Ljajic, grinta Toro: lotta, inventa e diverte. È leader in Sisport

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CAMPO, 2.10.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 7.a giornata di Serie A, TORINO-FIORENTINA, nella foto: Adem Ljajic

Alla ripresa degli allenamenti, il numero 10 granata sembra perfettamente recuperato: segue alla perfezione le indicazioni di Mihajlovic e si candida per Palermo

Adem Ljajic risponde “presente”. Sembra davvero recuperato al 100% l’attaccante granata, che, dopo uno spezzone di gara disputato contro la Fiorentina, si candida prepotentemente alla maglia da titolare per la sfida di lunedì prossimo contro il Palermo. Oggi, infatti, l’ex Roma ha disputato nella sua interezza l’allenamento di ripresa al centro Sisport, dimostrando non soltanto un buono stato di forma, ma una dedizione e una determinazione tali da non poter passare sicuramente inosservate.

In campo, il numero 10 granata ha semplicemente incantato: ottima prova di sostanza nella partitella disputata a ranghi misti, l’attaccante ha saputo rendere secondo le aspettative. Tanta corsa e applicazione, intanto, abbinati alla classe e alla capacità di svariare con efficacia da una parte dall’altra del campo, togliendo molti punti di riferimento ai difensori avversari. Una prova che sicuramente incoraggia, in vista della gara contro i rosanero, e che fa capire quanta voglia abbia Ljajic di ritagliarsi un posto da protagonista in questa stagione, dopo due annate passate soprattutto in panchina.

Già contro la Fiorentina, l’attaccante serbo aveva fatto bene, quando entrato in campo. Aveva (e, in parte, ha) bisogno di recuperare il top della forma, ma quella si acquista solo giocando con regolarità. Che è poi l’obiettivo che proprio Ljajic si è posto, scegliendo di approdare al Toro. Mihajlovic lo sprona a dare il meglio, lui non vuole essere da meno. Venire in Sisport per credere.

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18 Commenti

  1. Concordo con @gianluca,
    Liaijc deve entrare umile in questa squadra altrimenti diventa l’ elemento di disturbo per Tutti.. Come e’ avvenuto altrove…
    Tuttavia ci manca il vice Belotti…

    Se avevamo un Immobile in più con Empoli,Pescare e Atalanta qualcosa di meglio si faceva ed oggi eravamo secondi…
    Per puntare la E.L. Occorre mettersi dietro Lazio,Milan Sassuolo e la mina vagante Chievo…

    A gennaio ci serve il vice Belotti anche in ortica futura…oltre ad un altro centrale di difesa..

    Come dicevano in tanti lo scorso anno…portiere e mentalità del Mister erano la base per fare il salto…

    Bravi a chi ci ha preso…

    • In ottica futura devi pensare che HART tornerà, verosimilmente, a giocare in un campionato più competitivo del nostro. Quindi è necessario individuare un n.1;
      In ottica futura devi pensare non al vice Belotti, ma a chi lo rimpiazzarà se segna più di 20 gol e la società farà ancora una volta cassa. Non mi meraviglierei se già a gennaio ADL busserà da braccino…con 35-40 ml
      In ottica futura dovremmo poter contare sui giocatori più forti come il Gallo e Lijaic e consolidare, vendendo quelli scarsi (Martinez su tutti), una rosa che è anche composta da prestiti da valutare.
      Non penserei al futuro remoto, sulla scorta del modo di agire del passato, altrimenti mi viene male

  2. Speriamo che Ljajic non faccia la superstar, perché se gioca con la mentalità giusta può farci fare il salto di qualità.
    Prenda esempio da Joe Hart, più famoso, più ricco, portiere della nazionale inglese. È venuto qui con entusiasmo e umiltà. Un grandissimo! Per me è già idolo indiscusso.

  3. Io non butterei via neanche Boyé e Martinez, senza contare che un Maxi senza lavatrice sulle spalle è una grandissima riserva !!!
    Mi piace anche un Obi dato per partente tutta estate, la strapotenza di Acquah (anche se tecnicamente …), il futuro di Baselli e Benassi, la saggezza di Vives … Valdifiori ancora non mi convince ma scarso non è !

    • Sotto ho indicato i titolari. Certo che con Martinez/Maxi/Boyè come riserve, l’attacco è veramente assortito bene. Giustissime le precisazioni sugli altri giocatori. Ho qualche riserva su Valdifiori, che non vedo così forte. Per Obi solo problemi fisici possono condizionarne la resa. Il giocatore c’è. La squadra nel suo complesso non è da retrocessione come ipotizzavano molti. Ci sono i presupposti per far bene.

  4. A me di Ljajic non è piaciuta la tiritera legata al suo approdo al Toro. L’avrei lasciato dov’era. I dubbi legati alle motivazioni restano. Ovvio che è un gran bel giocatore. Se si mettesse a disposizione della squadra, con metà della voglia e dell’impegno del Gallo, allora si che avremmo un giocatore per fare il salto di qualità. L’attacco Ljajic/Belotti/Falque ad oggi è uno dei più belli dell’intera serie A.

  5. Su Ljajic conto molto, ma direi che un aspetto decisivo per decidere la stagione sarà la capacità di Maxi Lopez di spendere le 5 o 6 partite in cui sarà in forma nei momenti di calo di Belotti. Contro l’Empoli ci ha tradito, idem a Bergamo e Pescara. Altrimenti saremmo secondi in classifica, senza se e senza ma

  6. Mi sento di dire che abbiamo un attacco da sogni, la forza di Belotti la fantasia di ljiaic e la capacità di inserimento di Lago, non so cosa pensate voi, ma per un momento tornate indietro di 5 anni, poi fate voi, direi che siamo nel limbo, Hart mediaticamente ci fa conoscere a livello mondiale, mettete su google il suo nome e vedrete commenti dal india alla Thailandia! Che dire incredibile!

  7. Anche nei pochi minuti con la Viola ha fatto un paio numeri, palla al piede, in area di rigore. Senza dubbio il giocare tecnicamente più bravo e con maggiore capacità di ‘inventare’ l’ultimo passaggio o la conclusione che non ti aspetti.
    Molta fiducia, vediamo se ben ripagata.

  8. Di Adem ho ancora negli occhi un dribbling tra quattro difensori bolognesi in piena area (appena prima che si infortunasse) e come è sgusciato via dall’angolo nei minuti finali della partita contro la viola… Ora speriamo che la salute e la mente lo assista così da poterci godere altre perle…