Baselli regista: test di Mihajlovic in allenamento

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L’ex Atalanta in allenamento viene provato come playmaker e mezzala. Scambi in rapidità e qualità: Baselli può convincere il suo allenatore

È già tempo di prove per Daniele Baselli. Il centrocampista, quest’anno, è arrivato alla sua prova del nome: da crisalide, può diventare farfalla, dopo un anno nel Toro passato da protagonista tra alti eccellenti e bassi deludenti. È la stagione della consacrazione e della maturità per l’ex Atalanta, che potrà essere un vero e proprio jolly a disposizione di Sinisa Mihajlovic.

L’allenatore aveva già in mente alcune variazioni tattiche per il giocatore, che a Cittadella giocava da playmaker ma che più volte ha ribadito sentirsi più una mezzala. E se il secondo è il ruolo che ha sempre ricoperto con Ventura (salvo qualche sporadico caso), per il primo invece c’è da lavorare. E la sensazione è che lo si farà abbondantemente.

Già ieri, infatti, in occasione dell’ultimo allenamento presso il Centro Sisport, Baselli ha provato quello che potrebbe essere il suo nuovo ruolo. In una partitella a nove contro nove, era lui il jolly per entrambe le squadre: in base a chi gli passava il pallone, diventava automaticamente il giocatore per questa o quella compagine. Posizionandosi però sempre al centro del centrocampo.

Buone risposte ha sicuramente dato il giocatore, anche se il discorso è decisamente in fase embrionale (successivamente, per dire, Mihajlovic ha anche provato Benassi). Per diverso tempo, però, Baselli è stato impiegato in quel ruolo, dimostrando di avere un tocco non da tutti e una rapidità di manovra che potrebbero davvero permettergli di fare la differenza, se ci lavorerà su.

In attesa del mercato, Mihajlovic lavora con i giocatori che ha a disposizione. E Baselli è un patrimonio che non vuole depauperare, tutt’altro. Per vederlo fisso in cabina di regia, probabilmente, ci vorrà del tempo e tanto esercizio. Ma l’idea c’è, e si sta già cominciando a metterla in prattica.

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37 Commenti

    • Beh, che il Bari lo chieda non vuol dire automaticamente che lo avrà. Se proprio devo scegliere uno dei giovani di rientro da prestare direi Aramu. Ha giocato poco, tra infortuni e scelte tecniche, pagando anche la pessima annata del Livorno. Barreca e Parigini, anche solo come seconde scelte, mi paiono pronti. Comunque, se partiranno in prestito sarà perchè Miha non li ha giudicati pronti, visto che la società non ci guadagnerebbe nulla e, anzi, dovrebbe rimpiazzarli.

  1. Io sono sempre stato molto duro con baselli.sono stato il primo a criticarlo pesantemente su questo forum.credo che sia un suicidio metterlo davanti alla difesa.non solo perchè non sa difendere ed è fisicamente limitato.ma anche perchè non ha visione di gioco.cmq…aspettiamo di vederlo nel nuovo disegno tattico.forse avendo un tridente sará meno responsabilizzato nel dover far gioco e potrá presentarsi di piu vicino alla porta per sfruttare la sua dote migliore.il tiro.

  2. nel 433 il centrocampo funziona in modo diverso che nel 352. Gli interni, in fase difensiva, non vanno a prendere i terzini avversari (nel 352 tocca a loro, nel 433 agli esterni offensivi) restando, quindi, più vicini al regista. Ne consegue che forza e fisicità di quest’ultimo diventano meno importanti. E si spiega anche così la strepitosa stagione di Jorginho a Napoli (con accanto Hamsik e Allan), uno ancor più esile di Baselli. Ciò non vuol dire che il prossimo regista sarà Daniele (che, per me, anche nel 352 potrebbe esserlo con piccoli aggiustamenti tattici) ma di certo nel 433 ha maggiori possibilità.

  3. Semplicemente Baselli ha giocato sempre fuori ruolo. E’ un anno che dico che uno col suo fisico non può fare la mezzala; ha reso finché la forma fisica era straripante rispetto agli avversari, dopodiché è naufragato. Lui è un trequartista incursore, il suo ruolo è quello; poi può fare anche il regista offensivo (non il mediano alla Gazzi o Vives che si limita a fare filtro) alla Jorginho: non garantirebbe lanci illuminanti alla Pirlo, ma un’uscita pulita dal pressing avversario velocizzando notevolmente la manovra giocando a due tocchi, purché sia protetto da due mastini al suo fianco.

  4. un budino, non può mettersi in mezzo al campo, prenderemmo 80 gol, filtro zero. si cercherà di tenerne alta la reputazione in qulache modo con la stampa amica, per rifilarlo ad un’Atalanta/Bologna/Genoa/Samp qualsiasi il prossimo anno prendendo quei 3-4 mln per impattare il flop. Ricordo ai compagni della mozione “giovani” che il prossimo marzo il nostro ne mette 25…25!aspettiamo ancora?

  5. E piaccia o no all’80% degli utenti, a meno di miracoli estivi e di decadenza di Peppè…Mihajlovic ci metterà poco a capire che il miglior (pseudo)regista in rosa attuale risponde al nome di Giuseppe Vives, uno a cui al momento Baselli non si può ancora avvicinare. Vives è più esperto, affidabile, tosto, un poco meno tecnico (ma neppure troppo). Poi non è un fenomeno, ma questo è lapalissiano.

  6. “Dopo un anno nel Toro passato da protagonista tra alti eccellenti e bassi deludenti”. Baselli ha avuto un picco realizzativo a cavallo di maggio-ottobre (tipo 7 partite 7 gol). Prima e dopo in Serie A, in più di 70 presenze fra Atalanta e Toro … zero gol fatti. In quanto a gioco, impalpabile sempre. Non so chi sia il suo procuratore, ma è uno bravo.

  7. Pollici in su per Mimmo! concordo pure con Policano, dovrà prima conoscerli prima di dare altre indicazioni di mercato. Che stress questi ‘veri tifosi del Toro’ che non fanno altro che sfottere e insultare! FVCG.

  8. a me sembra di leggere ovunque un catastrofismo clamoroso, io non sono per l’ottimismo ad oltranza ma dopo 3 acquisti mi pronuncerò e giudicherò, se il serbo (discorso solo tecnico), Soriano o Valdifiori e Iago Falque arrivano me ne frego di quando succede, cominciare il ritiro con la rosa quasi al completo lo fai se compri Acquah e Obi, non certi nomi. Solo i gobbi sono attivit, tutti gli altri vendono(Sampdoria, Genoa, Palermo) o russano(Milan, Inter, Fiorentina, Lazio , Roma). suvvia……..

  9. Visto che l’anno passato da tutti gli addetti ai lavori compreso i tifosi si erano tese le lodi del mercato fatto da Cairus / Petrus penso che il Mister stia valutando chi e’ funzionale al nuovo modulo dopo di chè si faranno gli acquisti che teoricamente servono. Forza Toro

  10. Miha non ha mai allenato quasi tutti i giocatori del Toro. Ci sta che faccia esperimenti, anzi è assolutamente normale e doveroso. Sta imparando a conoscere da vicino le caratteristiche dei giocatori a disposizione e non è detto che quel che si può osservare in questi primi giorni corrisponda alle scelte definitive. Se Ventura iniziava il ritiro conoscendo già a menadito la rosa (tranne i nuovi), per Miha così non è. E ne risulta condizionato anche il mercato in uscita, a mio avviso. Peres in primis. Il ragazzo, se arriverà un’offerta monstre per lui e per il Toro, probabilmente partirà a prescindere. Ma se Miha dovesse “vederlo” nei suoi schemi e Bruno stesso concordasse sulla sua nuova collocazione tattica, non mi meraviglierei si restasse ancora un anno in caso di offerte non ritenute congrue da Cairo. Un po come accaduto lo scorso anno con Maksi. Intanto parrebbe che Ljajic abbia chiamato il Toro con la coda tra le gambe. Intanto il ritiro inizia oggi e l’attacco è un cantiere aperto. Così non va, sveglia!