Mihajlovic risveglia Baselli: il Toro ritrova il suo centrocampista

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CAMPO, 25.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 6.a giornata di Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: Radja Nainggolan e Daniele Baselli

Il botta e risposta di Pescara ha funzionato: il nuovo Baselli convince sempre di più. Il centrocampista continua a lavorare per diventare ancora più forte

Che avesse eccellenti doti tecniche, non si poteva certo mettere in discussione. Ma che Daniele Baselli avesse ancora molto da migliorare, era palese. Soprattutto dal punto di vista caratteriale: un centrocampista dalle sue qualità non può certo scomparire per un lungo arco di tempo partita dopo partita. Il carattere e la determinazione sono doti altrettanto necessarie per trasformare un buon giocatore in un campione.

Così, dopo la cura Ventura (che ha convinto il giocatore ad accettare la causa granata e che, soprattutto, lo ha migliorato dal punto di vista tattico, della lettura di una gara), sta arrivando ora quella di Sinisa Mihajlovic. Che a Baselli piace, piace eccome. Non può essere tutto rose e fiori, nel calcio, in generale, non lo è mai. E il bastone che l’allenatore serbo ha voluto usare contro l’ex Atalanta dopo la sfida con il Pescara, ne è la dimostrazione lampante.

Così non va” aveva tuonato il tecnico, dopo un rapido botta e risposta dovuto a una sostituzione che non era andata proprio giù al centrocampista classe ’92. “Se riuscirà a tirare fuori il carattere, Baselli potrà diventare un ottimo giocatore; altrimenti, non crescerà mai“. Parole che suonarono, allora, da ultimatum; quale in effetti era. A distanza di qualche settimana, a piccoli passi, il centrocampista prova a cambiare. Lo fa cercando di essere il più possibile grintoso, voglioso di lottare su ogni singolo pallone, senza dimenticare di avere classe: a Palermo è stato determinante sia per l’assist (bellissimo) confezionato a Benassi, sia per la rete, che corrisponde già alla numero 3 in campionato.

C’è molto di Mihajlovic nel risveglio di Baselli, che però adesso non può, non si deve accontentare. “Ha ancora molto da lavorare“, ha ribadito il tecnico. Baselli lo sa bene: diventare un campione non è mai uno scherzo. Ci vuole tempo, e abnegazione. La strada è quella giusta, e lo stesso giocatore ne è conscio. Per la gioia dell’allenatore, ma soprattutto dei tifosi.

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24 Commenti

  1. In un centrocampo a tre, ritenendo Valdifiori sempre titolare, gli altri 2 devono correre e contrastare “fisicamente” anche per lui. Quindi o è al top, oppure out. Diverso sarebbe in un centrocampo a 4 dove potrebbe anche fare, alternativamente, la ballerina e la grande giocata.
    Sinisa è stato chiaro nel post partita: questo centrocampo (Baselli, Valdifiori e Benassi) gioca con le squadre ritenute più deboli. Per le altre (poche, per la verità 😂😂😂) valutate più forti, dentro, giustamente, Obi o Acquah (al limite tutti e due). Condivido.

  2. Non credo che Baselli sarà mai un giocatore ‘pesante’ ma spronarlo è un dovere, ed ha fatto benissimo il mister a farlo.Che al fisico possa sopperire la tenacia ed il carattere, che sembra comunque avere, perché ha reagito alle critiche. Penso partirà per qualche grande, non mi illudo possa diventare un cuore Toro… L’importante è che finché resta faccia sempre meglio e dia sempre il massimo… 🙂

  3. Fusi era piccolo, magro e tutto nervi. Non serve essere dei marcantoni palestrati per farsi valere in mezzo al campo. E Baselli, forse, ha i piedi ancora più educati di quelli del pur fortissimo Fusi, che però in quanto a coglioni era oversize.

    • Fusi giocava il calcio di 20 anni fa, adesso non potrebbe stare in campo e avere le stesse prestazioni, purtroppo il fisico è diventato elemento preponderante nel calcio di ogggi anche se io preferivo quello degli anni 80/90 dove con tecnica e agonismo si riusciva ad emergere anche in serie A

  4. Se Baselli decide di diventare grande ha tutto per essere considerato un ottimo centrocampista. Può essere deve dare di più di quanto fatto a Palermo, ma è già stata una buona risposta la gara di lunedì. Io ci credo in Basellino, però è ora o (probabilmente) mai più. #SFT

  5. Gol e assist a parte sono contento perché ha giocato con più grinta. Il suo problema è soprattutto la fase di non possesso. Quella che ha fatto incazzare Miha. A Pescara ha fatto la ballerina di Burlesque quando c’era da mettere il coltello tra i denti. Speriamo bene!

  6. un gol e un assist nell’ultimo match sono indubbiamente fatti e non parole. Ritengo altresi’ che Baselli possa dare molto di piu’ di quanto visto sino ad ora; Sinisa ci sta lavorando, speriamo di cogliere frutti in abbondanza.

  7. Il gol lascia il tempo che trova: molto più importante l’azione con l’assist per Benassi nella rete del 3-1.
    Sta giocando meglio, si sta soprattutto allenando molto meglio, e si vede che Mihajlovic è più contento (in estate gli avrebbe volentieri dato un calcio in culo).
    Ha tanta qualità ed ogni anno ti può anche fare quei 4-5 gol che male non fanno…
    Speriamo continui a migliorare.

  8. I centrali del torino (rossettini e castan) stanno facendo benissimo. Si chiamassero glik e maksimovic saremmo tutti stra soddisfatti e non cercheremmo altro, per gennaio. Evidentemente, gli orrori fatti da glik e maksimovic lo scorso anno, li abbiamo già dimenticati tutti. Fvcg.

  9. ho sempre sostenuto che Baselli è un talento che non potrà che tornare utile al nostro Toro … con buona pace di chi (testualmente) voleva “mandarlo via a calci nel culo” . Una buona prestazione , non eccezionale , ma io dico che lasciandolo tranquillo crescerà e anche di parecchio ; per quel che riguarda Acquah , è un giocatore completamente diverso , molto fisico , e mi pare che i due all’occasione possano coesistere senza problemi .
    Obi invece non mi è mai piaciuto e se si deve rinunciare a qualcuno io non ci penserei due volte a darlo via …
    Per quello che riguarda il resto della squadra , quanto mi fa incazzare la mancanza di un centrale come si deve ! Saremmo da terzo posto !!!!

  10. A me Baselli continua a non convincere a pieno.
    Secondo me questo articolo e’ solo frutto del fatto cha Baselli ha fatto goal ( per altro ininfluente)
    Lo vedo ancora troppo fragile, per il momento io preferisco sia Obi che Acquah.

  11. Abbiamo assistito con gioia allo spuntare di due “olivelle” sotto il girovita di basellino.
    Ora terremo d’occhio il costante ingrossamento dei due attributi fino al raggiungimento delle dimensioni taurine richieste 😀