Barreca conquista tutti, dai tifosi a Cairo: il futuro è suo

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CAMPO, 18.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 4.a giornata di Serie A,TORINO-EMPOLI, nella foto: Antonio Barreca

Da quando Molinaro si è infortunato, Barreca è diventato il terzino sinistro titolare e finora ha saputo sfruttare al meglio l’occasione

Il match contro la Roma continua a tenere banco tra i tifosi granata e Antonio Barreca, terzino classe ’95, sembra aver convinto proprio tutti, anche i più scettici, a puntare su di lui. Parole al miele sono arrivate per lui persino dal presidente Cairo, che non ha esitato nel definire “strepitosa” la prestazione del difensoreInoltre i complimenti sono arrivati anche da Mihajlovic, uomo non avvezzo alle lusinghe, ma che comunque non ha nascosto di aver apprezzato la partita fatta da Barreca, che, a suo modo di vedere, ha dimostrato “grande personalità” ma “deve tenere i piedi per terra e continuare così”.

Dopo lo spezzone di gara contro l’Empoli e i novanta minuti di Pescara, l’ex Primavera è sceso in campo anche contro la Roma ed è risultato essere uno dei più positivi del Toro. Il giovane difensore, cresciuto con i colori granata cuciti addosso, dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili, un anno di gavetta al Cittadella e uno in Sardegna, è tornato alla base. Inizialmente, il destino di Barreca sembrava potesse essere ancora lontano dal Torino o, nella migliore delle ipotesi, avrebbe ricoperto il ruolo di riserva del più esperto Molinaro, avendo quindi poco spazio in Serie A. Il grave infortunio dell’ex Parma, però, ha rimesso in discussione il ruolo del terzino piemontese, che si è ritrovato ad essere titolare in una partita importante come quella contro la Roma. Nonostante la partita fosse tra le più delicate, considerato il periodo non particolarmente brillante del Toro e il blasone dell’avversaria, Barreca non si è fatto intimidire e ha dimostrato personalità e bravura persino contro un cliente difficile come Salah. Infatti, il terzino sinistro granata ha saputo spingere senza paura quando è stato necessario e, al tempo stesso, opporsi alle giocate e alle finte dell’ala egiziana della Roma.

I tifosi già sperano di avere tra le mani un ottimo giocatore, che può diventare ancora più forte in prospettiva, Mihajlovic e gli addetti ai lavori già sanno che Barreca può avere grandi margini di miglioramento e di crescita e, complice l’assenza di Molinaro, il ragazzo scuola Toro ha più di un’occasione per mettere in luce tutto il suo talento.

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21 Commenti

  1. abbiamo nuovi talenti e uno e barreca bravissimo forse è il caso di puntare su di lui anche perchè abbiamo tanti del vivaio ma tutti giocono altre squadre quindi è giusto farli crescere anche nella prima squadra il prossimo e aramu poi si vedrà anche perchè cairo questi li vede costi zero quindi è giusto puntare su di loro cresciuti nel toro …poi se diventano fortissimi come è stato il nostro Darmian vanno anche nei club dove contano è per loro e per noi sono una concquista

  2. Ha disputato una partita eccezionale. Non migliore in campo solo perchè il Gallo è stratosferico e vale mezza squadra.
    Credo che manterrà la costanza, ricordo il mister del Cittadella elogiarlo per serietà, professionismo e metodicità qualità indispensabile per venire fuori nel calcio che conta

  3. Su parigini concordo sui giudizi un po’negativi, ma spezzo una lancia.. Il padre lo condiziona assai negativamente..lo cissa senza ragione,non gli fa sicuramente bene.su barreca vale qto detto su belotti e boye,niente beatificazioni, per favore. Certo che lui,vista la penuria di terzini sx, ha davvero prospettive assai alletanti

  4. Intanto vorrei che molti tifosi riflettessero su Simone Verdi che finalmente è uscito dal guscio e si sta rivelando per quello che avrebbe dovuto essere: un campione. E’ un classe 1992, non tutti raggiungono la maturità alla stessa età, ci vogliono tempo e pazienza.

  5. della lunga schiera (5?) dei giovani della Primavera Barreca è l’unico rimasto e valido . Tutti gli altri sono scomparsi dai radar , nonostante in molti prevedessero futuri rosei per loro . Parigini forse avrebbe potuto seguire le orme di Barreca , ma è una testa calda , alla Balotelli , uno che gia’ si crede un campione , uno che appena giunto dalla B in ritiro ha chesto il posto da titolare a Miha ,altrimenti avrebbe gradito andare via e Miha lo ha accontentato subito ; potenzialmente avrebbe qualita’ , ma non ha la testa , quindi credo sia gia’ finito –

  6. Vogliamo elencare tutti i terzini sinistri che dopo un paio di partite buone sono stati battezzati dalla stampa gli eredi di Maldini e Cabrini? Santon, De Sciglio, Antonelli, Abate, Calabria, Pasqual e forse me ne dimentico qualcuno. Il terzino sinistro è ruolo complesso, dispendioso, in genere devi gestirti i più forti tra gli avversari (che per ragion statistiche sono più destri che mancini). Per la stessa ragione sono oggettivamente pochi, quindi magari ci mettono meno ad emergere, ma molto di più a fare la differenza, tanto che Peres ad esempio o Darmian giocano a sinistra nelle rispettive squadre. Insomma, forza Barreca, ma andiamo calmi con vaticini (il futuro è suo) che portano tremendamente sfiga!