Maran, contro Mihajlovic l’andata ha rotto l’equilibrio: ma quante polemiche

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CAMPO, 26.11.16,Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 14.a giornata di Serie A, TORINO-CHIEVO VERONA, nella foto: Rolando Maran

Nella gara d’andata il tecnico granata si è portato in vantaggio negli scontri diretti, ma la direzione di Chiffi non andò giù al clivense

Torino, 26 novembre 2016. Il Toro di Sinisa Mihajlovic batte per 2-1 il Chievo di Rolando Maran grazie ad una doppietta di Iago Falque a cui nel finale fa seguito la vana marcatura di Inglese. I granata, grazie a quella vittoria, si riagganciarono ufficialmente al treno Europa, poi bruscamente abbandonato a causa delle tre sconfitte seguenti. Il Chievo, stabile a metà classifica, si rialzò subito mettendo in fila tre risultati utili. Ma qualcosa in quella sera di fine novembre proprio non andò giù ai clivensi. La direzione dell’arbitro Chiffi, infatti, generò proteste a non finire: il primo gol di Falque era viziato da un fuorigioco di Castan e ai gialloblù venne negato almeno un rigore solare. Ad onor del vero, l’arbitraggio penalizzò, in misura certamente minore, anche i granata, ma in conferenza stampa fu l’allenatore ospite a sollevare più di una polemica. “Si è persa una gara per decisioni arbitrali inadeguate: la sconfitta è immeritata”, aveva dichiarato Maran nel dopogara.

Vittoria granata con cui, in ogni caso, Mihajlovic poté operare il sorpasso sul collega a livello di scontri diretti. Non certo un duello eterno quello tra i due mister che si sono affrontati finora solo in quattro occasioni. Primo scontro che risale al 15 febbraio 2015. In quell’occasione a trionfare fu il classe ‘63 nativo di Trento: le reti di Izco e Meggiorini permisero al suo Chievo di sconfiggere la Samp che si svegliò solo nel recupero, trovando con Muriel la rete della bandiera. Nella stagione successiva fu l’allenatore serbo ad avere la meglio, almeno nella gara d’andata. Il Milan trionfò per 1-0 a San Siro grazie ad un gol di Antonelli. Il ritorno a Verona non fu altrettanto fruttuoso per i rossoneri, fermati sullo 0-0 dall’organizzazione tattica dei clivensi e da qualche palo di troppo; in quell’occasione, però, Mihajlovic seguì la sfida dalla tribuna dopo la squalifica rimediata nella giornata precedente.
Equilibrio rotto, come detto, dalla chiacchierata gara d’andata. Tra pochi giorni al “Bentegodi” il nuovo faccia a faccia: Maran-Mihajlovic atto quinto, l’appuntamento è a Verona.

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