Toro: Mihajlovic lancia Iturbe dal 1′, ballottaggio Ljajic-Boyé

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Juan Manuel Iturbe of Torino FC in action during the friendly football match between Torino FC and SS Monza. Juan Manuel Iturbe arrives on loan from AS Roma on 4 January 2017. Torino FC wins 1-0 over SS Monza.

Probabile formazione Torino / Il forfait  di Falque cambia i piani di Mihajlovic, in difesa confermato Moretti, Carlao parte dalla panchina

Alla vigilia della partita in casa del Milan, che vale la qualificazione ai quarti di Coppa Italia, il Toro si presenta senza  Castan e Falque: il forfait dello spagnolo, che nella rifinitura di oggi ha subito una forte contusione al tallone sinistro, spiana la strada a Juan Manuel Iturbe, dunque pronto a dare il suo contributo dal primo minuto.  A sostituire il centrale brasiliano, invece, dovrebbe pensarci Moretti. Il numero 24 granata era uscito dal campo in barella a Reggio Emilia ma dovrebbe farcela a essere in campo domani dal primo minuto, costringendo così il neo acquisto Carlao ad accomodarsi in panchina.

Rispetto alla partita di campionato contro il Sassuolo, ci saranno i rientri di De Silvestri e Baselli, forze fresche necessarie per scendere in campo con la dovuta intensità di gioco. Hart dovrebbe regolarmente difendere la porta, a copertura del quartetto difensivo composto da De Silvestri, Rossettini, Moretti e Barreca. Il centrocampo sarà presidiato da Benassi, Valdifiori e Baselli, che agiranno dietro il tridente Iturbe-Belotti-Ljajic. Proprio per quanto concerne l’attaccante serbo, appare concreto il ballottaggio con Boyé, che scendendo in campo in Coppa metterebbe minuti ed esperienza nelle gambe, consentendo al numero 10 granata di tirare il fiato vista anche la flessione di rendimento delle ultime uscite.

Probabile formazione Torino (4-3-3): Hart; De Silvestri, Rossettini, Moretti, Barreca; Benassi, Valdifiori, Baselli; Iturbe, Belotti, Ljajic. A disp. Cucchietti, Padelli, Ajeti, Carlao, Zappacosta, Gustafson, Lukic, Obi, Boyé, Maxi Lopez, Martinez. All. Mihajlovic.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Avelar, Molinaro, Castan, Falque

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56 Commenti

  1. “Ma tanto il vostro idolo Sinisa non si può contestare, anche se ha già rovinato un ragazzo d’oro come Gomis”

    Cioé, spiegami: ha lanciato donnarumma nel milan e ha rovinato gomis nel Toro?

    … mumble… mumble… qualcosa non mi torna

  2. Personalmente trovo vergognoso che non giochi Padelli, so che molti lo odiano perché è bello e quindi sono gelosi perché basterebbe un suo fischio e mogli e fidanzate si dileguerebbero con una scusa, ma dal punto di visto comportamentale è un ragazzo esemplare, ci ha portato qui con i suoi miracoli nella partita col Pisa ed inoltre tutte le squadre fanno giocare i secondi portieri.
    Ma tanto il vostro idolo Sinisa non si può contestare, anche se ha già rovinato un ragazzo d’oro come Gomis.

  3. @Liajic, e’ unico vero talento che abbiamo. L’ unico che sa saltare l’uomo da fermo, tirare da fuori e lanciare il compagno.
    Se lo perdiamo, perdiamo la stagione.
    Credo che le critiche, tendano a isolarlo .. Col Sassuolo non è stato il solo a deludere…per molti vera mi ha ricordato Carpi..

  4. Io credo che anche un po’ non ci capiscano piu una mazza manco loro eh ? Come detto in altri post
    Zappa Benassi e Iago si pestano i piedi sulla destra , dopodiche iago va a sinistra a pestarseli con iago . Le
    ripartenze non le sappiamo piu’ fare …. Belotti come Graziani deve andarsi a prendere i palloni a centrocampo
    ma che cazzo di gioco e’ ?

      • A me ultimamente sembra di vedere spesso tanti giocatori in campo che non sanno cosa fare e quindi fanno quello che gli viene spontaneo. Come hai detto tu: Falquè rallenta l’azione per cercare il tiki taka con i compagni di fascia destra, che però non parlano la stessa lingua. Liajic che cerca l’azione personale o si accentra e gioca trequartista abbandonando il pressing e lasciando Barrreca a vedersela da solo sui raddoppi degli esterni avversari. Valdifiori che non sa più dove andare o che fare quando le mezzali trotterellano verso l’area avversaria invece di cercare inserimenti. I difensori che si rendono conto che il resto della squadra si è disposta praticamente in linea all’altezza dell’area di rigore avversaria e appena uno di loro perderà palla si troveranno a difendere un contropiede feroce, e quindi indietreggiano creando varchi. Una gran confusione. Spero si ritorni al più presto alle giocate semplici e alla ricerca della verticalizzazione immediata che ha dato frutti fino a qualche giornata fa. In ogni caso, mi aspettavo un bel pò di confusione tattica da parte di Miha, mentre non mi aspettavo assolutamente che la squadra, al giro di boa del campionato e in teoria ormai rodata, si affievolisse all’inizio del secondo tempo come ha fatto contro il Sassuolo. Passi non avere le idee e i meccanismi giusti ma i “principi morali” a questo punto dovrebbero essere stati acquisiti.

  5. Io ho l’impressione che Liajic sia oltretutto abbastanza restio a cercare lo scambio con Barreca e con Baselli/Obi e che invece sia più pronto a cercare il triangolo con Falque quando sono sullo stesso lato del campo. Quando è al massimo assoluto dello snervante (a mio giudizio contro Inter e Sassuolo) mi sembra quasi che stia tentando di inventare un nuovo ruolo: il “falso 11” o magari “il 10.5”. Solo che i suoi movimenti invece di confondere gli avversari servono sopratutto a confondere i compagni, rompere i ritmi della squadra, e innescare contropiedi contro. A un certo punto o Miha riuscirà a fargli fare il compito (incluso quello difensivo), o gli cambierà il compito ma a quel punto dovrà cambiare l’assetto della squadra. S’è già visto Liajic disposto dietro a due punte ma non mi sembra abbia fatto faville. Se per caso arrivasse un mediano interditore veramente valido (non mi risulta Miha l’abbia chiesto, ma proprio per questo potrebbe arrivare) suggerirei il 4-2-3-1. Forse a quel punto, sentendosi compreso, libero di girovagare tra le linee, e circondato da altri attaccanti con cui è felice di dialogare, scopriremo un Liajic che riesce ad incidere con più costanza 😉

    • Comunque che ljiac debba fare la fase difensiva mi sembra una bestemmia . Prova ne sia che quando nel secondo tempo hanno tutti la lingua ciondoloni ….. si crea un buco di 30-40 metri con 9 giocatori tra difesa
      e centrocampo e il povero gallo da solo . Ma voi che tipo di formato TV usate ? il 4:3 ?

      • Si Lijaic che torni non si può sentire, e poi a far che ? Il massimo per lui marcare stretto è a 4 metri. Non lo sa fare. Ma è mica x quello che Sinisa vorrebbe dei centrocampisti con le palle? Va beh gli hanno preso il 5. Vediamo che fa carlao.

        • Giusto ma mi pare che col 4-3-3 le ali abbiano in ogni caso minimo minimo due compiti difensivi: pressare bene, e ripiegare se necessario per dare una mano al proprio terzino sui raddoppi. Falquè non è un fenomeno in fase difensiva ma questi movimenti li fa. Boyè anche.

  6. E io che ho sempre pensato che Gasperini fosse un mezzo-pacco di allenatore… l’Atalanta contro le m€erde ha tenuto il campo con un gioco che non vedevo da tempo… mi stava quasi per cadere la mascella!!! WOW

  7. @Brauluis…le merde hanno sofferto parecchio col l’atalanta…anzi…quando la partita si stava mettendo male e c’era il rischio supplementari…ci ha pensato la giacchetta nera…cominciando a fischiare sempre in un senso…( e nn vi sto a dire a favore di chi )…e x finire in bellezza ha dato solo 3 minuti di recupero ( minimo sindacale).

  8. Iturbe da` il meglio di sé in contropiede , teoricamente , dovrebbe entrare quasi sempre nel 2° tempo , quando il TORO è in vantaggio , e gli avversari cercano in tutti i modi di recuperare lo svantaggio . Saltano gli schemi , Saltano le posizioni , ed 1 come Iturbe se è in giornata , diventa devastante !! Forse , alla meno peggio può diventare una 2° punta , ma sarebbe un adattamento .

  9. Ma scherzate o cosa?!!!
    La giuve è già passata facile facile e voi vorreste prendere altri schiaffi da quelli?!!!
    Abbiamo già dato all’andata e ridaremo al ritorno ma di nuovo in coppa italia no è!!!!
    Comunque penso non ci siano rischi, noi siamo cotti e tireremo avanti fini ai 50 punti, più o meno. Poi si vedrà ilmprossimo anno con la squadra nuovamente rivoluzionata.

  10. Purtroppo Ljajic sta giocando male, era la mia speranza più grande perché solo per come tocca il pallone (punizioni o gol tipo Pisa), per la ricerca della triangolazione con giocatori, nello stretto, come lui (che non ci sono) e per come caracolla palla al piede….. mi piace tanto.
    Ma poi merita la panchina perché non capisce che quando non è in giornata (lui e la squadra che, tra l’altro, non lo aiuta proprio) non deve tentare la stessa giocata 10 volte, perché 10 volte perde il pallone.
    È una qualità anche quella di capire che non sempre si può giocare alla stessa maniera. Lui non la ha.

  11. Non sono un esperto, ma mi sembra che la squadra abbia rallentato la manovra offensiva nelle ultime partite, arrivando alla metacampo avversaria al piccolo trotto, dando tutto il tempo agli altri di dispiegarsi bene in difesa. A quel punto anche un Liajic e Falque in giornata non bastano perché gli altri sanno che tanto noi non crossiamo bene e che i nostri centrocampisti non sono in grado di imbastire una fittissima rete di passaggi corti. Baselli e Benassi doti offensive le hanno, ma sono incursori, non specialisti delle triangolazioni veloci. Visto che è arrivato Iturbe, che sa essere devastante quando ha campo vuoto davanti, non sarebbe il caso che Miha faccia anche giocare Boyè domani e chieda a tutta la squadra di cercare la giocata semplice e la verticalizzazione veloce? Tra il resto Valdifiori non è stato acquistato proprio perchè bravo con i lanci a smarcare?

  12. Tirare il fiato? Ma se non ha fatto altro che camminare per il campo!
    Il Milan non ci è superiore ha un pizzico di fortuna in più, ed è più avanti di noi come gioco di squadra. Comunque in una partita secca c’è la giochiamo, se poi avremo in po’ della fortuna che il Milan ha avuto possiamo vincere.