Castan, buona la prima: ora Moretti ha un concorrente all’altezza

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CAMPO, 28.8.16, stadio Olimpico Grande Torino, 2.a giornata di Serie A, TORINO-BOLOGNA, nella foto: Leandro Castan

Il difensore brasiliano non giocava da gennaio ma si fa subito trovare pronto e annuncia: “È solo l’inizio di una bella stagione”

“Grande emozione ieri! Bellissima vittoria! Sono molto contento perché sono sulla strada giusta. È solo l’inizio di una bella stagione!”. Ad esternare tutta la sua soddisfazione per il risultato e per il suo esordio con la maglia granata è Leandro Castan che, tramite il proprio profilo Instagram, ha voluto far sapere ai suoi nuovi tifosi che quello visto in campo ieri sera è solo l’inizio, per il Toro ma anche e soprattutto per lui.

L’arrivo del difensore, solo dieci giorni fa, aveva fatto sorgere non pochi dubbi tra la tifoseria granata, in parte anche legittimi. L’intervento neurochirurgico subito nel 2014 lo ha infatti tenuto lontano dai campi per tutta la stagione e il suo rientro non è stato certo facile. Alla Roma fatica. Fatica a ritrovare la forma fisica e fatica a ritagliarsi uno spazio sia con Garcia che con Spalletti, ottenendo soltanto 5 presenze in campionato. L’ultima partita giocata con la maglia giallorossa risale addirittura al gennaio scorso in occasione del pareggio interno contro il Verona. Poi, per Castan, solo tanta panchina e un futuro incerto. Ecco allora che, viste le serie difficoltà che sta vivendo il reparto difensivo del Toro, la decisione di puntare su un giocatore classe 1986 con alle spalle un periodo buio fatto da infortuni, un lungo stop e poche presenze all’attivo aveva destato più di una perplessità.

Ma se è vero che solo il campo può decidere, domenica sera il terreno di gioco del Grande Torino ha mostrato un Castan ben diverso da quello visto nelle poche partite disputate la scorsa stagione con la Roma. Un buon esordio, il suo, non senza sbavature in verità, ma che gli vale un 7 in pagella più che meritato. Entra bene in partita, dimostra di avere già una buona intesa con i compagni di reparto, nonostante i pochi allenamenti disputati, e si guadagna anche qualche meritato applauso. Certo la forma e il rendimento sono ancora lontane dagli standard che il difensore, almeno in passato, ha saputo raggiungere ma come dichiarato da lui stesso è “sulla strada giusta”.

Mihajlovic gli ha dato la fiducia che probabilmente gli era mancata alla Roma e lui ha saputo ripagarla. Ora ci sarà da lavorare, e duramente, per trovare la migliore condizione il più in fretta possibile. Perché se è vero che il Toro può rappresentare l’occasione del suo rilancio, è altrettanto vero che un Castan in piena forma può essere l’arma in più per i granata, in un reparto ancora in difficoltà e in costruzione. Buona la prima, dunque: ora servono costanza e conferme.

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25 Commenti

  1. Complimenti a tutta la squadra per la buona prestazione, quello che mi ha deluso veramente è stato il bologna che ha giocato solo 20 minuti e non ha nessun giocatore di qualità. Giustamente donadoni dice che per colmare i limiti tecnici bisogna avere molto agonismo perchè altrimenti penso sia difficile che riuscirà a salvarsi.

  2. Confermo il fatto che era lui e non Beantia (pur forte) il vero pilastro della difesa della Roma. Straordinario nei recuperi. Che ci sia stato un errore sul gol continuo ad avere qualche dubbio, al più non ha fatto un miracolo, ma il problema è nato prima. Mi lascia perplesso il fatto che a sx abbiamo due ottimi giocatori e nessuno a dx. Ho visto che l’azione passa spesso per il lancio del centrale verso l’uomo di fascia (ala o terzino), quindi servono un mancino e un destro e mi sembra che ad oggi non abbiamo un destro dello stesso livello dei 2 mancini.

    • il gol è una basellata oggettivamente la difesa poteva fare molto poco, si sono ritrovati bovo e castan con 4 bolognesi in inferiorità numerica, castan o copriva l’attaccante o andava incontro al portatore di palla in ogni caso avremmo preso gol.

      • La vedo come te. Aggiungo (visto che io sono uno strenuo difensore di Vives me lo posso permettere) che pure il passaggio di Peppiniello a Baselli con l’uomo non si doveva fare e che a Taider gli è pure andato tutto bene perché non ha un piedino da insaccarla sempre da lì. Penso che gol di questo tipo dobbiamo anche metterli in conto se si gioca così alti. Poi se Baselli una volta persa palla lo avesse steso si risolleva tutto con un’ammonizione

    • Castan ha fatto la scelta giusta, ha cercato di rallentare il portatore di palla costringendolo a tirare da più lontano. Gli fosse andato incontro Taider aveva lo scarico per Verdi mi pare che a quel punto si sarebbe trovato a 5 metri dalla porta. E poi vero che con Padelli tirare da 5 o da 15 non fa molta differenza, ecco 😀 😀

    • riguardati il filmato…. non ha sbagliato nulla…. erano tre contro uno: sulla sua sx attacavano altri due a cui taider poteva scaricare se lui chiudeva.
      l’errore è di chi ha passato a Baselli (mi sembra di ricordare Vives) anzichè darla un altro più libero che stava salendo a dx

    • Non ha fatto un buco, ma una scelta, quella di coprire il passaggio alla sua sx dove c’erano due avversari liberi e di lasciar tirare. Piuttosto è stato Bovo a non stringere visto che alla sua destra c’era un compagno. Vai a rivedere la sintesi e dimmi se concordi.

  3. Concordo con tutti i commenti specie con @tanaka e sul fatto che sia il miglior acquisto. Esperto, Forte, tecnico….ovvio che arriva da un’annata particolare quindi se tutto va bene diventa davvero l’elemento più importante della difesa. Mi spiace per Moretti ma con la difesa a 4 la prima scelta può e deve essere lui