Farnerud rivela: “El Kaddouri mi ha rotto il crociato, da allora non ci parliamo più”

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Alexander Farnerud a un portale svedese svela un retroscena sul suo infortunio: “E’ stato El Kaddouri in allenamento a procurarmi l’infortunio”

L’ex centrocampista del Toro, Alexander Farnerud, in un’intervista rilasciata al portale svedese Fotbollskanalen, ha svelato piccanti retroscena sul suo secondo grave infortunio avuto con la maglia granata. Dopo la rottura del crociato subita al termine della stagione 2014-2015, il centrocampista svedese, dopo mesi di riabilitazione, ha dovuto patire il medesimo infortunio, che di fatto ha compromesso anche la sua terza stagione con la maglia del Torino. Ma se fino ad oggi la dinamica dell’incidente era rimasta oscura, le dichiarazioni di Farnerud schiariscono ogni dubbio in merito: a procurargli l’ulteriore infortunio fu El Kaddouri, che con un’entrataccia in allenamento, ruppe nuovamente il crociato dello svedese. Da allora, tra i due è guerra fredda.

“Il ginocchio era guarito, ero felice di aver ritrovato i ritmi per poter essere utile alla squadra. Il secondo infortunio me lo ha procurato El Kaddouri in allenamento. Ricordo di aver urlato verso di lui e verso l’allenatore (Ventura ndr), ma entrambi sembravano non rendersi conto della gravità della situazione”. Il centrocampista svedese ha proseguito, dichiarando che da allora il suo rapporto con El Kaddouri è praticamente venuto meno: “Non abbiamo più parlato da allora, ricordo solo una pacca sulla spalla. Poi lui è tornato a Napoli e le nostre carriere si sono divise”.

Sulla dinamica dell’infortunio, Farnerud ha riscontrato una somiglianza con il recente incidente occorso a Cristiano Ronaldo ai recenti Europei: “Il mio ginocchio subì una torsione innaturale, e l’articolazione si ruppe. Infortunio simile a quello di Cristiano Ronaldo, ma la sua muscolatura particolarmente sviluppata, gli evitò guai peggiori”. 

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24 Commenti

  1. Quelli come El Kaddouri chiamasi “minchie mosce”, un altro che per fare il figo senza averne i mezzi si ritrova nel dimenticatoio. Mai piaciuto, ora si legge pure responsabile del crociato di Farnerud: bel asu.

  2. non volevo commentare un articolo così inutile , ma due cose voglio dirle :
    1. il cammelliere , che tanto stava caro a tanti pseudo esperti di cacio , sta facendo la fine che merita ; scazzato in partita , assassino in allenamento … peggio di così ci sono solo i delinquenti difensori zebrati , assassini e basta !!!
    2. l’idiota (perché tale è) che qui sotto ha insultato un Vero Capitano quale è stato Rolando Bianchi può solo vergognarsi d andare a nascondersi !!!!!!

    • Rolando sta sulle palle a molti guru boys perchè è stato uno dei pochi che gliene ha dette quattro, invece di leccargli i cosidetti. Questo a prescindere dal fatto che possa essere piaciuto o no come giocatore ( ed anche lì di goal con noi ne ha fatti un bel po’… )

  3. chi rimproverava la società perchè non spendeva i 5/6 milioni per acquistarlo dal napoli, si vada a vedere le offerte ricevute da de fetentis quest’estate….zero neppure in prestito aggratis lo hanno preso e ora per il secondo anno marcirà nell’anonimato delle terze file del napoli

  4. @MG1961 Veramente, la pausa da Nazionale – con la penuria di notizie dal mondo granata – sta generando degli autentici scoop mostruosi. Visto il crescendo rossiniano (prima Maksimovic, poi Farnerud) mi aspetto anch’io entro fine settimana l’annuncio di un filmato anonimo, carpito dal cellulare di qualche ex granata e circolante in rete, che ritrae Mister Libidine (con camicia di lino rigorosamente aperta sul petto, lasciando intravvedere una vistosa catenella d’oro) tra le luci soffuse di un night del Ponente ligure in atteggiamenti equivoci con Barreto, blandito da frasi sussurrate con un tono mellifluo ed aperte a più interpretazioni: “Vitor, io ti inculcherò le conoscenze” “Tu e Meggio siete i figli che ho sempre desiderato avere”.