Acquah morde il freno: Mihajlovic pronto a lanciare il ghanese

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CAMPO, 28.8.16, stadio Olimpico Grande Torino, 2.a giornata di Serie A, TORINO-BOLOGNA, nella foto: Afriyie Acquah

Si avvicina una settimana ricca di impegni per il Toro: Mihajlovic è pronto a lanciare Acquah, per gestire le forze si affiderà alla prestanza del ghanese

Si avvicina una settimana di fuoco per il Toro, tre impegni ravvicinati che potranno dire molto sullo stato della squadra e il percorso sin qui intrapreso. Se Valdifiori è tornato ad allenarsi regolarmente, la seduta di ieri non ha visto la partecipazione di Benassi, rimasto in palestra per esercizi più conservativi: Acquah è dunque pronto a dare vigore al centrocampo granata, nel primo vero tour de force della stagione, c’è bisogno dei muscoli e del dinamismo del ghanese.

Lo stop di Benassi (sarà importante tuttavia l’allenamento di oggi, per capirne la vera entità e per schiarire ogni dubbio), rilancia con decisione le quotazioni del centrocampista africano, pilastro della sua nazionale e uomo di fatica della mediana del Torino. Mihajlovic ne apprezza spirito di sacrificio e sostanza: in un reparto che ha visto con l’arrivo di Valdifiori aumentare le proprie geometrie e la propria capacità di palleggio, e che ha in Baselli un elemento importante sia nel presente che nel futuro, la presenza di Acquah rischia di diventare determinante negli equilibri tecnici.

Se il mese di gennaio priverà il Toro del suo centrocampista (che sarà impegnato in Coppa d’Africa con la sua nazionale, che difficilmente sarà eliminata prematuramente), ora sembra il momento giusto per lanciare il giocatore nella mischia: tra Empoli, Pescara e Roma, oltre a poter trarre conclusioni più approfondite sullo stato di forma di tutto il gruppo di Mihajlovic, si capirà anche che tipo di spazio si sarà ritagliato il centrocampista granata.

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11 Commenti

  1. zappo,acquah,va bene a rompere il gioco,sarebbe il medianone duro che copre il regista,punto.fargli fare altro,no.poi benassi,altro sopravvalutato,ha sempre dimostrato pochino,non eccelle in alcunche’,dulcis in fundo,e’un ricottino,ne ha sempre una,SEMPRE

  2. Sì però deve calibrare i piedi, porca vacca. Anche domenica, a un certo punto, è uscito di gran carriera, parte in contropiede e sbaglia l’appoggio al compagno che gli era a cinque metri. Cinque metri, senza nessuno davanti porca eva. Dopo un minuto fallo da dietro su Kessié e ammonizione.
    La sua mediocrità tecnica comincia a essere dannosa per la squadra. Frustra potenziali occasioni da rete.

    • Giusto, se però ti riferisci al passaggio che ha sbagliato su Boyè, lì non è stato un errore tecnico, ma tattico; o meglio, di assenza tattica, nel senso che Acquah ha fatto un lancio a seguire sulla fascia sufficientemte ben dosato, mentre Boyè voleva invece accentrarsi. COme si dice in questi casi: non si sono capiti. Certo, avere qualche schema in più vorrebbe dire avere anche qualche sicurezza in più, ma noi quest’anno siamo all’isegna dell’agonismo + spontaneismo ( che, mi spiace, non fa = tremendismo )

    • Ciao, innanzitutto un saluto a tutti , visto che vi leggo da tanto… Si parla di 7 punti dopo 6 turni con tanto di parola SALVEZZA… ma se non vado errato nell’annata 2013/14 … dopo 6 giornate avevamo 8 punti… e quell’anno ci siamo qualificati x l’Europa. Premesso che tra SALVEZZA ed EUROPA ci sono ancora circa 35 giornate… NON è un pochettino presto x fare pronostici ? Godiamoci il campionato e sempre FVCG !