Cairo non ha dubbi: “Maksimovic? Resta con noi per una grande stagione”

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CAMPO, 13.6.16, Sitea Hotel, presentazione nuovo allenatore del Torino Sinisa Mihajlovic, nella foto: Urbano Cairo e Sinisa Mihajlovic

Il presidente granata interviene a Tutti Convocati: “C’è molto entusiasmo. Mihajlovic? Mi piace molto il suo modo di fare. Nikola deve restare con noi. Peres? Voglio capire se vuole rimanere”

Urbano Cairo è un po’ l’uomo del momento. Il neo proprietario di RCS è tornato alla ribalta nel mondo della finanza, ma non dimentica il suo Toro. Ieri era a Bormio, per vedere i progressi della squadra. “Sicuramente l’entusiasmo è tanto” dice il patron granata a Tutti Convocati, “avevamo buone basi, alle quali abbiamo aggiunto Iago, Ljajic e ovviamente Mihajlovic. Mi piace molto il nuovo tecnico: è molto diretto, arriva subito al punto. Ti dice subito la verità che ha in mente, penso sia importante avere a che fare con persone di questo genere, e poi conosciamo le sue qualità: ma non voglio esagerare, è poi il campo a parlare. Le premesse sono buone, però, e sono contento”.

A Bormio c’è tanta attesa e tanto entusiasmo: “Ce ne fu altrettanto, mi ricordo, quando presi il Torino nel 2005: era un clima davvero particolare, c’erano dei motivi per cui si seguiva con così grande attenzione la squadra”. E adesso si lavora sul mercato: “C’è ancora qualcosa da fare, oltre al metodista valuteremo i giocatori che abbiamo e poi nel caso se fare qualche investimento o no”.

E tra i giocatori in rosa c’è anche quel Bruno Peres oggetto di tante attenzioni: “È nostro, ma è sotto valutazione da parte di molte squadre. Io voglio capire quanta voglia ha lui di restare in granata, e poi, qualora volesse fare altre esperienze, cosa che ci può stare, valuteremo il tutto. Sicuramente non verrà venduto oltre una soglia minima di certi valori”.

Maksimovic? Deve restare con noi! Io non l’ho ceduto a fine dello scorso mercato estivo quando lo voleva il Napoli. L’ho tenuto, si è infortunato, e ha fatto fatica come spesso accade dopo un lungo periodo di sosta: è anche rientrato in un momento difficile per la squadra. Lo scorso anno è andato così: oggi noi giochiamo a 4, un modulo che gli piace, e poi c’è Mihajlovic con il quale ha un ottimo rapporto. Deve rimanere con noi e fare una grande stagione, che era quello che sia io sia lui volevamo facesse lo scorso anno”.

Si parla anche dei cugini piemontesi: “Se ci sono squadre interessate a Pogba, o a Higuain per certe cifre, vuol dire che quelle cifre hanno un senso. Io sono per la regola del mercato sovrano: se ci sono delle quotazioni precise e squadre disposte a spenderle, allora funziona così. In questo momento va così il mercato”.

Ventura in Nazionale? L’ho trovato un filo ingrassato (ride, ndr), ma l’ho trovato molto bene insediato, grintoso, determinato e voglioso di far bene. Ho visto il miglior Ventura, lui mi ha chiamato il giorno dopo dicendomi di volermi venire a trovare per andare in quello che è il nostro bar dove facemmo il nostro primo accordo. Siamo rimasti molto legati, c’è grande stima e sono sicuro che farà bene”.

Infine, qualche battuta anche su RCS: “Mi ha molto impegnato, a partire da marzo. Sono molto contento di come sia andata: anche qui il mercato ha prevalso, ha creduto nel nostro progetto dandoci quasi il 50% delle nostre azioni. Ma quello che conta è riuscire a risanare l’azienda e valorizzarla bene: c’è molto da fare, e non vedo l’ora di cominciare”.

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71 Commenti

  1. A me sembra di vedere un ottimismo sfrenato che non so da cosa sia giustificato. Come l’anno scorso leggo di Europa già raggiunta e di primi tre posti. E con un mercato peggiore dell’anno scorso, quando avevamo perso un solo giocatore forte e non due o forse tre come quest’anno. Per me, attualmente, la speranza, che poi è la stessa dell’anno scorso, è che esploda qualcuno dei giovani, altrimenti, sulla carta, attualmente, eravamo più forti l’anno passato

    • Ci sono una serie di parametri che non consideri. I giovani non esplodono di colpo, hanno un percorso di crescita costante, un miglioramento anno dopo anno. Da questo punto di vista i vari Martinez, Acquah, Obi, Zappacosta, Benassi, Baselli, Silva, Maksimovic, Jansson e Belotti avranno un miglioramento rispetto allo scorso campionato. Belotti arrivava da tanta panchina e ha impiegato il girone di andata per carburare, quest’anno non ci sarà questa necessita. Sono arrivati due fuoriclasse davanti, due giocatori davvero molto forti. Lo scorso anno Maksimovic ed Avelar non hanno praticamente mai giocato, quest’anno si spera di averli in campo. Se aggiungi che le cessioni di cui parli non sono così importanti: Glik è comunque un difensore centrale e non ha certo fatto la sua miglior stagione (mi sembra 27 gol subito da calcio piazzato), Immobile ha giocato 11 partite e Quagliarella, Quagliarella lasciamo perdere. Se aggiungi che forse abbiamo un portiere (Gomis è comunque superiore a Padelli) e che arriverà un metodista di valore, se aggiungi che l’anno scorso tutte le squadre che ci affrontavano sapevano a memoria come bloccare il nostro gioco e che quest’anno c’è un modulo nuovo che porta entusiasmo direi che hai il quadro completo. Anche considerando la partenza di Bruno Peres.

  2. Mah, leggo che per crescere bisogna vendere. A questo punto allora udinese, Genoa e Palermo dovrebbero aver vinto 20 scudetti. Chissà perché, invece, sono quasi sempre a lottare nelle retrovie di un campionato scarsissimo. Sarà la sfortuna…

  3. Io venderei sia Zappacosta che Peres (25-28 milioni), prenderei De Silvestri, Soriano, Lukic (o Dioussè), un regista vero, una riserva di Gomis, un fortissimo centrale mancino e un giovane centrale di destra. Venderei anche Padelli, Ichazo, Bovo, Molinaro, Avelar, Obi, Vives, Gazzi, Jansson e mandarei in prestito Parigini. E puntiamo ai primi tre posti.

  4. Gianluca Petrachi ha affermato:
    “Stiamo costruendo un Torino di primissime scelte, nonostante le critiche di un mercato a rilento: noi continuiamo per la nostra strada, consapevoli di avere un allenatore che ha le idee molto chiare riguardo quello che vuole. A volte i programmi del mercato li sovverte il campo, vedremo, sicuramente vorremmo migliorare quanto fanno l’anno scorso. Il mercato, oltre a Valdifiori? Potrebbe arrivare qualche giovane, qualcosina di importante di sicuro accadrà. Ma non mi va di svelare le cose”.

  5. Caieretto e’ facile quello che devi fare… Vendi Brunone (se proprio devi..) e compraci due bei campioncii da 10 milioni di euro.. A centrocampo spesso si vincononle partite.. Rinforza il centrocampo e la difesa.. E avrai ottenuto un Toro che puo’ finalmente dire la sua in campionato e in Europa.. Non vuoi (o nn puoi’ ) vendere Brunone.. Bene, caccia il grano allora di tasca tua e prendi sti due ( almeno) innesti indispensabili. Mancano due soldi per fare finalmente una lira..

  6. I buoni giocatori possono giocare in qualsiasi modulo,anche col 5-5-5 di Oronzo Canà,dire che Bruno Peres non è adatto al gioco di Sinisa per me è un assurdità,è un giocatore nato per costruire l’azione e sta nella capacità del tecnico sfruttarne le doti al servizio della squadra,spesso cambi di ruolo hanno sortito effetti benefici sia per il giocatore che per la squadra,la cruda verità è che a Cairo interessa ottenere il più possibile dalla cessione di Peres ben sapendo che è l’unico giocatore che ha un gran mercato e lui dopo i soldi spesi vuole rientrare,con Glik ha fatto pari,con il brasiliano fa plusvalenza e il succo della sua gestione è stato e sempre sarà questo,chiudere in attivo…,

    • Grande Superluke mi hai fatto morire dalle risate,approfitto per darti una notiziola tratta dalla stampa sportiva in lingua portoghese che oggi il Benfica in Inghilterra ha battuto 5-0 il Port Vale(Terza divisione inglese)2 dei goal sono stati segnati dal goleador brasiliano Jones,ma dovra’ fare i conti con Ajeti.

  7. Ma a provare dove Ventura ha fallito? e farlo diventare un terzino con i controcazzi che spinge e difende?
    A me il doverlo vendere sembra più una questione di plusvalenza, che di inutilità del brasiliano nel 4 3 3 .

  8. Andrea se si fanno le cose serie e non a metà divento ottimista. Con una squadra del genere si va in El: sirigu, peres, maksi, jansoon, barreca, acquah, valdifiori, kucka, jago, belotti, ljacic. Riserve: gomis, zappa, ajeti, Moretti, Silva, benassi, vives, Baselli, parigini/Martinez ,lopez aramu.

  9. mah, io non so che calcio guarda chi dice che zappa è più portato a difendere di peres, non ne becca una, a Carpi da titolare fu irriso da tale Gabriel Silva, prese due gol dal suo lato e finì coi crampi dopo un’ora!!Che zappa difenda, da cosa lo deducete, dal colore della pelle?

  10. Io resto dell’idea che anche in un 4-3-3 serva un terzino che sappia spingere. L’emblema, in tal senso, sono Cafù e Candela della prima Roma di Zeman. Ovviamente fatte le debite proprorzioni. Per quanto anarchico, Bruno Peres può essere disciplinato tatticamente. Gli esterni offensivi non sono esterni puri (perdonate la ripetizione). Devono saper tagliare, incorrere nell’area, occupare la tre-quarti, proprio come facevano Insigne e Immobile a Pescara dietro Sansovini. In mezzo serve un regista che sappia verticalizzare in fretta e accanto due mannari che non vorresti incontrare nemmeno nelle nottate di luna nuova. In difesa due centrali bloccati e i terzini che si alternano. A me non sembra utopia. Poi, sicuramente, Mihajlovic avrà idee diverse, altre esigenze, ecc. essendo lui allenatore e io no. Mi consola il fatto che io sono bello e lui no!!

  11. L’unico modulo che possa contemplare Bruno in campo e’ il 4-2-3-1. Cioe’ in un terzetto con lui a destra, iago a sinistra e Ljiac dietro Belotti. Il problema e’ che i due di centrocampo devono essere bionici per coprire quei 4 davanti e la difesa rischierebbe il contropiede avversario ad ogni palla persa davanti. No, non credo possa funzionare.

    • Beh però è un idea intrigante,nei due dietro Acquah e Kucka,e a questo punto mi terrei quasi Gazzi riserva,tornando agli avanti secondo me Brunone ,per quanto non “eccelso” in fase difensiva come terzino,in quella zona di campo potrebbe garantire bei ripiegamenti veloci,Iago mi sembrava a Genova uno che comunque lavorava a sostegno della squadra,Belotti sappiamo quanto ripiega x tutti i 90 minuti,l’unico è il principino Ljajic,dici che non possiamo permettercelo?

      • modulo che mi piace un sacco e corretta disamina secondo me. difesa bloccata con 2 mastini come Acquah e Kucka a mazzolare. bruno e falque se devono ripiegare lo fanno benissimo e difendono anche (anche se logicamente non sono terzini), belotti è bionico. praticamente in fase di possesso è un 4/2/3/1 altrimenti sarebbe un 4/4/1/1. poi logicamente bisogna anche considerare i baselli e i benassi che non devono svalutarsi e trovare una collocazione tattica

  12. La verità su Peres è che è un giocatore capace di rubare l’occhio, ma raramente di essere decisivo in senso positivo per la squadra. Detto ciò, volevamo venderlo lo scorso anno e non ci siamo riusciti, quest’anno idem. Gli altri club sanno bene che noi abbiamo Zappacosta in quel ruolo e lui. Uno è di troppo, senza considerare che anche Ajeti e Maksimovic possono giocare terzino a destra, pur con caratteristiche difensive. Tirando le somme … noi vogliamo vendere Peres, ma non è facile da vendere ahinoi.

      • Forse a 10-15. Ma chiaro che dal prezzo di cessione di Peres dipende il calibro dell’ultimo innesto. Quello in grado di fare la differenza. Io spero un centrale difensivo, dopo aver preso in mezzo Valdifiori o Pellegrini (quest’ultimo mio preferito, ma figurati se il Sassuolo lo molla). Se non vendiamo Peres, niente ultimo innesto. E rischio di avere lui o Zappacosta incazzati neri per il secondo anno di fila

    • Io lo terrei. La logica deve essere di avere giocatori forti. Anche se non completamente adatti al modulo. Meglio un giocatore forte in più, sempre e Bruno Peres è forte. Rafforzare la squadra vuole dire avere una rosa non ampia ma qualitativamente buona, che può sopperire ad infortuni con giocatori buoni. Per questo spero Cairo tenga Bruno Peres o investa quanto ce lo pagano. Vediamo chi prendono a centrocampo.

  13. All’inizio di questa sessione di calciomercato si dava maksimovic per partente.
    L’arrivo di miha lo ha convinto a rimanere.
    Peres, che sarebbe restato nel 3-5-2 di ventura, schema in cui rendeva bene, viceversa è in partenza.
    Sono conseguenze del cambio di allenatore, della scelta di un modulo diverso e di fiducia nella resa di alcuni piuttosto che di altri.
    Chi ha esultato per l’arrivo di miha dovrebbe, a mio parere, accettare tutti i corollari di questo nuovo corso e aspettare la conclusione del calciomercato e le prime 8-10 partite prima di dare un giudizio che abbia un certo peso.
    Anche una partenza importante come quella di bruno può essere letta come un cucire su misura la squadra sui desideri di miha.

  14. E allora io mi chiedo.. Al 22.mo giorno di mercato gli unici che spendono sono gli innominabili. Il Milan sta impicciato come l’uva, ancora devono capire chi deve mettere i soldi (sempre che i soldi ci siano). La Fiorentina pesca i figli di…, nel senso che a parte il figlio di Hagi, di cui dicono un gran bene, praticamente non compra. Il Sassuolo sembra aver chiuso la borsa, perché dopo aver ceduto Vrsaljko, con alle porte un preliminare di EL, ancora è fermo al palo. La Roma addirittura elemosina le cessioni. La Lazio non riesce a chiudere nemmeno acquisti per 8/9 milioni. L’Inter, finquando avrà Mancini, non fa testo. Il Napoli se cede Higuain cade in una depressione mai vista, perché non sempre morto un Cavani se ne fa un Pipita. Presidè, questo è il momento. Uno sforzo, un piccolo sforzo. Tieni Bruno, prendine un paio tra metà campo e difesa con due palle così, e l’Europa ce la giochiamo sul serio, senza impicci e imbrogli. Siamo belli, siamo buoni. Diventiamo anche forti, che tutti questi sono sulla via del tramonto. Facciamoci trovare pronti!

    • Condivido tutto, tranne la necessità di tenere peres.
      Nello scacchiere di miha non ha collocazione.
      In una squadra già sbilanciata come quella che gioca col 4-3-3, i quattro dietro devono saper difendere bene e peres è un po’ troppo “distratto”, per non dire scarso.

    • io da quel poco che ho visto nelle amichevoli (quindi metto in conto di poter scrivere una cazzata mondiale) non vedo come Bruno possa tornare utile. A meno che non gli faccia posto uno tra Iago e Ljajic se Miha lo vede (e selui si vede) esterno offensivo. I terzini mi pare giochino pochissimo la palla e siano deputati a sovrapporsi per creare spazio e/o fornire alternative al portatore di palla. Quest’ultima viaggia molto veloce in verticale. La gara col Benfica darà indicazioni un po attendibili ma ad oggi lo vedo abbastanza fuori dagli schemi Bruno.

  15. parliamo di cose serie: perchè nella foto sopra cairo ride? 1. ha già venduto peres per 28 mil – 2. Mihajlović gli ha raccontato una barzelletta sconcia – 3. della valle gli ha proposto Borja Valero, Mati Fernandez e Badelj in cambio di padelli più conguaglio a ns. favore di 10 mil in cambio di lasciar perdere RCS – votate…votate…votate!!!!!!

  16. Cairo espande la sua influenza ed il suo peso economico. Questo può essere un bene per il Toro che nella galassia di investimenti di Cairo gli consente visibilità, notorietà e sicuramente vantaggi e sinergie economiche. Possiamo criticare Cairo, ostinarci con la storia dei fucsia o del Torino Fc, ma io preferisco pensare che negli ultimi 30 anni o quasi nessun presidente del Toro è stato così influente. Spero che ora Cairo prosegua a rafforzare la sua notorietà ed influenza anche attraverso successi sportivi. A me piace molto il suo pragmatismo, i conti in ordine non hanno portato trofei, ma almeno da 10 anni non rischiamo di fallire e se Cairo dovesse vendere in futuro attirerebbe compratori e non avventurieri o marionette come Cimmi. Spero un Toro vincente presto. E chi si ostina con la Cairese dedico Pulicio di Cimminelli, le ruspe al Fila di Calleri, Souness dei Genovesi, e Goveani in curva primavera a chiedere soldi ai tifosi, chitarra a tracolla.

  17. intanto mi porto avanti con il lavoro: se Maksimovic resta cairo è un pirla perchè lo doveva vendere, se va via ultra-pirla perchè lo doveva tenere. stesso discorso su bruno peres (anche se su 10 goal presi l’anno scorso 6 sono colpa sua) l’unico tezino in italia che non sà difendere. cairo tira fuori i soldi, indebitati e fai una bella squadra. se poi falliamo pazienza, ci siamo già abituati con cilli. il fila una volta fatto vendilo, tanto ci siamo già passati con cally. ecc. ecc…… 🙂 🙂 🙂