Iago Falque, al Toro è il momento della consacrazione

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Torino-Bologna

L’ex attaccante giallorosso Iago Falque può essere protagonista in maglia granata: la stagione del rilancio può essere proprio la prossima

L’arrivo di Iago Falque può sicuramente dare un apporto decisivo alla squadra guidata da  Mihajlovic. Giocatore duttile e rapido, valido tecnicamente e determinato, può davvero essere quel calciatore che, insieme al compagno Ljajic, è in grado di far fare un vero e proprio salto di qualità al Toro.

Iago Falque ha mostrato tutte le sue qualità al Genoa di Preziosi, nella stagione 2014/2015, collezionando ben 32 presenze, condite da 13 reti, prestazioni e numeri che hanno consentito ai rossoblù del Grifone di raggiungere le posizioni utili per la qualificazione all’Europa League, poi svanita per questioni di lincenze. Le qualità mostrate a Genova, hanno permesso all’esterno spagnolo di approdare in una realtà più importante, quella della Roma di Rudi Garcia, dove ha messo a segno 15 presenze e 2 reti nella prima parte del campionato, ma ha sofferto la concorrenza del parco attaccanti giallorosso nella seconda parte della stagione.

Il percorso che ha portato Iago Falque all’ombra della Mole, sponda granata, è stato tutt’altro che facile, pieno di alti e bassi, che l’ha costretto a frequenti trasferimenti sin da giovanissimo.

Iago Falque, infatti, ha trascorso le giovanili dapprima in Spagna, tra Real Madrid e Barcellona, poi, una volta scartato dalla società blaugrana, è approdato in Italia, destinazione Torino, alla Juventus, impressionata dal talento dimostrato dal ragazzo in occasione della vittoria dell’Europeo con la Nazionale spagnola Under 17. Con la Primavera bianconera ha vinto due tornei di Viareggio consecutivi, ma questo non è bastato per una sua permanenza, così è stato costretto a trasferirsi al Bari dell’allora tecnico Ventura, rimanendo tuttavia relegato alla squadra Primavera.

Dopo l’esperienza in Puglia,  il giovane spagnolo comincia un lungo peregrinare che lo porta, dapprima nella natia Spagna, al Villareal, poi in Inghilterra, prima al Tottenham e poi al Southampton, squadre in cui Iago Falque ha un rendimento stentato e così fa ritorno in patria.

In Spagna, la stagione 2013/2014 è quella della svolta per Iago Falque che dapprima si fa notare tra le fila dell’Almeria, poi si conferma al Rayo Vallecano, squadra in cui ha una certa continuità sia di presenze che di risultati, grazie ai quali riesce ad imporsi nel mondo del calcio che conta.

L’età è quella giusta, di esperienza ne ha da vendere e la prossima stagione, in maglia granata, potrebbe essere quella della consacrazione.

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11 Commenti

  1. Le potenzialità le ha sempre avute per cui è solo una questione di fiducia e di adattamento al gruppo, al modulo,ecc..
    Speriamo.
    E chissà che qualcuno non sciolga finalmente il nodo se bisogna chiamarlo IAGO, IAGO FALQUE, IAGO FALQUE’, FALQUE o FALQUE’

  2. grande festa alla corte di cairo, nella squadra c’è una punta in piu
    grande corsa e sacrificio, iago ti chiamerai tuu

    il buon Sinisa voleva un folletto, e per fortuna sei arrivato tu
    la maglia granata ora hai nel cassetto, la onorerai proprio tuu

    oh iago iago iago falque tutti fanno festa se in fascia ci sei tuuu
    oh iago iago iago falque come un moschettiere batterti sai tuuu