Toro-Roma, il presente contro il passato: De Silvestri sfida Peres

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Il duello / De Silvestri deve raccogliere un’eredità pesantissima, Bruno Peres vuole dimostrare di meritarsi il salto di qualità cercato

Toro-Roma non sarà solo una semplice sfida di campionato tra una formazione, quella granata, che dopo aver trovato il carattere che mancava ha bisogno di trovare punti importanti, e una, quella giallorossa, che è alla ricerca della sua prima vittoria in trasferta. Toro-Roma sarà anche l’incontro tra il passato e il futuro del Toro, almeno per quello che riguarda i terzini. Tra qualche ora, infatti, sul terreno dello stadio “Grande Torino” andrà in scena il duello tra De Silvestri e Peres.

Lorenzo De Silvestri. Approdato al Toro per sostituire l’ex beniamino di casa Peres, De Silvestri si è trovato a raccogliere un’eredità a dir poco pesante ma la stima di Mihajlovic nei confronti del terzino l’ha spinto a puntare su di lui sin dalla prima partita. Eguagliare le prestazioni del suo predecessore non è compito facile e fin ora De Silvestri ha ottenuto un rendimento altalenante fatto di buone giocate ed errori ingenui, come in occasione del fallo da rigore contro l’Atalanta. Un rendimento ancora lontano da quello atteso sul quale però il giocatore sta lavorando. Oggi pomeriggio, contro la Roma, è chiamato ad un compito ostico: di fronte a lui potrebbe esserci proprio Bruno Peres. Ostacolare il giallorosso sarà un’impresa non semplice ma una buona prestazione contro la Roma darebbe a lui, e a tutto l’ambiente, la fiducia che manca per diventare un punto di forza di questa squadra.

Bruno Peres. Un ritorno al passato, si diceva prima, per il terzino brasiliano che tra poche ore scenderà sul quel campo che l’ha visto spesso protagonista di giocate strepitose. Questa volta però scenderà non con, ma contro il Toro trovandosi per la prima volta avversario della squadra che tanto gli ha dato e in cui ha lasciato un segno importante. Un passaggio, quello alla Roma, discusso ma fortemente voluto dal calciatore che oggi dovrà dimostrare di aver fatto la scelta giusta. Bruno Peres sarà certamente un valore aggiunto alla squadra giallorossa ma i granata lo conosco bene. Ne conosco i punti di forza e anche le debolezze, come quelle difensive, e il terzino dovrà essere impeccabile. Una chance importante, dunque, per dimostrare a se stesso e a tutta la Roma di meritarsi realmente il salto di qualità da lui tanto voluto.

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8 Commenti

  1. @mappo stiamo facendo riflessioni su scelte fatte da Mihajlovic a parte il fatto che Maksimovic si sapeva da un anno che sarebbe andato via, immobile sarebbe rimasto solo con Ventura e che Mihajlovic non vedeva bene Peres e che voleva de silvestri. Infatti Peres è andato alla Roma che lotta per lo scudetto e non al Crotone che va in B. Come mai sabatini non ha preso de silvestri considerando che anche loro giocano col 4 3 3 ? Con Mihajlovic la partita la vincono i singoli non il gioco di squadra. Abbiamo una squadra più forte dell’anno scorso perché abbiamo preso giocatori titolari già pronti mentre con Ventura ogni anno tanti giovani da far crescere.

  2. Massi’ facciamoci del male, comparando Brunetto con sto Mammut, Infamimovic con Bovo e Falque con Ciruzzo…..PS.Chi di voi fratelli di fede mi sa spiegare xché nessuno dei ns siti filocairota ha mai parlato del flop della campagna abbonamenti? (-6,4% rispetto all’anno scorso, dietro al Bologna)?

  3. @glenngloud de silvestri non è così scarso come lo descrivi tu ma è un giocatore sicuramente molto modesto e pagato molto di più rispetto al suo valore, fare paragoni con Peres è offensivo per Peres perché Peres è un milione di volte meglio di de silvestri.

  4. Io non se se sia voluto,e quindi provocatorio,oppure no; in ogni caso l’evidenziare il parallelo desilvestri Peres è quanto di più sconfortante ci possa essere. Nello specifico,ed è un parere personale,trovo l’acquisto di desilvestri quanto di più sbagliato si potesse fare.tecnicamente scarso, lento,macchinoso,pagato 4 milioni.incomprensibile è dire poco.non in linea con la filosofia di Cairo,che vuole una società sana ma senza particolari ambizioni.non in linea perche’considero l’acquisto di questo giocatore un passo indietro. Teoria non approvata granché, visto che a molti piace e lo considerano un buon acquisto.per me è stato un errore.

  5. Se segnasse Peres vorrei che andasse ad esultare davanti a mihajlovich e poi a de silvestri. Abbiamo fatto dieci passi indietro quando abbiamo perso Peres e preso de silvestri, cosi’ ha voluto mihajlovich oltre a tutte le altre scelte che non condivido. Adesso vediamo dove arriveremo quest’anno considerando anche che ciccio graziani ha detto che abbiamo la squadra più forte dell’era cairo, peccato che non abbiamo un buon allenatore.