Torino-Empoli 0-0: scialbo pari, rimandato ancora l’appuntamento con la vittoria

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CAMPO, 18.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 4.a giornata di Serie A,TORINO-EMPOLI, nella foto: Lucas Boye e Assane Diousse

Sintesi e commento di Torino-Empoli, gara valida per la quarta giornata di campionato

Secondo tempo. Nessun cambio dopo l’intervallo: vistosa fasciatura per De Silvestri, colpito duro nel primo tempo ma regolarmente in campo anche ad inizio ripresa. Un Empoli più reattivo quello che approccia la ripresa: la squadra di Martusciello osa di più e costruisce una pericolosa occasione al 20′, quando Gilardino liscia clamorosamente il pallone che rotola via senza che nessuno riesca ad intervenire. È lo stesso minuto in cui finisce la partita di uno spento Iago Falque: al suo posto entra Zappacosta che va quindi a sistemarsi nel tridente offensivo. Il tempo dirà se questa sarà una soluzione percorribile anche con tutti gli effettivi a disposizione. I toscani continuano a farsi vedere dalle parti di Hart, mentre nei primi 25′ si registra una sola occasione ghiotta per i granata, con uno scambio Falque-Acquah prima della sostituzione dello spagnolo. Lombardo si gioca il terzo cambio al 27′, quando richiama Obi per Baselli. Il Toro alza il proprio baricentro e conquista due calci d’angolo consecutivi, trovando però sempre la difesa ospite attenta. Nell’ultimo quarto d’ora i granata si buttano in avanti alla ricerca del gol che permetterebbe di portare a casa una vittoria e soprattutto di muovere la classifica. Proteste per qualche fuorigioco di troppo fischiato dal primo assistente di Chiffi e poca lucidità negli ultimi sedici metri. Dopo quattro minuti di recupero arriva il fischio di Chiffi: il Toro chiude sullo 0-0 e c’è qualche fischio proveniente da alcuni settori dello stadio.

Primo tempo. Un Toro spuntato come non mai riceve un Empoli che, nello scorso turno di campionato, ha guadagnato i suoi primi punti in classifica battendo il Crotone. Oltre a Belotti e Ljajic, Sinisa Mihajlovic quest’oggi deve rinunciare anche Maxi Lopez. O meglio, Attilio Lombardo deve rinunciare a Maxi Lopez. A guidare la squadra granata dalla panchina c’è infatti il vice del tecnico serbo, vista la squalifica di quest’ultimo.
Rispetto alla partita di sette giorni fa contro l’Atalanta il Torino si schera quest’oggi con un centrocampo quasi completamente diverso: l’unico ad essere confermato è Valdifiori, Acquah e Obi sostituiscono invece Benassi e Baselli. In attacco invece Boyé, alla prima da titolare, agisce da centravanti, ai suoi lati agiscono Falque a destra e Martinez a sinistra. Il Toro parte subito forte e dopo pochi minuti Obi impegna Skorupski con una bella conclusione dal limite dell’area. All’11’ Molinaro rischia invece grosso per un calcio rifilato a Tello a gioco fermo: Chiffi potrebbe estrarre il cartellino rosso ma, fortunatamente, si limita al giallo. Con il passare dei minuti l’Empoli si fa sempre più intraprendete, iniziando a stazionare per più tempo nella metà campo granata ma senza riuscire mai a creare problemi le Hart. Le occasioni principali sono infatti tutte di marca granata: Al 28′ è Acquah a sfiorare il gol con un colpo di testa che termina di poco sul fondo.
Due minuti più tardi Lombardo è costretto a effettuare la prima sostituzione: Molinaro si infortuna al ginocchio ed è costretto a lasciare il campo in barella, al suo posto entra un applauditissimo Barreca, all’esordio in serie A. Prima della fine del tempo, anche l’Empoli è costretto ad un cambio: Barba sostituisce l’infortunato Costa. Nei quattro minuti di recupero dati da Chiffi il Toro ha due occasioni per passare in vantaggio: la prima con Boyé che trova l’ottima risposta di Skorupski, la seconda con un colpo di testa di Acquah che termina sul fondo. La prima frazione si chiude così sullo 0-0.

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63 Commenti

  1. Ventura doveva comunque andare via perché cinque anni erano ormai troppi ma la conduzione e il progetto erano quelli più giusti degli ultimi venti anni. Se poi vogliamo che il Toro sia una una squadra di vertice non abbiamo capito nulla. Se siamo stufi di questa frustrazione si fa prima a tifare per altre squadre. Io non lo farò di certo, mi basta non andare in B.

  2. davidone,dai per certezze delle tue supposizioni,o hai parlato direttamente con mihajlovic..a me non risulta che abbia gradito moltissimo,vista le disattese sulle indicazioni,centrale veloce su tutti.mihajlovic non voleva immobile?ma dai,su,era una operazione di facciata,anche abbastanza pacchiana,suvvia!! si sapeva che il tecnico sarebbe cambiato e immobile,mai sarebbe rimasto,era di passaggio.doveva giocare per gli europei,l’unica societa’ che poteva fargli sponda era il torino,tra siviglia e dortmund gli era venuto il culo piatto,fossi nell’ex mister ti assumerei come pr,soldi ben spesi!!!

  3. @trapano a parte Maksimovic tutti gli altri sono stati venduti su indicazione di Mihajlovic ed in attacco non so quanto più forti siamo perché Belotti immobile era una coppia molto forte bastava solo prendere liajch, ma Mihajlovic non voleva immobile ed immobile giustamente non voleva restare con Mihajlovic perché nel 4 3 3 non rende. Bastava solo cambiare modulo.

  4. Davanti siamo migliorati, peccato le assenze. Boye comunque positiVò per essere la prima. Ma dietro? Peggiorato in mezzo non vedo migliorie.e il gioco? Forse ancor peggio del passato. Non un ombra di schema .palla lunga e via infatti boye nella morsa di 2/3 difensori.ma Peres non poteva essere impianto come zappa oggi?forse dobbiamo prendere in considerazione che i vari benassi baselli e zappa non son così forti come pensavamo, anzi oggi o visto un 97 che quando è entrato a dimostrato il suo valore
    Mah

  5. Possiamo dirlo senza tanti giri di parole? Facciamo schifo, non sappiamo cosa fare in campo, non abbiamo uno straccio di gioco e siamo messi male in campo tanto che si rischia sempre di essere infilati per vie centrali. Peccato perché la rosa c’è e siamo più forti dello scorso anno.

  6. Partita indubbiamente deludente sotto tutti i punti di vista. Dallo stadio mi sono portata a casa la sensazione di un gran caos inconcludente. Detto questo, non rimpiango affatto “il passato”, ma senz’altro anche “questo” presente, per il momento, così non va proprio bene. Le responsabilità del personaggio che conosciamo da ormai 11 anni sono sempre le medesime. Per quanto riguarda il nuovo mister ribadisco quanto già detto tempo fa. Pur con l’ovvia attuale insoddisfazione provocata da prestazioni e risultati, ritengo prematuro esprimere giudizi definitivi. Testa bassa e lavorare … Tanto, tanto e ancora tanto.

  7. Una facile battute sarebbe: mancano solo più 36 punti alla fine.In realtà il problema principale è sempre il solito: la squadra è più debole di quella dello scorso anno (il bilancio no, quello 2016 e anche quello 2017 saranno migliori). Il problema è che noi tifosi non vogliamo capire che cosa ci VUOLE offrire il nostro Presidente. Lui è un imprenditore di grande successo ma, semplicemente, HA DECISO DI NON INVESTIRE SUL TORO. Per questo, coerentemente, acquista a poco giocatori o giovani di buone speranze o vecchi mestieranti al capolinea. Quest’anno ha la complicità di un allenatore che, lui sì. prende il quinto maggior stipendio tra i suoi colleghi, mentre il monte salari dei giocatori del Toro è il DECIMO tra le squadre di Serie A. Per tenere buono Sinisa, oltre allo stipendio è bastato prendergli il suo pupillo De Silvestri. Per il resto, parametri zero o prestiti (Hart, Castan, Iago, Boye, Ajeti), scarti altrui (Rossettini, Valdifiori), carneadi (Lukic, Gustafsson) e tenerci le note pippe (Martinez, Padelli) e i pensionandi (Vives, Bovo, Moretti, Molinaro) e gli invalidi (Avelar e Maxi Lopez). Chi si è stupito della politica del “resta ancora un anno e poi ti vendiamo di sicuro” sa già cosa stanno pensando Belotti, Lijaic. Non dico niente degli altri perchè spero che Baselli. Benassi, Zappacosta e c. abbiano ancora qualche margine di miglioramento.

  8. centrocampo inesistente, soverchiato da quello dell’Empoli. Cambi (a sostituire infortunati o missing in acrion) che non sortiscono alcun effetto… quello che si vede è soprattutto una evidente mancanza di qualità: sono tutti giocatori mediocri, sullo stesso livello… Acquah tonico ma impreciso, Baselli leggero e inconcludente, Falque mai visto, Zappa che non sa fare un cross, Valdifiori estraneo alla manovra, Barreca che si lascia superare con facilità irrisoria, etc etc…

  9. Guardiamo con ottimismo , una partita così lo scorso anno con GPV in panchina avrebbe avuto almeno 150 commenti , oggi poco più di 40 . Poi non abbiamo preso reti , e finalmente sul pari non siamo passati dal 443 al 424 ma al 442′ evitando le sconfitte di Bergamo e Milano. Però spieghiamo a Sinisa che Zappacosta è un terzino e non un centrocampista , forse era meglio Benassi o Baselli e tenere Oby . Unica nota negativa i troppi passaggi al portiere …ma in tribuna c’era GPV ….è ancora colpa sua.

  10. Più che partita scialba direi indecente, certo che belotti e ljaic mancano eccone, ma il centrocampo è inesistente, esclusivamente di rottura , così è difficile me ne rendo conto, ma gli schemi di mihajlovic non si vedono …

  11. tutto come previsto (e prevedibile): ci manca un esterno, Molinaro non ha retto dopo quattro partite, Martinez è sempre lui, etc etc… finito il fumo delle chiacchiere dei mimmi&giggi, tutto si mette come doveva… un altro anno di sofferenza… ma certo: abbiamo un bel attivo in cassa…

    • Sì perché è colpa dei mimmi e giggi se Sinisa dorme sonni tranquilli quando imposta la squadra? Sai chi era il giocatore più in forma dopo le prime 2 giornate (escuso belotti)? Lo scarso di vives. Dentro subito piè lento valdifiori che per me farà anche bene in futuro ma alla prima non sapeva neanche ancora dove fosse atterrato (anzi arrivato visto che era in treno) e oggi… Boh, tra l’insipido e il noioso. La squadra non è eccelsa, va bene, ma chi ha capito l’idea di gioco di miha per favore me la spieghi (a parte corri mena attacca per 30 minuti poi scoppia).

  12. Tendo sempre a guardare le cose in prospettiva e provo sempre a tenere a mente i ragionamenti fatti a bocce ferme, prendo quel che di buono: Siano quasi alla media dei 40 punti. Diamoci una svegliata però, iniziamo a concretizzare. Dateje!

  13. @mimmo75 oggi eravamo messi bene in campo la squadra era corta e facevamo pressing solo che il gioco del calcio è un’altra cosa e cioè quello che faceva l empoli che fa il Pescara il Napoli la Sampdoria. Se pensi che Mihajlovic sia in grado di far giocare bene una squadra tanti auguri.

  14. Premessa:ero contento dell’arrivo di Mihajlovic,uomo con le palle,grintoso,senza fronzoli,che secondo me incarna lo spirito granata ma oggi,dopo 4 partite,il Sinisa allenatore mi ha deluso molto,squadra sfilacciata,lunga,tra difesa e centrocampo praterie incomprensibili,secondo me schierare un 4-3-3 con questi giocatori è da karakiri,sarebbe stato più sensato un 4-4-2 ed è proprio questa mancanza di elasticità mentale che mi preoccupa oltre la mancanza totale di uno schema di gioco,grinta e pressing sono buone partenze per formare una squadra ma a calcio alla fine vince sempre il gioco e qua non se vede… Se poi sommi che al posto di Peres Glik e Maximovic vediamo Bovo Molinaro e De Silvestri(un pacco colossale,voluto dal mister)la frittata è completa….Speriamo che sia una fase di rodaggio ma il primo tagliando é già vicino,4 punti in 4 partite contro Milan Bologna Atalanta e Empoli mi mettono i brividi…

  15. mi ritengo uno spalamerda,a scanso di equivoci,lo dico subito,ma non mi lascio andare ad isterismi,o livori che il football non giustifica.qualche tempo fa mondoalzasedia mi rimbotto’amichevolmente,aveva ragione,stiamo nei binari.faccio un ragionamento:cairo quando prese la7 e poi rcs,ebbe strategie notevoli,tutto pianificato nei minimi dettagli,un progetto vero e proprio,un organizzazione e una tempistica perfettamente oleata.una vera VISIONE programmatica nelle e delle cose.un falco che sapeva quando artigliare la preda.calma,costanza,tenacia e furbizia,chapeau.solo con il Torino non succede,chissa’ come mai..qua bugie continue,scene farsesche con le varie campagne trasferimenti,mai chiarezza,mai programmazione,navigazione a vista con sempre nebbiolina accompagnatrice..chissa come mai..ragionateci tutti,serenamente.qua gli allenatori c’entran poco e’ il manico,poc da fe’!da amauri a simunovic,passando per tata gonzales..io vedo solo un non volere.come dipingere una parete di una stanza con un bel colore,e lasciare le altre spoglie.ripeto,qua un mister c’entra poco,chiunque sia,e’il pesce che puzza dalla testa,9 volte su 10 sempre la stessa commedia.pensate se avesse fatto cosi per prendere la7 o rcs,ci sarebbe riuscito?no di certo,convenitene.mentre scrivevo,sentivo le parole di lombardo,specchi arrampicati alla grande,mi faceva fin tenerezza.su petrachi e i fari spenti,mìimpongo silenzio stampa,perderei l’aplomb!

    • D’accordo in pieno, le capacità imprenditoriali le ha eccome, ma….ma nella città degli ovini la testa non va mai alzata troppo. Triste verità….e dire che penso che a livello tecnico la squadra sia meglio d quella dell’anno scorso eccezion fatta per peres. Lotteremo per il dodicesimo posto, viva l’ambizione.

  16. Il tremendismo del mister è già morto e sepolto dopo le prime 2 partite. Se a questo aggiungiamo che tatticamente non è una cima questa sarà l’ennesima stagione ricca di soddisfazioni. Ah beh però abbiamo i conti in ordine….

  17. Tendo sempre a guardare le cose in prospettiva, per non lasciarmi troppo influenzare dalle sensazioni a caldo, spesso fuorvianti. E provo sempre a tenere a mente i ragionamenti fatti a bocce ferme, senza l’adrenalina della vittoria o la delusione/rabbia per un risultato insoddisfacente. C’è delusione, ancora una volta. Ma il contesto è sempre quello di una squadra rivoltata come un calzino che adotta un nuovo modulo. Prendo quel che di buono ha detto la gara, pur deludente. Castan e Obi piacevolissime conferme, come Boye, per quanto acerbo e irruento: grandissimo acquisto. E poi mi è piaciuto il fatto che finalmente, a parte le fasi iniziali del primo tempo, abbiamo giocato con ordine iniziando a usare meno i lanci lunghi da dietro e più il fraseggio e la ricerca di Valdifiori (buona gara anche nelle chiusure), soprattutto nel secondo tempo. Con evidenti benefici nella manovra. Siamo mancati in zona gol dove la differenza tra Ljajic e Belotti con i loro sostituti è ancora troppo netta. E per quanto mi rammarichi di constatare (come temevo) che Aramu non trova spazio neanche nella più clamorosa emergenza, apprezzo il fatto che per una volta non ci si sia buttati follemente in attacco rischiando di perdere. Abbiamo adottato un 442 scolastico per sfruttare al meglio Zappa, sacrificando a sx Acquah, alla ricerca del miglior equilibrio possibile. Quel che è mancato a Bergamo e Milano, costandoci molto. Non so se è stata scelta autonoma di Lombardo o input di Miha. Però è un passo avanti verso una maturità tattica che fino ad oggi era mancata, a dispetto di un integralismo tattico e di una spregiudicatezza che ci son costati cari. Diamoci una svegliata però, iniziamo a concretizzare. Dateje!

  18. Squadra a immagine e somiglianza del Ds. Fari spenti, buio totale. Splendido Zappacosta alto. Proprio non ci poteva stare Peres in questa squadra, sprecato. Bravo presidente continua così, più ha piene le tasche più ti accorci.

  19. Mi prendo il punto( come avremmo dovuto fare a Bergamo). Conscio che le assenze pesano ma attenzione non devono nascondere i problemi che ci sono. Di gioco e di equilibrio di squadra. Che sinisa non ha ancora trovato. Sperando che ne sia capace di farlo.

  20. ottimo punto :)) muove la classifica. anche la sconfitta contro l’atalanta non è stata grave avete visto oggi hanno vnto 3-0 a cagliari. oggi potevamo vincere è mancato miha in panchina avrebbe avuto qualche intuzione tattica….che pena!!! il modello è il sassuolo altro che mister plusvalenza

  21. Non sarà semplice raggiungere la salvezza, cagliari e pescara giocano meglio di noi. Oggi graziati da un empoli di scarso livello. Questa squadra, soprattutto finchè non ci saranno Belotti e Ljajic, non si può permettere il 4-3-3 alto; soprattutto perchè non facciamo gli schemi e lo sovrapposizioni tipiche del 4-3-3.

  22. Tremendamente dipendenti da Ljajić e Belotti, l’unica cosa che mi rincuora è che il tempo passa e i loro rientri sono sempre più vicini. Quantomeno quello del Gallo che spero torni domenica. Sterili in avanti come nemmeno un mulo, non avendo in area un attaccante degno di tal nome. Uscito lui, abbiamo smesso di segnare. Martinez, come al solito, fumoso e inconcludente, Iago Falqué lento come la morte, Lucas Boyé un mezzo giocatore alla stregua dei vari Coutinho e Ricky Alvarez. Fisicamente, poi, siamo pesanti. Siamo durati appena settanta minuti, dopo di che tutti in apnea, compresi i subentranti. Unica nota positiva Leo Castan, che sembra essere tornato un giocatore di calcio.

  23. Si vede lampante la mancanza di uno che faccia la differenza è salti l’uomo , queste partite le vinci se hai uno spunto di qualità superiore . Non dimentichiamoci che manchiamo di Maradona e Careca … Con i dovuti paragoni per noi hanno lo stesso peso .

  24. Senza punte e’ davvero durissima , affidarsi ad uno scarso come Martinez e’ quantomeno avvilente … Non dimentichiamoci che stiamo giocando con una squadra che lotta per non retrocedere .
    Lontani da un idea di gioco preciso , molto arruffoni , domanda a Miha : ma quando non sbagliano i singoli dove è il gioco ?
    Toro work in progress … Sarà un andata tribolata . Oggi però è impensabile non prendere i tre punti , quasi inaccettabile .