MIhajlovic riparte dal Milan: Toro, finale di stagione di fuoco

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CAMPO, 10.7.16, Torino, Sisport, allenamento del Torino FC, nella foto: Sinisa Mihajlovic e i tifosi del Torino

Ci sono subito i rossoneri sul cammino del nuovo allenatore granata. Calendario equilibrato, ma le ultime gare saranno in salita

Il Toro ha conosciuto da pochi minuti il suo percorso per la prossima Serie A. Un cammino irto di difficoltà, come sempre, per le squadre che si affronteranno nel tentativo di raggiungere gli obiettivi prefissati. E Sinisa Mihajlovic non vuole essere da meno. Anzi, la sfida per lui è doppia: dimostrare di saper reggere il peso del dopo Ventura e, allo stesso tempo, prendersi una rivincita dopo una stagione complicata tra le file del Milan.

Ironia della sorte, saranno i rossoneri, e a San Siro, i primi avversari dei granata, che ripartono con grande entusiasmo, voglia di stupire e conquistare l’Europa. Un inizio di fuoco, seguito però da una serie di partite alla portata, ma assolutamente da non sbagliare. È proprio questo ciò che ha particolarmente frenato il Toro lo scorso anno: le esperienze di Carpi, Chievo e altre (coincise sovente con sconfitte e prestazioni ben al di sotto della sufficienza) hanno impedito a Glik e compagni di centrare un’Europa che si voleva provare a conquistare, dopo la rincorsa fallita quasi all’ultimo dell’anno precedente.

Ora, a mente lucida e con un cambio in panchina, il corso del Toro potrà essere diverso. Ci vorrà grinta, dedizione, applicazione: tutte qualità che Mihajlovic costantemente chiede ai suoi giocatori. E se cominciare con il Milan per il tecnico avrà un sapore particolare, altrettanto interessante sarà il quartetto conclusivo. Prima, il derby (e il ritorno sarà a ridosso del 4 maggio), poi il Napoli, poi il Genoa, infine il Sassuolo. Due squadre che ambiscono ai primi posti e due che, per contro, hanno gli stessi obiettivi dei granata. Concludere così è difficile, certo, ma può essere particolarmente stimolante.

Mihajlovic questo lo sa bene, e ora potrà lavorare parecchio anche sotto l’aspetto motivazionale. Il Toro vuole dire la sua in questo campionato: le basi non mancano di certo.

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49 Commenti

  1. un grande loria!ciao a tutti;bhe il destino è bizzarro,però sarebbe bello, dopo il primo turno ,esser primi con la viola ;)spero arrivino ericksen e un mediano giovane(il mio sogno era badelj,ribadisco),io credo che se continuiamo a crescere in questo modo,ci divertiamo.
    a me larrondo non dispiaceva,era titolare,si è rotto subito,ed è esploso immobile;martinez ha avuto più spazio…e non mi dispiace neanche il brigante! 🙂
    sogni granata…

  2. Signor Cairo sbrighiamoci a prendere sto metodista visto che abbiamo ancora 2 dei 3 profili individuati disponibili,cosi’ vedra’ un’altra impennata agli abbonamenti e poi non ci vorremo presentare a lisbona a commemorare gli invincibili con Bovo o Vives in cabina di regia? Sarebbe una vergogna!

      • Questa storia dei giocatori che piacciono ai tifosi talvolta mi sa di Fuffa. Cerci era ed è l’opposto del giocatore da Toro eppure è stato esaltato ed ogni volta che prendeva palla sulla fascia tutti si alzavano in piedi. Meglio la maglia di Loria rispetto a quella di Barreto, ma è anche meglio quella di Maksi rispetto a quella di Loria. Ci lamentiamo degli scarsi investimenti del presidente ma nella foto gli unici con la maglia del Toro sono Miha, Castellazzi ed il signore con la Maglia di Loria. Quanti anni sono passati? Io sono diversi anni che compro la maglia del Toro ufficiale (e faccio uno sforzo economico non di poco conto per me). Siamo anche noi tifosi che dobbiamo far crescere la squadra e non solo a parole.

  3. 1 attaccante per fare che? Abbiamo già 2 centrali e 3 per ogni fascia… Il portiere se non va via nessuno non possiamo averne 4. Discorso simile per il terzino sinistro.
    Sui centrocampisti mi trovi d’accordo

  4. prima o poi bisogna incontrarle tutte ….. ora prepariamo la trasferta a Mialno e poi sotto con le altre …ma servono ancora innesti importanti ….portiere un difensore sulla corsia sinistra e almeno 2 centrocampisti …..di valore …. bisognerebbe trovare un attaccante facendo un po’ di pulizia ….pero’ vediamo se arriva qualcuno …..ho letto gli articoli di Cairo ….ma cume se fa a cunta’ dle bale parej ….suma pa’ di asu ….. molala li d cunte’ dle’ bale

    • Cioè, ancora 5 giocatori? Abbiamo tre portieri, 3/4 terzini sinistri, 6 centrocampisti e 8 attaccanti. Per comprare un portiere dobbiamo venderne due, idem per il terzino sinistro. Per l’attaccante (centrale? Sulla fascia?) dovrebbero partirne almeno 3. Mi sembra difficile, stai parlando di 9-10 cessioni. Se arrivano 2/3 giocatori dopo le partenze è già tanto, sicuramente non arriva un attaccante.

  5. Intervista a Cairo su Skysport,ha detto che gli abbonamenti vanno a gonfie vele e abbiamo superato quota 10000e che Mihajlovic ha lo spirito granata innato e lo incarna perfettamente e che Bruno Peres puo’ andare via solo per una cifra importante.