Torino-Pisa 4-0: ai granata servono i supplementari per andare agli ottavi

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CAMPO, 29.11.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 4.o turno di TIM Cup, TORINO-PISA, nella foto: Adem Ljajic esulta dopo gol 1-0

Il Toro dilaga nel secondo tempo supplementare,i gol di Ljajic, Boyé e Belotti arrotondano il risultato finale: 4-0 e granata agli ottavi col Milan

Secondo tempo supplementare. Inizia il secondo tempo supplementare di Torino-Pisa con il Toro in vantaggio 1-0, dopo avere creato tante occasioni per arrotondare il punteggio, ma col brivido finale a causa del retropassaggio avventato di Acquah. Granata che partono decisi anche in questa ultima frazione di gioco, il diagonale dai 25 metri di Maxi Lopez non passa lontano dal secondo palo. E’ sempre Ljajic ad ispirare la manovra del Toro, al 4’ del secondo tempo supplementare il serbo ricama una occasione dalla fascia destra, ma il traversone non trova maglie amiche. Ci pensa allora Maxi Lopez a chiudere definitivamente la gara: l’argentino solo nel cuore dell’area di rigore, scarica in rete calciando di destro al 6’. Al 9’ c’è gloria anche per Boyé, che corona la prestazione con gran gol dai 20 metri. Per l’argentino una realizzazione importante che fornirà entusiasmo anche per le prossime partite. Non sazio del doppio vantaggio il Toro continua a spingere, fino al quarto gol messo a segno da Belotti, che di testa sovrasto il diretto avversario fissando il risultato sul definitivo 4-0.

Primo tempo supplementare. Inizia il primo tempo supplementare e subito Toro pericoloso con Ajeti. Al terzo minuto il gol del vantaggio: Ljajic raccoglie la respinta della difesa del Pisa, su azione di corner, e scaglia in porta il destro dell’1-0. I granata sbloccano così una partita molto complicata. Al settimo è ancora Ljajic ad andare vicino alla rete, ma questa volta il suo destro dal limite si infrange sul palo. Poco più di un minuto e Ajeti colpisce di testa su azione di corner. Ujkani devia in corner. Il Toro sembra ora avere il predomino della partita e arriva alla conclusione con discreta continuità. Al 13’ bella combinazione Acquah-Belotti, l’attaccante granata entra in area e decide di provare l’assist senza trovate nessun compagno. A un minuto dalla fine del primo tempo supplementare un retropassaggio errato di Acquah regala a Longhi la palla per trovare il pareggio, ma sbaglia. Pericolo scampato

Secondo Tempo – Pronti via e subito palla in profondità per Maxi Lopez, che controlla e prova il destro in diagonale. Il suo tiro è respinto dalla difesa ospite. Ljajic e Belotti si alzano per iniziare il loro riscaldamento, tra gli applausi del pubblico, e passano davanti alla panchina di Gattuso. Il tecnico del Pisa li saluta con un abbraccio.
Il Toro aumenta l’intensità col passare di minuti e al minuto 53 è Boyé a mettere in apprensione la difesa ospite, costringendo Birindelli a rifugiarsi in corner. Due minuti dopo ci prova ancora Maxi Lopez, ma Ujkani è bravo a bloccare la sfera. Gli ospiti si fanno vedere per la prima volta in avanti con Cani, che è ben contrastato da Ajeti. Gattuso è costretto a due cambi per infortunio, mentre Ajeti riceve il primo giallo per i granata.

Mihajlovic gioca la sua carta: Ljajic entra al posto di Lukic e il Toro passa a un più offensivo 4-2-3-1. L’attaccante serbo ci mette poco più di due minuti per trovare il suo primo tiro in porta, direttamente da calcio di punizione. E’ lui l’uomo chiamato a dare la scossa. Gattuso Sostituisce Gatto con Longhi e esaurisce le sostituzioni al 67’. Ljajic e Boyè dialogano, l’argentino prova il tiro di prima intenzione, ma Mihajlovic predica calma. Ancora Toro pericoloso con Acquah quando mancano venti minuti alla fine del match. I granata provano ad accelerare per trovare il gol del vantaggio, ma l’occasione migliore della partita ce l’ha il Pisa con Lisuzzo che costringe Padelli all’intervento miracoloso. Sul contropiede successivo Lazzari è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio muscolare e il Pisa rimane in dieci. Mihajlovic capisce che è il momento di dare la sterzata al match e inserisce Belotti al posto di Martinez. L’ingresso in campo del Gallo è accolto dall’ovazione del pubblico, Belotti trova la prima conclusione al 77, ma la palla termina a lato alla destra di Ujkani. Il Pisa cerca di rallentare il gioco per non dare ritmo alla formazione granata. L’occasione migliore del Toro è sui piedi di Maxi Lopez, che spara con il sinistro un tiro che infrange la traversa. Poco dopo, al 84’, Belotti viene pescato da Ljajic in area di rigore, ma l’assistente di Giacomelli alza la bandierina e ferma tutto. Sugli sviluppi di un corner è De Silvestri a provare la deviazione vincente, ma la palla termina a lato. Il pubblico granata inizia a spazientirsi per la lentezza con cui Ujkani rimette in gioco il pallone. Il tabellone luminoso segnala sei minuti di recupero. Ljajic ha l’opportunità su calcio di punizione dal limite dell’area, ma scaglia contro la barriera. Il Toro ci prova ancora, ma non trova la rete e si va ai supplementari.

Primo Tempo – Torino-Pisa segna l’esordio in Coppa Italia dei granata, in una partita che vale la qualificazione gli ottavi finale. Mihajlovic ha deciso di applicare un deciso turn-over, schierando undici giocatori diversi rispetto alla vittoriosa partita di sabato contro il Chievo. Occasione dunque per vedere all’opera chi fino a questo momento ha avuto meno spazio. La prima mezz’ora scorre via senza che il Toro sia riuscito ad imprimere intensità al ritmo, favorendo così l’atteggiamento guardingo di un Pisa raccolto nella propria metà campo.

Sono tuttavia del Toro le poche occasioni di questo primo tempo: al 21’ Acquah approfitta di un batti e ribatti in area per scagliare un tiro parato in tuffo da Ujkani. E’ poi Lukic a farsi vedere in area avversaria, una pregevole sponda di Maxi Lopez lo libera in posizione defilata, con tiro che lambisce il primo palo. Da rammentare l’uscita per infortunio di Obi, che al 14’ ha dovuto abbandonare il campo per un guaio probabilmente muscolare. Al suo posto è entrato Gustafson, calatosi bene nel clima della partita senza tuttavia riuscire ad incidere in zona offensiva. A meno di 5’ dal termine, Mihajlovic ha invertito di posizione gli attaccanti esterni Boyé e Martinez, ma la retroguardia toscana ha retto bene. Proteste del Toro per un mani in area pisana, dopo punizione calciata dalla sinistra, non segnalato da Giacomelli. Proprio in chiusura di tempo, bella iniziativa di Boyé con tiro che esce di poco rispetto al palo lontano.

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9 Commenti

  1. Giusta, secondo me, la scelta del turnover totale, sbagliato l’approccio nel primo tempo, come sottolineato da un sinisa piuttosto (e giustamente) incazzato. Col Pisa in 10 la partita è finita; sarebbe stato meglio evitare i supplementari, che pero’ dopo l’uno a zero sono diventati molto più leggeri. I 4 gol valgono per gli almanacchi e per aumentare la voce gol fatti in stagione. 7 ljiaic 11 belotti. E buonanotte ai sedicesimi.

  2. Pisa in 11 davanti alla porta.Direi che lo 0-0 può capitare.Anzi a volte ti sbilanci e le perdi.Abbiamo giocato con 11 giocatori diversi.Comunque Aqua non lo posso vedere.È capace di sbagliare 9 passaggi elementari su 10.Se non corresse tanto e difendesse manco in eccellenza giocherebbe.Avesse i piedi e l’intelligenza di Ljaic sarebbe il più forte al mondo.Grande Maxi e anche Gustafson mi ha impressionato.Corsa e qualità per Gustaf. Penso sia un bell’acquisto .Martinez grandi doti ma poco intelletto calcistico.Può ma non riesce.Boye deve imparare a passare prima la palla.