È già Lukic-mania: il Toro scopre un piccolo talento

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Esordio ieri nel secondo tempo per il regista arrivato dal Partizan Belgrado. Personalità e classe, Mihajlovic scopre un talento dal buon potenziale

È arrivato Panagiotis Tachtsidis, sarebbe potuto arrivare Mirko Valdifiori. Il Torino cercava un centrocampista esperto (di campionato, giacché il greco è un classe ’91), che potesse subito essere pronto per la Serie A, così da permettere a Sasa Lukic di poter crescere con calma, all’ombra di un giocatore che potesse anche dargli i giusti consigli per poter ben figurare in Italia.

E se la linea dei granata non è cambiata, come dimostra l’imminente acquisto dal Genoa, è pur vero che, nella gara di ieri, l’ex Partizan Belgrado ha da subito dato dimostrazione di grande, grandissima personalità. E di avere dei numeri non da poco. Con soli tre allenamenti alle spalle, Lukic ha comunque avuto l’occasione di mettersi in mostra per 45′ contro gli avversari dell’RB Leipzig: non irresistibili, certo, ma nemmeno di basso livello.

Per Lukic, sicuramente, il test è stato probante. E anche superato. Sin dalle primissime battute, il regista chiamava il pallone, andava a cercarlo, favoriva l’appoggio e la giocata istantanea in verticale. E quando c’era bisogno di affondare il colpo in fase difensiva, non si tirava indietro. Non di certo la prova di un giocatore timoroso della sua nuova esperienza italiana, ma anzi la dimostrazione che la voglia di emergere c’è davvero tutta. Oltre alla classe, che non può e non deve mancare in un ruolo delicato come il suo.

Insomma, prima prova superata, e con il 25 di Kamil Glik sulle spalle. Un’eredità pesante, ma che può anche far sperare per il futuro: Mihajlovic si coccola il suo talentino serbo, e così fanno i tifosi, che a gran voce lo hanno chiamato per foto e autografi a fine partita. Il battesimo di Lukic dà già un segnale importante al Toro: e se il calcio d’agosto può essere ingannatore, va anche detto che il buongiorno si vede dal mattino. E quella del regista granata, ieri, è stata sicuramente un’ottima giornata.

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14 Commenti

  1. Concordo con quanto scritto nell’articolo ma sposo l’invito di madde71. Ci sono le premesse per spellarsi le mani, come per Boye. Ma si tratta di calcio estivo. E allora calma, gesso e sostegno incondizionato a chiunque vesta il granata. Che sta nascendo un bel Toro e va coccolato. Dateje

  2. lavorare con I giovani significa questo, pazienza senza dargli troppe pressioni, stimolo continuo e qualche buffetto quando serve.
    L’allenatore e società hanno un ruolo fondamentale dentro e sopratutto fuori dal campo.
    Ma comunque io sono per la line verde solo cosa una dimensione come la nostra puoi togliersi delle soddisfazioni.
    Il sogno ? creare un gruppo come fu la Samp di Vialli e Mancini.

  3. Bell’acquisto. Gli manca non molto per essere pronto. Ha perso un paio di palloni ma ci sta. Soprattutto bella personalità e classe notevole. Con la partenza di Gazzi e ora di Vives nasce una squadra diversa e giovane

  4. non impazzisco per l’acquisto di Tachtsidis , ma meglio lui di Valdifiori ! E’ piu’ giovane ,fisicamente lo sovrasta , sa verticalizzare , è un poco lento ,ma anche Valdifiori soffre per lentezza , puo’ far crescere Lukic ed è stato pagato oltre la meta’ del ‘napoletano’ , per cui…….

  5. Ieri partita che non mi ha fatto capire molto. L’unica cosa che mi ha fatto davvero impressione è stato Lukic. Condivido pienamente l’articolo. Il ragazzo ha numeri e personalità. Chissà che non ci sia riuscito il colpaccio. Speriamo. Forza Toro!