Benassi, tocca di nuovo a te: Mihajlovic punta sulla mezzala

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2010
benassi
CAMPO, 28.8.16, stadio Olimpico Grande Torino, 2.a giornata di Serie A, TORINO-BOLOGNA, nella foto: Marco Benassi

Espulso Acquah, e con Baselli da recuperare, il classe ’94 è pronto a scendere in campo contro la Roma. Grande occasione per diventare inamovibile

Toccherà (di nuovo) a Marco Benassi. Contro la Roma, l’ex Inter si prepara ad avere nuovamente la sua chance, dopo la panchina di mercoledì scorso a Pescara. Una scelta tecnica (il turn over sembrava già chiaro), ma anche obbligata: non ci sarà lo squalificato Acquah, e nemmeno l’altro giocatore qualitativamente più valido, Baselli, sarà verosimilmente impiegato. Tra Mihajlovic e l’ex Atalanta c’è tutt’altro che una frattura insanabile, ma onde evitare di mettere troppa pressione al giocatore, viste le ultime dichiarazioni, appare particolarmente difficile pensare a un impiego a fianco (più che al posto) di Obi.

E così, per Benassi, la strada si fa spianata. Che fosse un giocatore potenzialmente importante, in casa granata, si sa da diversi mesi. Il Toro ha voluto assolutamente la sua conferma, e ha anche pensato a lui, prima che scegliesse alla fine lo spogliatoio diversamente, come possibile “capitan futuro”. Contro la Roma, ci sarà lui: un’occasione d’oro per confermare di essere in forma (nelle grigie partite di qualche settimana fa, soprattutto per quanto riguardava il centrocampo, riusciva comunque almeno in parte a emergere) e soprattutto per provare a fare davvero un salto in avanti nelle graduatorie.

Mihajlovic è stato chiaro: “nel mio gruppo non ci sono titolari fissi“, aggiungendo però che “tutti avranno una possibilità, e dovranno saperla sfruttare“. Ed è proprio il caso di Benassi, il quale, nel caso dovesse particolarmente convincere contro i giallorossi, avrebbe la possibilità di essere impiegato con maggiore frequenza anche nelle prossime partite. Chance ghiotta, da non lasciarsi sfuggire. Benassi è pronto: ora la parola spetta al campo.

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45 Commenti

  1. A me onestamente pare che sia cresciuto molto in personalità. Tatticamente non é ancora “scafato” ma si cominciano a vedere buone giocate con una continuità che non aveva mai avuto. Speriamo che lo sostenga il fisico, se cresce anche tatticamente diventa una più che buona mezzala.

  2. Secondo me è un altro buon giocatore,con un discreto talento ma anche a questo manca qualcosa,come suo cugino Baselli… Ma dico,giocatori completi come hanno tutti gli altri noi non riusciamo a comprarli? A uno manca la testa,all’altro le palle,a un altro testa e piedi,siamo peggio che un puzzle…

    • e gia’, sembra facile, ma ci va qualcosa che forse non abbiamo: i sordi…….poi sai noi abbiamo solo la possibilita’ economica di trovare gente buona (a parte casi rarissimi) all’estero ma coi fari accesi. In Italia le altre societa’ ci lasciano solo mezze o pippe intere, hanno gia’ le prelazioni (= acconti) prima che diventino interessanti x noi.

  3. Tutti i detrattori avrebbero abbastanza ragione se avesse almeno 25 anni. Se consideriamo che ne ha fatti 22 la settimana scorsa e che ha già diversi campionati in A alle spalle, cedere un elemento simile sarebbe da pazzi.

  4. Vecchie conoscenze che son rimaste tali:
    Mercoledì oltre all’esordio di Simunovic con la maglia del Celtic, peraltro gran partita del croato, esordio con gol ed assist-gol per Henriksen con la nuova maglia dell’Hull City
    in EFL cup (Stoke City-Hull City 1-2)

    • Una riflessione a parte: a Ventura imputavamo di chiedere e prendere solo giocatori che stavano in Italia e che parlassero italiano. Con Mihajlovic la musica non è cambiata, anzi tocca pure leggere che Boyè è in ritardo perchè non capisce l’italiano… Qui qualcosa di profondamente sbagliato c’è di sicuro, sui profili che seguiamo intendo

  5. Lo sappiamo, sergente senisa, tutti hanno UNA possibilità pero dovono sfruttare, ma ai tuoi pupilli credo che continui come per Se Silvestri, comunque tu farai i giocatori con gli occhi rossi & gambe alla garibaldini cosi resti la squadra dimezza, meglio da dimesse con occhi la tigre. Auguri Miha mentre vedo la partita domenica.

  6. Ha sempre problemi fisici ed è intelligente come un elemento di un termosifone.
    Corre, sa inserirsi ed ha tiro, ma spesso fa la cosa sbagliata nel momento sbagliato.
    Lo avrei venduto senza rimpianti, lo venderei anche domani senza rimpianti.
    Non mi ha mai convinto.

  7. beh io credo che benassi e baselli siano veramente sopravalutati, almeno fino a quello visto fin ora.
    l assenza piu importante non credo sia belotti(anche se con lui le cose cambiano)ma ljaic perche anche per falque e lo stesso boye che a mio parere diventera fortissimo, sarebbe molto piu semplice giocare.
    quando boye cerca un triangolo con il povero martinez la palla o non torna o torna molto male.
    insomma ljaic fa girare piu la squadra, e speriamo che valdi torni quello di empoli altrimenti quasi quasi preferisco ancora il vecchio peppe

  8. A parte il gioco vero e proprio che si è visto dolo con il Bologna, bisogna dare a questo Toro le attenuanti delle assenze di Ljajic e soprattutto Belotti che in questo inizio di stagione è un mostro, se per il serbo la sua assenza è passata inosservata in quanto ha giocato complessivamente meno di un’ora ed è stato sostituito quando il risultato sia contro il Milan sia contro il Bologna il risultato era ancora fissato sullo 0 a 0, l’assenza di Belotti ha pesato in modo pesante sul rendimento della squadra, su un totale di 7 reti totali con lui in campo ben 4 portano la sua firma e bisogna aggiungere anche i due rigori da lui causati e da lui stesso falliti, dalla sua assenza nelle susseguenti partite l’attacco si è inceppato realizzando solo 1 gol in tre partite peraltro su calcio da fermo, insomma questo è un Toro dipendente dal Gallo,
    Concludendo, io opinione personale non boccerei la squadra vista in queste cinque partite, ma la rinvierei a giudizio per mancanza di prove o del Gallo per esser più precisi.

    • Sicuramente il Gallo in forma fa tanto, ma se manca lui, ci vorrebbe un valido sostituto nel ruolo, che poi ci sarebbe anche, se solo il Maxi non tendesse a diventare fin troppo maxi… Il fatto di non aver giocato con un centravanti vero nelle due ultime partite è quello che più di tutto ha condizionato il gioco e il risultato… S’è vista la differenza appena è entrato Belotti che, per poco, non ci fa vincere anche in 9.

  9. Sarà fortunato l’allenatore che,tra un lustro,troverà finalmente maturati Baselli e Benassi…..noi ,nel frattempo, aspettiamo.
    Domenica tutta la tecnica e la fisicità della Roma sarà un enorme problema. Vinciamo noi. Ottimismo !!

  10. A me Benny Benassi non è mai dispiaciuto. È un ’94 e vanta già una buona esperienza a livello italiano ed europeo, buona tecnica e visto com’è stato bersagliato direi anche un pò cazzuto visto che è ancora qua che gioca e lotta con noi. Sono certo che diventerà un giocatore importante per il Toro. #SFT

      • Baselli le qualità per trainare tutto e tutti le avrebbe avute da mamma natura (fisico asciutto, alto per giocare anche di testa, tiro, piedi buoni e inserimento) ma fa ancora parte del club degli “sdraiati” che guardano la partita (per quelli del club invece la vita) scorrere come se loro non fossero in campo. La sveglia di Miha era sacrosanta, anche perché non l’ha ingabbiato in schemi, riti e altre conoscenze da chierichetto, ma gli ha semplicemente chiesto di tirare fuori il massimo, se poi il massimo è il nulla o quasi, be allora torni al club.

  11. Nello corso è stato spesso condizionato da magagne muscolari. La stagione non è iniziata nel migliore dei modi, visto l’infortunio che lo ha costretto ai box durante la preparazione estiva. Se riesce a trovare la continuità può veramente fare bene.

  12. Abbiamo concluso la striscia di partite facili e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Squadrette che contro di noi hanno fatto la loro onesta figura sono state randellate a destra e manca. Il gioco del Toro, se c’é, agonismo a parte, proprio non lo intravedo. . Nelle prossime cinque partite capiremo la qualità del TORO e di conseguenza quali siano gli obiettivi da prefiggerci

  13. Secondo me, per le caratteristiche che ha, è il centrocampista che più si addice al gioco che Miha pretende dai centrocampisti: forza, corsa, inserimenti, tiro. A Pescara ha dato una scossa notevole nonostante l’inferiorità numerica. Daje Marco.

  14. Avesse la tecnica di Baselli sarebbe già in nazionale maggiore. Tra i due,benassi tutta la vita; baselli inizia ad essere particolarmente indisponente, se sinisa potesse lo lascerebbe fuori rosa un po’, e farebbe benissimo. Al toro abbiamo sempre voluto gente con gli attributi,che corre e possibilmente umile il giusto.questo è l’esatto contrario. Spero che il mister lo lasci in panchina per un po’.fuori rosa sarebbe più costruttivo,ma dubito che la società possa avallare questa scelta. Società si fa per dire…

    • Confinare Baselli in panchina, sarebbe deleterio per la sua crescita, tralasciando l’aspetto meramente economico. Vanno toccati i giusti tasti. Non è che prendendo di petto i giocatori ottieni da tutti lo stesso risultato. Sono ragazzi…

      • Finora in realtà l’hanno sempre coccolato e non ha funzionato molto. Chissà, magari prendendolo un po’ a calci nel sedere, produce effetto. Se hai orgoglio, di fronte a parole come quelle di Mihajlovic, ti viene la voglia di ricacciargliele in gola… Siccome non gli conviene provarci a cazzotti, gli resta di fare un partitone alla prima occasione… Altrimenti ha ragione chi lo chiama budino…

      • Si sarà anche deleterio per l’aspetto economico ma nel calcio essendo sport di squadra bisogna tutelare il gruppo non il singolo, Baselli continuando così praticamente sta danneggiando il gruppo che con lui in campo spesso so trova a giocare in 10, oltre se stesso.