Boyè, che classe! “El Toro” ha conquistato Mihajlovic

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CAMPO, 10.7.16, Torino, Sisport, allenamento del Torino FC, nella foto: Lucas Boye

L’attaccante argentino è stato autore di un ottimo precampionato. Ieri ha brillato contro il Lipsia e vuole mettere in difficoltà Mihajlovic

C’è un “Toro” per Mihajlovic. E si conferma giocatore su cui puntare. Le prime impressioni dal ritiro, d’altra parte, avevano fatto capire che Lucas Boyè aveva tutt’altra intenzione che quella di essere di passaggio: i granata hanno fatto carte false per riuscire a strapparlo alla Roma in anticipo, e, stante il precampionato finora disputato, a ragione. Il classe ’96 si è subito calato nella sua realtà: testa bassa e lavorare, intensamente, per piacere al suo nuovo allenatore, che è cambiato rispetto a quello che aveva avallato il suo arrivo.

Nessun problema: Boyè si è tirato su le maniche e si è messo immediatamente all’opera. La struttura fisica non gli manca; l’esuberanza giovanile, nemmeno. E, si è potuto osservare, nemmeno la classe. Tutto questo ha messo in mostra ieri “el Toro”, così veniva chiamato già in Argentina, contro i tignosi tedeschi dell’RB Leipzig: squadra difficile da affrontare, che non disdegnava i contrasti duri, quando necessari. Terreno fertile per il giovane argentino, che di grinta ne ha da vendere, ma ieri ha fatto capire che proprio i numeri non gli mancano: giocate di tacco, interessanti spunti per i compagni di reparto, tanta corsa. Insomma, un giocatore che già appare completo, o comunque pronto a ritagliarsi un suo spazio in Serie A.

Non una cosa da poco, per chi è arrivato in Italia da solo un mese. Boyè sta vivendo un sogno, e vuole continuare a farlo. Soprattutto in un momento in cui l’omologo sulla destra, Iago Falque, deve ancora trovare la giusta condizione atletica. Il numero 18 granata è infatti apparso leggermente più indietro di condizione rispetto a Ljajic e Belotti, e alle sue spalle c’è un giovane che scalpita per farsi notare. Avranno tutti il tempo, e lo spazio, per emergere. Ma c’è chi spinge già da ora: il “Toro” per Mihajlovic vuole farsi trovare pronto.

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41 Commenti

  1. La qualità di Iago Falque non si discute . E’ chiaro che è solo in ritardo di condizione rispetto a Boyè che ha giocato in campionato poco prima di venire da noi. In ogni caso Iago Falque ha delle doti diverse da Boyè , non sono certo uguali; cerca molti di più di saltare l’uomo , anche partendo da fermo e tende ad accentrarsi cercnado il suo sinistro. Boyè invece salta l’uomo di potenza e cerca il fondo per crossare. Potrebbero pure giocare assieme , in quanto Boyè puo fare anche la prima punta.

  2. Per ora mi ha impressionato molto di più in meno di 90 minuti Lukic, più pronto e stessa età, certo che negli ultimi metri è più difficile imporsi quindi è normale, al momento Falque gli è almeno 1 spanna sopra(a Boye), contando che è anche indietro di condizione rispetto all’argentino, comunque un ottimo prospetto, contando l’età e quello che fa vedere come potenziale. Bene così!!

      • 13 gol in serie a al Genoa hai presente cosa sono da esterno d’attacco? è il 5 agosto, è indietro di condizione come tutti sanno, e per ora si stanno facendo tanti esperimenti nelle amichevoli, per favore non perdiamoci anche sulle cose ovvie, se no non ha più senso scrivere niente su questo forum, ma è meglio mettersi l’anima in pace e rendersi conto che qui c’è solo gente che mastica pochissimo calcio e tantissimo pressapochismo. Boye è solo un giovane di buon prospetto adesso, che fa giustamente sognare per il futuro, ma Falque oggi è un giocatore pronto, che sa usare il piede per smarcare i compagni o concludere, per ora Boye è molto confusionario e acerbo. Non è una mia opinione, è la realtà dei fatti. Non sarà un fenomeno, ma è un ottimo giocatore pronto per la nostra dimensione, appena la squadra inizierà a prendere davvero forma con tutti i titolari in forma campionato, vedrai se non sarà così, Boye deve fare tantissima strada.

  3. Redazione, ho notato che da qualche giorno a questa parte cancellate sistematicamente ogni mio commento, benchè depurato da quasiasi “parolaccia”, solo ove mi permetto di ribattere a dovere a qualche pagliaccio di multinick del sito. Ora,a me risulta che sto sito sia in costante diminuzione di utenti, visti gli articoli di scarsissima qualità giornalistica propinati e la continua invasione di pubblicità in ogni versione possibile. Quindi, uno come me che quasi tutti i giorni scrive qui sopra dovreste tenerlo come un panda, invece di fare censure come se fossimo in turchia. Siccome non ho peli sulla lingua e non ho paura di nessuno, sapete che vi dico? andateveve affanculo voi e sto cazzo di sito che non rappresenta nessuno, un sito dove ogni tentativo di dir cose che disturbano il manovratore è censurato e dove regna un “politically correct” da club di omosessuali e zitelle anonime. Io non vengo qui per bere del tè (pure malfatto) ma se è necessario per discutere opinioni diverse. Mi avete rotto il cazzo pagliacci, voi siete a libro paga di qualcuno, io no. E ora bannatemi pure, tanto non me ne frega una beata cippa. KURTZ.

  4. Dove sono i criticoni da tastiera che,prima ancora che arrivasse,avevano bollato Boye come un mezzo giocatore che non c’entrava la porta? I vostri nomi non li ricordo ma le vostre cazzate da pessimisti spala-merda si…

    • Perché!? Cosa ha dimostrato? Che avesse un gran bello spunto palla al piede si sapeva, come si sapeva e per ora sta confermando, di non avere la qualità che serve negli ultimi metri, ma può migliorare, apprendendo da Falque, mi sembra comunque presto per i commenti contro gli spala-merda, ha fatto due progressioni, stop, se bastasse questo, sarebbe tutto incredibilmente semplice.

  5. boyè è la dimostrazione che si deve osare al di là di quel pezzo d’acqua che è l’atlantico. perché a palleggiarsi i giocatori, tra squadra e squadra, finché invecchiano, si hanno più certezze, ma meno plusvalenze. cacchio che slogan di merda.

  6. mi piace tantissimo questa cosa della zona rossa. finalmente, così, per cambiare aria. mi viene anche in mente che abbiamo uno sponsor rosso, che sta molto particolarmente bene, abbinato alla striscia granata toro. al di là degli scherzi, è vero quello che dice @gianluca. è chiaro che vives e gazzi vengono da altre esperienze rispetto a lukic. mi pare che, farlo giocare subito, sia un segno, da parte di sinisa.

  7. Certo che scrivere che si è preoccupati perchè un 20enne ha pochi gol fatti in carriera mi fa sorridere….in Italia a 19 anni fanno la primavera, e tanto per fare un paragone, alla stessa età Dybala aveva segnato meno, e Higuain nemmeno giocato in serie A argentina

  8. Ho delle belle sensazioni. Giovani nuovi, giovani vecchi ci stanno molto bene… Ci fossero gli ultimi due tasselli, cioè un portiere e magari un kucka sarebbe un ottima squadra. Alla fine abbiamo risparmiato nn sarebbe neanche uno sforzo così enorme da chieder. SPERUMA BIN…

    • Per me ichazo merita una chance.

      Anche l’anno scorso mi era piaciuto pur essendo subentrato a padelli nel periodo più nero della squadra, quando gli avversari arrivavano con facilità al tiro (al bersaglio) e quindi per il portiere il rischio impallinamento e figuraccia era elevato.

  9. Ciao, su Boye anch’io ho sensazioni positive. Non capisco i pochi gol segnati in carriera, o meglio, il dato mi preoccupa. Ieri, guardando l’amichevole, ho notato che Lukic – e così sarà Tachtsidis – ha un atteggiamento completamente diverso da Vives e Gazzi. Credo che la chiave della stagione, se Belotti segna e un portiere para (o di Maxi Lopez e Gomis mi fido relativamente) stia proprio lì in mezzo. Mi spiego. Non si discute che il serbo e il greco abbiano qualità tecniche superiori a Vives e Gazzi, ci mancherebbe. Però Vives e Gazzi prendevano zero rischi e commettevano zero errori nella zona “rossa” del campo. Consentendo a una difesa un bel po’ lenta di reggere l’urto. Poi con Cerci ed El Kaddouri si ripartiva, lo scorso anno in assenza dei due … nisba. A meno di qualche estemporanea accelerazione di Bruno Peres. Ora, se il serbo e il greco pagano il rischio….cresciamo. Se il serbo e il greco perdono palloni letali lì davanti alla difesa… prepariamoci a soffrire. La chiave è tutta qui.

    • Ieri due palle mezze perse da lukic, scusabili perché non ha ancora affiatamento e distanze giuste coi compagni di reparto. Per il resto geometrie semplici e al tempo stesso sontuose in rapporto a quello che (non) si era visto negli ultimi anni di A.

      • Ceduto Gazzi, io nel dubbio, ma proprio nel dubbio, un posticino a Vives come settimo del centrocampo lo terrei. Sai mai, proprio nel dubbio che giri tutto male e ci troviamo a lottare. Almeno con lui siamo certi di uno standard affidabile. Seppur poco ambizioso. Chi sarebbero gli altri sei? Lukic e Taxi al centro, Obi e Baselli a sx., Benassi e Acquah a dx.. Mi sono perso qualcuno per strada? Vale la pena mollarne uno per provare a crescere a livello di interno destro o sinistro? Io scambierei Baselli, ma so che a molti piace …