Cairo: “Toro, grande vittoria! Che bravi Boyè e Barreca”

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CAMPO, 11.9.16, Bergamo, stadio Atleti Azzurri d'Italia, 3.a giornta di Serie A, ATALANTA-TORINO, nella foto: Sinisa Mihajlovic e Urbano Cairo

Il presidente granata torna sul successo contro la Roma, ma tiene i piedi per terra: “Siamo solo alla sesta giornata. Obiettivi? Partita dopo partita…”

Dopo il bastone post Atalanta-Torino, arriva la carota per Torino-Roma. Urbano Cairo dispensa complimenti alla squadra di Sinisa Mihajlovic, per i tre punti conquistati contro i giallorossi in una partita “bellissima. Ho gioito molto” ha dichiarato il patron granata a margine dei suoi impegni imprenditoriali, “e infatti tenevo a salutare subito i miei giocatori: sono corso a bordo campo per dare a loro il cinque e complimentarmi personalmente“.

Certo, il profilo deve restare basso perché “siamo solo alla sesta giornata, e abbiamo avuto una perdita di punti non buona. Per cui procediamo con calma, volta per volta“, ma Cairo vuole dire due parole soprattutto sui giovani che sono scesi in campo domenica scorsa. “Oltre a Belotti, penso che Barreca e Boyè abbiano fatto una partita davvero strepitosa“, dice, aggiungendo però i suoi saluti anche a “Falque e Hart. Ma devo dire che proprio tutta la squadra ha meritato. Europa League? Non mi va di parlare di obiettivi finali, procediamo partita dopo partita e poi tireremo le somme. Magari saranno molto buone…“.

Infine, due parole anche su Totti, che ha compiuto quarant’anni: “Peccato siano già così tanti. È un giocatore eccezionale, è impressionante per come sa toccare la palla di prima, eccezionale“. Ce n’è per tutti, insomma: Cairo vuole mostrare la sua felicità al gruppo granata, che dopo la vittoria con la Roma sta cercando di preparare al meglio la sfida con la Fiorentina. Per bissare un successo che permetterebbe davvero di riprendere alla grande il discorso in campionato.

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26 Commenti

  1. Il problema è aumentare il fatturato. Qualcosa è stato fatto, ma per aumentare il fatturato in maniera considerevole devi a) investire all’inizio; b) reinvestire quanto incassi. E’ finito il tempo dei mecenati a perdere che pur di vincere si rovinano o si chiamano Fiat, tanto alla fine lo Stato la salva. Ormai con i premi per l’Europa e con i diritti Tv, una squadra che fattura oltre i 200 milioni – meglio 300 – se ben gestita può essere fortissima e avere bilanci in attivo. Lo dimostrano le merd@ che hanno lo stadio di proprietà, ma anche il Napoli, che ha uno stadio comunale come noi. Alla fine De Laurentis ci guadagna pure e obiettivamente ha messo su uno squadrone, speriamo che Braccino se ne accorga.

  2. capisco il tuo concetto. dobbiamo tenerci cairo perché nn cè di meglio .ok permettimi però di capire ma di incazzarmi lo stesso quanto vnederà belotti a giugno per non tarpargli le ali e barreca e boy l’anno dopo ….

    • Da tifoso fa incazzare che i migliori vengano ceduti. Però penso che la colpa non sia di Cairo, ma dell’attuale sistema calcio. Perchè se i gobbi di merda non riescono a tenere il giocatore più forte della rosa (Pogba9, se il napoli seconda foza del campionato idem (higuain, roma terza forza idem (Pianic) e questo succede più o meno a tutte le squadre italiane Sassuolo con Sansone e Vrsaljco,fiorentina con Alonso ceduto l’ultimo giorno di mecato come Cerci senza essere sostituito, ecc. come si può pensare che il toro riesca a tenere i suoi migliori giocatori se questi esplodono ???

  3. @abc1960 oltre alla categoria degli assuefatti c’e’ quella che crede che ad oggi non ci sia nessuno meglio di cairo, visto che a parole sono stati buoni in tanti,ma poi quando c’e’ da cacciare i grani..non mi sembra che quando il toro e’ fallito ci sia stata la corsa a prenderlo.anzi, c’e’ stata la corsa al fuggi fuggi.
    PS il sottoscritto appartiere alla categoria suddetta.

  4. si li brillavano gli occhi pensando alle plusvalenze………. la cosa ce mi da fastidio non è questo ma che i tifosi ormai siano talmente assuefatti a questo modus agendi che già sanno che a giugno partirà belotti …………