Belotti punta il Diavolo: già due gol a San Siro, Milan avvisato

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CAMPO, 22.12.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 18.a giornata di Serie A, TORINO-GENOA, nella foto: Andrea Belotti esulta dopo gol 1-0

Per l’obiettivo quarti di finale il Toro si affida all’istinto del gol di Belotti: quel rigore sbagliato a San Siro rabbia per il riscatto

Il Toro si appresta a vivere gli ottavi di finale di Coppa Italia, contro un avversario in salute che promette di essere un ostacolo duro da superare. Ruolo come sempre importante lo giocherà la vena realizzativa di Andrea Belotti, cannoniere del Toro e giocatore fondamentale per cullare sogni di gloria. Il suo feeling con San Siro è incoraggiante, in questa stagione il “Gallo” ha già avuto modo di timbrare il tabellino dei marcatori con gol realizzati sia al Milan che all’Inter, in due partite, per quanto diverse, perse dai ragazzi di Mihajlovic.

CAMPO, 21.8.16, Milano, stadio Giuseppe Meazza, 1.a giornata di Serie A, MILAN-TORINO, nella foto: Gianluigi Donnarumma para un rigore ad Andrea Belotti
CAMPO, 21.8.16, Milano, stadio Giuseppe Meazza, 1.a giornata di Serie A, MILAN-TORINO, nella foto: Gianluigi Donnarumma para un rigore ad Andrea Belotti

Brucia ancora quel rigore sbagliato allo scadere contro il Milan, quando la parata di Donnarumma strozzò l’urlo in gola a Belotti ed al popolo granata, di fatto consegnando i tre punti al Milan. Constatata l’ottima condizione psico-fisica in cui versa la squadra di Vincenzo Montella, fresca vincitrice della Supercoppa contro la Juventus e della partita di settimana scorsa contro il Cagliari, il poter contare sulla verve in zona gol di Belotti, risulta essere una della chiavi tecniche dell’incontro. Il “Gallo” in questa stagione sta mostrando la continuità di reti e prestazioni tipiche dei campioni, di quei giocatori da cui è lecito aspettarsi la zampata vincente proprio nelle sfide più complicate, quando a fare la differenza sono i dettagli, le sfumature che decretano chi vince e chi no.

Battere il Milan non significherebbe soltanto proseguire l’avventura in Coppa Italia (che oltre a rappresentare un trofeo da mettere in bacheca può valere l’accesso all’Europa), ma anche iniettare nella squadra e nell’ambiente una carica di entusiasmo che avrebbe effetti benefici anche sul campionato. Se non bastasse, proprio l’errore dal dischetto della prima giornata può rappresentare per Belotti quell’incentivo a dare più del massimo: dell’attaccante del Toro non sono preziosi soltanto i gol, ma anche il suo spirito battagliero che lo porta ad inseguire gli avversari ed a fiondarsi negli spazi creando profondità per i compagni. Qualità necessarie per andare a Milano e tornare con la qualificazione per il turno successivo.

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2 Commenti

  1. La formula attuale della coppa Italia sarebbe a mio avviso da boicottare. Le merde strisciate + i protetti di Roma con 2/3 partite si trovano in finale ( che se va male in campionato, rientrano in europa con la coppa, stesso discorso per champions -E.L. Cioè : i ricchi arrivano terzi nel girone, male che vada si ritrovano in finale/ semifinale di E.L.)
    Farabutti…
    Forza Toroooooo !!