Il Toro blinda la difesa: ora la retroguardia comincia a ingranare

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CAMPO, 18.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 4.a giornata di Serie A,TORINO-EMPOLI, nella foto: Leandro Castan e Alberto Gilardino

Zero gol subiti nelle ultime due gare: migliora decisamente il rendimento della difesa. Mihajlovic è riuscito a registrare i meccanismi, aspettando i punti

Sei gol nelle prime 3 partite e due pareggi, nelle ultime due giornate, a reti inviolate. Risultati che, punti e classifica a parte, fanno trasparire un evoluzione importante nel rendimento della difesa granata. Ad inizio stagione il reparto arretrato del Toro aveva scatenato più di una preoccupazione. Al netto dei tanti cambiamenti in organico, la retroguardia granata era apparsa lenta, macchinosa e molto lontana dal trovare un’intesa tra i suoi componenti. Risultato? Una media di 2 gol nei primi tre incontri della stagione. Un rendimento che, tuttavia, preoccupava solo in parte Mihajlovic.

Il tecnico serbo ha spesso ribadito quanto il Toro abbia pagato essenzialmente gli errori individuali dei singoli e le difficoltà iniziali dovute ai cambiamenti di modulo e di interpreti. Una partenza resa più difficile, in parte, anche dagli “esperimenti” di Mihajlovic, inevitabili, sulla coppia di centrali. Il tandem Moretti-Rossettini contro il Milan non aveva dato al tecnico serbo la giusta sicurezza e così, contro Bologna, dentro la coppia Bovo-Castan. Un cambiamento che ha convinto il tecnico e che ha lanciato il duo difensivo verso la titolarità fissa. Una stabilità che, anche grazie all’arrivo di Hart, in grado di dare maggior sicurezza all’intero reparto, si è dimostrata la carta vincente. Contro Empoli e soprattutto contro il Pescara, in inferiorità numerica, i due pareggi a reti inviolate hanno mostrato una difesa più sicura e attenta.

Nonostante la sostituzione di Castan con Moretti i granata hanno dimostrato una maggior intesa e anche gli errori individuali sono venuti meno. Segno che il reparto difensivo sta assimilando bene le indicazioni del tecnico. Il lavoro paga e dal reparto in completa crisi dell’inizio campionato, la difesa si sta pian piano trasformando in sicurezza. Ora non resta che recuperare i pezzi pregiati e cominciare a macinare punti.

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12 Commenti

  1. Ah certo, se gli avversari si divorano goals a 3 metri dalla porta o salvi una palla quasi in porta e quasi casualmente…..diventi una difesa imperforabile. Poi chissà con quali avversari! Zero goal subiti, come al solito sempre il risultato che determina i commenti.

  2. Ma neanche il peggior Spinelli avrebbe smantellato e riassemblato in questo modo un reparto. Ve ricordate l’anno scorso Bovo come è andato in difficoltà quando giocava sempre per sostituire Maksimovic? C’è poco da stare tranquilli.

  3. È vero… Contro Empoli e Pescara è stato un po’ più facile. Vediamo con la Roma se la difesa tiene. Temo di no! Trovo scandalose le mosse della società in difesa tra entrate e uscite. Prestito di Hart a parte, parlo di centrali e terzini. Venduti i tre top player Glik, Maksi e Peres. Epurati i due giovani Silva e Jansson. Raccattati Ajeti e Castan. Acquistati i 30enni Rossettini e De Silvestri. Alla fine Bovo, Moretti e Molinaro ancora qui a tirare la carretta con quest’ultimo che ha finito la carriera. Sarà dura!

  4. Dedicato ai gonzi che si sono bevuti le storie di Petrachi su Simunovic (“ha passato le visite, ma lo staff ha avuto dei dubbi”): ha debuttato dall’inizio nel 2 a 0 sull’Alloa, giocando alla grande. Ecco la traduzione approssimativa delle dichiarazioni dell’allenatore Brendan Rodgers, tratte dal sito ufficiale del Celtic: “Il boss del Celtic ha anche evidenziato il ritorno di Jozo Simunovic, che ha iniziato la sua prima partita per il club da gennaio di quest’anno dopo aver fatto il suo ritorno contro l’Inverness Caley Thistle durante il fine settimana.
    “Sembra un top player”, ha detto. «Se si guarda al suo profilo, lui è (alto tot) molto dominante, forte, veloce, in grado di servire la palla e per un giovane giocatore mostra una meravigliosa mentalità. È davvero aggressivo e difende avanti, quindi è un giocatore che mi piace molto e se lo vedi in allenamento è molto impressionante. Speriamo che possa rimanere in forma e continuare a cercare di farsi strada nel gruppo.”
    http://www.celticfc.net/news/11317
    Morale: abbiamo perso un gran giocatore

    • beh ma si sapeva, è che Cairo aveva apparecchiato per Valdifiori in prestito poi avrà avuto bisogno di qualche favore da ADL e gli ha anticipato 4 mln invece di incassarne più di 20 (Maksi scalato di Valdifiori). Ormai non abbiamo più niente a che fare con il calcio giocato, è tutto una mossa politica ed una scalata aziendale.