Ljajic-Falque: il Toro ha riscoperto i gol su punizione

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CAMPO, 11.9.16, Bergamo, stadio Atleti Azzurri d'Italia, 3.a giornta di Serie A, ATALANTA-TORINO, nella foto: Iago Falque esulta dopo gol 0-1

In quattro partite ufficiali la squadra granata ha già segnato due gol su punizione: prima Ljajic contro la Pro Vercelli, poi Falque con l’Atalanta

Prima Adem Ljajic contro la Pro Vercelli, poi Iago Falque contro l’Atalanta: nelle prime quattro partite di questa stagione, tra Coppa Italia e campionato, il Toro per due volte è riuscito a trovare il gol direttamente da calcio di punizione. Una piacevole abitudine a cui la squadra granata da tempo non era abituata.

Prima del sinistro vincente di Falque, in campionato, il Toro non segnava su punizione da circa un anno e mezzo, precisamente dal 4 aprile 2015. La partita, ironia della sorte, era un’altra Atalanta-Torino. In quell’occasione furono i granata a imporsi per 2-1 all’Atleti Azzurri d’Italia: a sbloccare la partita fu Fabio Quagliarella proprio con un tiro da fermo. Sulla conclusione dell’ex attaccante granata, così come su quella di Falque di domenica scorsa, il portiere bergamasco Sportiello fu tutt’altro che perfetto subendo un gol in realtà evitabile.
Quando Ljajic recupererà dall’infortunio al Toro si aprirà un piacevole dualismo su chi dovrà battere le punizioni. “Ljajic le calcia molto bene, così come anche Bovo. Se però me ne lasceranno qualcuna sarò contento” ha scherzato Falque dopo la partita contro l’Atalanta, ma ora, dopo tanto tempo, è chiaro che in questa stagione la squadra granata ha un’arma in più per colpire i vari avversari che incontrerà sulla propria strada domenica dopo domenica.

Ljajic ha dimostrato di essere una garanzia sui calci da fermo, oltre al gol alla Pro Vercelli va ricordato anche quello al Benfica nell’Eusebio Cup, ma anche Falque ha un piede molto educato quando si tratta di battere calci di punizione. Senza dimenticare che in rosa ci sono anche i vari Bovo, Valdifiori e Aramu.

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