Gomis, tocca a te: la grande chance del portiere granata

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CAMPO, 10.7.16, Torino, Sisport, allenamento del Torino FC, nella foto: Alfred Gomis

Arriva l’investitura di Mihajlovic: “Nei miei piani a oggi è titolare”. È il primo Gomis a giocarsi davvero le sue carte nel Toro

Finalmente anche Sinisa Mihajlovic ha rotto gli indugi. E, salvo stravolgimenti del caso (possibili, soprattutto in fase di precampionato), ha dato indicazioni ben precise, che già erano nell’aria da tempo. Alfred Gomis è il portiere insignito dei gradi di titolarità per la prossima stagione, con Padelli vice e con Ichazo terzo ma con le valigie in mano, come da diverse settimane a questa parte. Gerarchie chiare, per bocca dello stesso allenatore, che magari non ha per le mani il nuovo Donnarumma ma che si conferma tutt’altro che preoccupato a lanciare i giovani, anche in un ruolo delicato come quello dell’estremo difensore.

Una sfida bellissima per il prodotto del vivaio granata, secondo di una generazione di fratelli (tutti portieri), ma primo a giocarsi davvero le sue carte da titolare in prima squadra. Un piccolo sogno che si avvera, in un anno davvero intenso per lui, coinciso con tante soddifazioni professionali in quel di Cesena ma anche con il lutto che ha colpito lui e tutta la sua famiglia, con la scomparsa del padre al quale era molto legato. Ma il genitore stesso, forse, epilogo migliore non poteva aspettarselo, dopo un ennesimo campionato di Serie B disputato da protagonista e dopo il ritorno a Torino, con la malcelata speranza di rimanere.

Questa volta, davvero, il Toro ha deciso di dargli fiducia. Senza se e senza ma: con l’agente sta trattando il rinnovo contrattuale (e relativo adeguamento: si parla di accordo possibile fino al 2020); e non scalfisce per nulla il brutto errore con il Renate. La filosofia di Miahjlovic è chiara: “I giovani devono avere la possibilità di sbagliare“, nessuno escluso. Purché mantengano alta, altissima la guardia, e si dimostrino pronti a tutto pur di emergere. Come Alfred Gomis, appunto: il giovane (rispetto a BarrecaAramuParigini) che più di tutti, almeno ai blocchi di partenza, avrà la possibilità di dire la sua. Un’occasione né unica, né rara, ma conquistata sul campo. Con tanta voglia di considerare, quella di quest’anno, la stagione punto di partenza per una carriera in potenza luminosa.

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24 Commenti

  1. Alfred merita massima fiducia a prescindere visto e considerato che l’abbiamo data per 3 lunghi anni al citofono senza grossi risultati. Sicuramente avrà fatto cappelle e ne avrà ancora da fare ma il tutto fa parte del processo di crescita di un 23 enne. Se non dai spazio ad un profilo giovane e di tua proprietà è un controsenso investire nel settore giovanile. Tanto vale comprarli belle e che fatti da altre realtà. Io sono con Alfred perché é uno di noi. FVCG

  2. Vi lascio una domanda ? Tutti speriamo x il Toro che Gomis sia all’altezza ok….. ma se per caso non si rivelasse tale con il mercato chiuso ci troveremmo di nuovo come l anno scorso senza un portiere affidabile fino a gennaio , ce lo possiamo permettere? Visto come abbiamo finito la scorsa stagione direi proprio di no!

  3. “Non ho paura di far giocare i giovani, ma dobbiamo lasciar loro la possibilità di sbagliare”…..certo, parole condivisibili ma bisogna vedere se te lo permettono! A parte Donnarumma che era un crac senza ombra di dubbio e sul quale gli unici dubbi erano legati alla capacità di sopportare pressioni non da poco, il mio pensiero va a Rodrigo Ely, miglior giovane della B e Calabria che in primavera sembrava Andreas Brheme li messi subito con il Milan, più o meno 3 partite, Ely ne ha combinate di ogni e Calabria veniva puntualmente asfaltato dalla sua parte. Fuori e mai più entrati in campo, poi Ely a gennaio doveva essere ceduto ma si è infortunato e Calabria è rientrato con l’arrivo di Brocchi. Quindi chi li ha messi fuori causa dopo un mese scarso? Miha? La società? I tifosi? Leggendo i commenti di quel periodo propendo per la terza opzione.

  4. un avviso a chi non lo avesse ancora capito: “per lanciare i giovani ci vogliono le palle per mettersi in gioco”. Detto questo vogliamo tutti i giovani, i nostri giovani. Poi li vorremmo a “farsi le ossa” fino a 28 anni. Da lì in poi diventano vecchi, ed è meglio puntare sui giovani, e la ruota riparte. Tutti i grandi campioni sono stati “pivelli da inserire” nelle giuste tempistiche e modalità. La capacità di saper fare questo deve essere patrimonio di una grande società.

  5. “Non ho paura di far giocare i giovani, ma dobbiamo lasciar loro la possibilità di sbagliare”. Parole di Mihajlovic che mi trovano d’accordo. Spero che tutti facciano lo stesso. Io in Alfred ci credo. #SFT

  6. Io comunque penso che dopo tutti gli errori che abbiamo sopportati di Padelli (anche gravissimi tipo l’autogol da “MaiDireGool”), potremmo tranquillamente sopportare anche qualche errore di Gomis (sperando che non siano troppi né così gravi). Del resto l’esperienza potrà farla solo giocando, relegato in panchina che esperienza potrà mai fare? Nessuna…Quindi Forza Alfred!

  7. Padelli va REGALATO in 3a categoria o Uisp. Non lo voglio neanche in panchina a gufare. Piuttosto preferisco Bruno Peres portiere volante, farebbe meglio. Comunque qualche occasione l’ha avuta anche Lys ma non l’ha sfruttata. Forza Alfred! Ricordate che Alfred può solo migliorare vista l’età. Grande Sinisa che ha messo subito le cose in chiaro!

  8. Gomis titolare, lasciandolo tranquillo. Se avrà incertezze o errori serve ancor di più non metterlo in discussione. Il talento c’è, il fisico anche. In fondo, pur secondo a livelli inferiori di rendimento, fu così col primo anno di Padelli titolare: inizio balbettante e poi rendimento in crescita per arrivare ad una seconda parte di stagione che resta la sua migliore in carriera (finì in Nazionale). Gomis per me è molto più forte di Padelli. Forza Alfred quindi!!!

  9. E’ il momento giusto di lanciarlo dopo 3 stagioni da protagonista in B. Se non ora quando? Che con la consapevolezza che non sta sostituendo nè Neuer nè Schmeichel e quindi tanto peggio non potrà fare.
    M auguro che la tifoseria del torino saprà supportarlo.

  10. “I giovani devono avere la possibilità di sbagliare”: per favore scriviamocelo a lettere cubitali nel cervello quando i ns. ragazzi faranno i primi errori pesanti. Ma ne faranno davvero pochi, perché sono ottimi giocatori…. Forza Alfred, potenzialmente sei un crack! Credici sempre, sarai il futuro!

    • Bèh direi che dopo 3 stagioni da protagonista in serie B può crescere soltanto giocando in A e non facendo la riserva! L’esperienza te la fai giocando non guardando giocare gli altri…Se c’è la stoffa verrà fuori se no vorrà dire che è stato un abbaglio, ma credo sia giustissimo farlo giocare…

  11. Padelli va in scadenza il prossimo anno, per me partirà o gli ultimi giorni di questo mercato (se Alfred desse le giuste garanzie a Miha, con un portiere esperto a fare da chioccia) o comunque a gennaio. Padelli un anno in panca non lo fa perché vuole la nazionale visto che è allenata da Ventura