Gustafson, la prima è positiva: lo svedese convince Mihajlovic

18
2141
gustafson
CAMPO, 29.11.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 4.o turno di TIM Cup, TORINO-PISA, nella foto: Samuel Gustafson

Il giovane centrocampista subentra nel primo tempo e, superata qualche timidezza, gioca una prova ordinata e volenterosa: ora gli spazi potrebbero aprirsi

Nei progetti di Mihajlovic, a Gustafson sarebbe spettato solo uno spezzone di gara, nel secondo tempo. E invece lo stop muscolare pressoché immediato di Joel Obi ha dato al centrocampista svedese un’opportunità inattesa. 105′ in campo, non male per uno che il terreno di gioco del “Grande Torino” non l’aveva mai calcato. L’ingresso a freddo è stata una difficoltà in più per l’ex Hacken, trovatosi improvvisamente a dover dimostrare tutto il suo valore, al mister e ai tifosi. Come lo stesso Gustafson ha dichiarato nel dopogara“Entrare così non è stato facilissimo. Ci ho messo un momento ad entrare in partita, poi ho cercato di dare il massimo”.

L’avvio, infatti, è stato particolarmente timido. Qualche pallone perso e alcune difficoltà nei movimenti senza palla, vitali per le mezzali dello scacchiere granata. Dopo i primi minuti di ombre, ecco che Gustafson esce dal guscio. Maggiore dialogo con i compagni e propensione all’offesa meno bloccata. Con il passaggio alla mediana a due, lo svedese svolge ordinatamente il compito, sfruttando gli spazi concessi dal Pisa in occasione della terza marcatura, quando con il tacco serve la sfera del tris a Boyè. “E’ una delle poche cose positive viste stasera”, afferma Mihajlovic, contrariato per la prova generale della sua squadra, ma soddisfatto di quanto fatto vedere dal numero 16. Impressioni positive che aumentano la fiducia riposta nel centrocampista svedese.

Con la presenza in Coppa, sarà ora impossibile una sua cessione in prestito a gennaio. Solo Toro nel prosieguo della stagione; con qualche occasione in più, spera la mezzala scandinava. L’infortunio di Obi (ancora da valutare) e la condizione non perfetta mostrata da Acquah nelle ultime uscite potrebbero, però, aprire gli spazi in quella zona del campo e permettere a Gustafson di esprimersi ancora.

Condividi

18 Commenti

  1. @Ciao A Tutti…

    Siate onesti, ma dopo i primi 10 min in campo dello Svedese chi di voi avrebbe scommesso che il ragazzo portasse a termine il suo esordio “brillantemente” ??
    Io non di certo ed invece il buon Gustafson (che da oggi non chiamerò più Gustavo, perchè non è più oggetto misterioso) è sembrato entrare sempre meglio in partita, più i minuti passavano.
    Se la partita durava 3 ore chissà cosa avrebbe fatto..
    Non voglio illudermi più di tanto, ma in quel ruolo non è facile esordire facendo anche una bella impressione.
    Per non parlare dei centrocampisti davanti alla difesa, dove in pochi hanno eccelso alla prima.
    Ma ieri si merita la palma della “sorpresa” della serata…sembra molto “gracile” ma ieri il campo ha detto il contrario…
    Aspetto di vederlo contro un centrocampo di serie A, prima di aggiungere altro, ma oggi un BRAVO GUSTAFSON se lo merita tutto e chi l’avrebbe mai detto!!

    Come l’infortunio di Molinaro ha lanciato Barreca, chissà che quello di OBI…..

  2. Lukic più regista, Gustafson più incursore ma entrambi buona gamba buon fisico e buon piede, devono migliorare tanto ma c’è anche una buonissima base su cui lavorare, bene così contando anche quanto sono stati pagati poco, ottimi colpi, ma servirebbe qualcuno pronto subito al posto di Obi o Acquah e al posto di Vives come ricambi per i titolari in quei ruoli, non siamo all’altezza con le seconde linee e si è visto, idem per Moretti terzino e per Bovo e Ajeti centrali, anche se Ajeti deve trovare sicuramente ancora la migliore condizione essendo rientrato da poco, come De Silvestri tra l’altro, si vede che non sono al top. In attacco Martinez è sempre quel giocatore fumoso che ogni tanto illude di essere in grado di grandi cose, Boye unica vera alternativa perché pure Maxi Lopez sembra decisamente calato sotto ogni punto di vista. Bisogna per forza rinforzarsi a gennaio se si vuole puntare l’Europa, altrimenti l’unica cosa che si può fare è sperare che siano le altre ad andare peggio di noi.

  3. Sempre sostenuto che fosse un ottimo acquisto – dovrei aver postato qualcosa all’epoca della trattativa -. Non lo vedrei però come regista, meglio mezz’ala. Ieri nel secondo tempo era dappertutto, ho contato tre suoi recuperi nella nostra metà campo per poi trovarlo subito nella trequarti pisana. Provaci ancora, Sam!

  4. Quando ha iniziato a carburare, dopo un inizio timido, mi è piaciuto assai. Tacco per Boye a parte, è stato veramente bravo in ogni contesto. Non si è mai nascosto ed ha dimostrato di essere già in possesso di una discreta sicurezza. Una bella sorpresa per me che non lo conoscevo affatto. Fra un pò potrebbe risultare una validissima alternativa a Benassi, Baselli e, forse, anche a Valdifiori.

  5. La fonte interna che lo raccontava “técnico” non mi sembra sbagliasse. Vedremo nel tempo cosa riuscirá a fare. Vale anche per lukic: a 20 anni (a parte alcuni fenómeni) l’importante é che ci sia un talento su cui lavorare.

  6. Comunque a me è piaciuto e mi ha stupito molto positivamente! Per il fisico non credo sia un grosso problema, non mi pare tanto più piccolino di Baselli e se riesce a giocare lui può farlo anche lo Svedese…
    Abbastanza deluso da Lukic, nelle uscite precedenti mi era parso più in palla..