Ajeti, grinta da Toro: il difensore è in crescita

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CAMPO, 10.7.16, Torino, Sisport, allenamento del Torino FC, nella foto: Arlind Ajeti

L’ex Frosinone ci ha messo molto poco a piacere ai suoi nuovi tifosi: contro l’Ingolstadt carattere e personalità lo hanno contraddistinto

Arlind Ajeti sta già entrando nel cuore dei tifosi del Toro. E non è cosa da poco, dopo neanche un mese di allenamenti con la sua nuova maglia. Il primo acquisto del mercato granata, classe ’93, era arrivato non tra lo scetticismo generale, ma in sordina: con l’attenzione tutta tesa alla telenovela Ljajic e Iago, il difensore albanese era silenziosamente approdato al Toro, partecipando già al primissimo giorno di allenamenti, in Sisport.

Ci ha messo poco ad ambientarsi, e ora mira a farsi notare da Mihajlovic, rimasto favorevolmente impressionato dalla determinazione del suo giocatore. Ieri, contro l’Ingolstadt, il difensore è stato tra i migliori in campo: alcuni interventi, molto duri ma puliti, hanno mandato in visibilio i circa 300 tifosi granata venuti sino a Schwaz per sostenre la squadra, ma la sua partita ha detto anche molto altro.

È stato soprattutto lui, infatti, a dialogare con i compagni, dettando i tempi alla linea difensiva, ieri schierata particolarmente alta da Mihajlovic. In una partita poco spettacolare e molto dura, a emergere è stato l’arcigno difensore, e poco importa, in questo caso, che si sia trattato di calcio d’agosto. Contano la determinazione, l’ambizione e la voglia di emergere: quelle che, ieri, Ajeti ha sicuramente messo in mostra. E che sono state apprezzate, dai tifosi ma non solo.

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20 Commenti

  1. buono in marcatura, piedi poco educati (amplificati dal pressing degli avversari e dal campo piccolo). D’altronde non gli si chiede la costruzione del gioco. Per ora onesta riserva ma crecendo potrà dire la sua.

  2. bis granata,non e’ un problema di delusione o meno,cerca di esser piu’ freddo su queste cose.ormai,a parte rarissimi casi,son tutti mercenari,gestiti da avidi mercanti,che trattan con presidenze spesso poco morali,tra cui la nostra,diciamolo chiaramente.e’un anno che il bubbone maksimovic deve scoppiare,lo si sapeva.gli e’ stata fatta una promessa,punto.ora vengono a riscuotere.il sig.cairo con promesse e verita’ha dei problemi,e’ innegabile.non da ora.il tutto e’ gestito solo in base ad avida convenienza,nulla piu’,nulla meno

  3. C’è un articolo su TMW che parla di Maksimovic col mal di pancia e il suo agente che dice che Cairo deve mantenere le promesse e il giocatore vuole il Napoli, sarebbe un’enorme delusione, dopo Glik e Immobile non riscattato, veder partire Maksimovic con Bruno Peres che non sarebbe più utile come prima relegato alla difesa a 4, non avremmo migliorato affatto la rosa.

  4. La partita di ieri ha mostrato un discreto giocatore in marcatura con evidenti limiti di tocco questo per essere onesti non ha la classe di Maksi e si nota lontano un miglio in fase d’impostazione per il resto è un giocatore onesto che può rappresentare un’alternativa ma se dovesse sostiture Nicola ci andremmo ad indebolire ancor di più in un reparto che ad oggi poggia su di una sola certezza Moretti.

  5. Non so la redazione e Tuttosport che partita abbiano visto ieri ma sicuramente non quella del Toro.
    Ieri ho visto una squadra senza schemi, con giocatori che non possono giocare in serie A tra i quali Ajeti che è stato il peggiore in campo insieme a Gomis e Zappacosta. D’altronde se Ventura non vedeva Gomis e non faceva giocare Zappacosta un motivo c’era.
    Ajeti ha sbagliato tutto quello che ha fatto …… e meno male che è in crescita.
    Comunque spero che, come spesso accade, il calcio estivo sia fuorviante altrimenti non andiamo lontano.

  6. Comunque è sempre difficile giudicare dei giocatori in precampionato, ci sono i carichi di lavoro, c’è chi entra prima in forma e chi dopo, c’è l’intesa con i nuovi compagni da affinare,
    io l’ho visto agli europei e mi è piaciuto molto, speriamo si confermi su quei livelli.

  7. ajeti non mi pare uno scarpone, anzi, mi sembra che tocchi meglio la palla rispetto a glik. mi pare piuttosto che la tocchi una volta di troppo e che questo lo possa portare ad andare in difficoltà. ma contro quel pressing, non sono molti i giocatori che non andrebbero in difficoltà. tranne i piedi veramente buoni.

  8. Ajeti lo ricordo contro la Francia uscì all’87’ per infortunio la partita era sullo 0-0 uscito lui l’Albania prese 2 gol. Si tratta di un buon difensore se poi pensiamo che è arrivato a costo zero non possiamo che applaudire il buon lavoro della società. Sarò un eretico ma mi ricorda Francini forte fisicamente buono di testa e con i piedi così così. Speriamo come fece il “francio” in un gol nel derby… Quando siglò il primo gol di un mitico 2-1 con rete di Serena al 90′ su corner di leo junior

  9. Anche a me ė piaciuto. Attento, roccioso e con molta personalità. Ho visto solo un paio di sbavature in fase di impostazione. Ma come marcatore mi ė sembrato ottimo contro un a squadra che cmq è arrivata decima in bundesliga. Non il Pizzighettone

  10. Parametro zero…

    Come moretti.

    Chissà che non possano essere una buona coppia in alternativa a quella ufficiale con maksi.

    A proposito, moretti ieri come sempre elegante ed efficace. Alla faccia della difesa a 4 che non gli si addice.