Infortuni, guaio Miha: “Mai giocato partite al completo”

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Con ieri, salgono a cinque gli infortuni di natura muscolare per la squadra granata. Altri tre bloccati per traumi: piccola emergenza in vista della Coppa Italia

Maksimovic, Baselli (due volte), Zappacosta e Jansson da un lato; Molinaro, Ajeti e Benassi dall’altro. Oltre al lungo (lunghissimo) degente Avelar. Non è certamente facile la situazione in casa granata per quanto riguarda gli infortuni: i primi elencati sono di natura muscolare; gli altri, invece, derivati da traumi. È chiaro che a essere tenuti sotto grande osservazione sono soprattutto gli affaticamenti, le contratture, gli stiramenti (purtroppo per Zappacosta), che riguardano anche una situazione di preparazione atletica. Che, beninteso, non è, né può ancora essere messa sotto esame.

Il Toro ha giocato tanto, secondo una precisa scelta dell’allenatore: subito tanto lavoro con il pallone, subito tante amichevoli (una ogni tre giorni, praticamente), per permettere alla squadra di prendere confidenza con un nuovo modulo e, soprattutto, di divertirsi. Ma chiaramente i ritmi si fanno sentire, e a pagarne le conseguenze, purtroppo, sono i muscoli di alcuni giocatori. Quelli che più preoccupano sono Zappacosta e Jansson: il terzino ieri si è fermato per un sospetto stiramento; il centrale, affaticatosi in Sisport, sta gradualmente rientrando, ma ha perso praticamente tutta la preparazione estiva. Entrambi, di fatto, hanno manifestato una fragilità che potrebbe pensare a un ulteriore intervento sul mercato, come chiesto da Mihajlovic.

Che adesso deve pensare alla Coppa Italia. “Purtroppo per ogni partita disputata ho dovuto fare a meno di diversi titolari” ha detto ieri il tecnico, rammaricato ma anche concentrato a trovare una soluzione ai molti infortuni per la partita della prossima settimana, che corrisponderà con il debutto all’Olimpico per il Toro che apre un nuovo corso. La speranza è di riuscire a recuperare qualcuno: per Ajeti non dovrebbero esserci problemi, e anche Maksimovic e Baselli potrebbero facilmente rientrare. Per gli altri, ci vorrà del tempo, con la speranza che la situazione di emergenza possa presto essere messa alle spalle.

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16 Commenti

  1. L’intensità di MIha porta a questo, è un conto che si paga. Non ne dovrebbe fare una tragedia, in qualche modo dovrebbe averla preventivata. La squadra poi è ancora in via di allestimento e quindi è del tutto normale ritrovarsi una squadra di cui devi ancora capire ciò che vale, ciò manca, ciò che non sta nemmeno in piedi. Frasi come queste, se dette veramente, sarebbero da sentire più a campionato in corso, che ora. Niente paraculate, Miha. La maggior parte dei tifosi del Toro è consapevole che in questo momento si sta costruendo un nuovo ciclo, non una roba che deve funzionare fin da subito. Dalla passata conduzione abbiamo imparato la forza del consolidamento; a lei, analogamente, va dato il tempo di ritrovarne una sua versione, in modo da impostarne una che valga per gli annni futuri. Cosa saremo, si scoprirà più avanti. E non tolga subito la fiducia ai giovani. Perchè dire fin da ora chi può rimanere e chi no? Che cacchio ne so se un Parigini è valido o no, crescerà o no?

  2. L’importante e che entro venerdì ci siano gli innesti che richiede..e magari non i soliti sconosciuti o panchinari delle altre squadre..io comunque credo in questa squadra ma e innegabile che qualcosa manchi … Fvcg

  3. Ragazzi c’entra anche l intensita con cui si gioca e mi sembra che Sinisa ne chieda parecchia…. certo con il gioco della scorsa stagione di passaggi in orizzontale e attesa per farti male dovevo proprio sgambettarti da solo !

  4. Considerando l’ampiezza della rosa e il turn-over adottato nelle varie amichevoli, non penso che la colpa dei vari infortuni possa essere imputato al numero di partite disputate! Due stagioni fa abbiamo subito un numero incalcolabile di infortuni eppure a sentire la maggioranza la colpa non era mai dello staff tecnico…..

  5. Mihajlovic ula la periodizzazione tattica, per carità è una preparazione moderna e utile quando si cambia tanto, ma forse con certi giocatori, la moda veja, funziona di più e tutte queste partite ravvicinate sono state un problema.