Mihajlovic studia un Toro d’attacco: i gol di Belotti per sognare in grande

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CAMPO, 13.8.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 3.0 turno di Coppa Italia, TORINO-PRO VERCELLI, nella foto: Andrea Belotti

L’attaccante granata apprezza il gioco offensivo del tecnico serbo e si candida a una stagione da protagonista assoluto. Il Toro dipende dai suoi gol

Il campionato sta per iniziare. Il Torino ha cambiato guida tecnica e si appresta a vivere una stagione diversa, sotto il piano del gioco e degli atteggiamenti in campo. Sinisa Mihajlovic ha, fin da subito, creato la sua squadra con un’idea di base: tridente in attacco, con due esterni larghi, o un trequartista a supporto delle due punte.

Il Toro 2016-2017 dovrebbe quindi essere maggiormente votato all’attacco rispetto alle passate stagioni, e questo non può che giovare all’attaccante principe dei granata, Andrea Belotti. Il “Gallo” in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera si è soffermato anche su questo punto, senza lasciare spazio a interpretazioni: “Con l’arrivo di Mihajlovic abbiamo cambiato modo di giocare, siamo più offensivi: possiamo fare grandi cose“.

Alla sua seconda stagione in granata, Belotti può e deve candidarsi al ruolo di goleador della Serie A. Il suo arrivo in granata, la scorsa estate, era stato visto come un’affare, poi sono arrivate le partite senza trovare il gol: “Al debutto col Torino ho fatto fatica. A inizio 2016 ho avuto un boom e ho segnato con continuità. Non bisogna mai smettere di segnare, neanche in allenamento: devi creare un rapporto di sangue col gol, tra te stesso e la porta“.

Stima per il nuovo allenatore, ma anche rispetto e gratitudine per Giampiero Ventura, che l’ha aiutato a crescere e ha aspettato i suoi gol con pazienza, senza mai smettere di credere in lui: “Se non trovi l’allenatore che credi in te, dopo due partite sbagliate ti mettono da parte. Io per fortuna l’anno scorso ho trovato Ventura che crede nei giovani e mi ha aspettato. Mi ha migliorato in tanti piccoli particolari: nel modo di giocare con un compagno, di cercarlo, nel modo di attaccare la porta“.

Le difficoltà di inizio stagione hanno rinforzato il Belotti calciatore e uomo, che era alla sua prima esperienza da titolare in Serie A. In questa stagione non si candida al ruolo di outsider, ma è al centro di un progetto tecnico e tattico che lo vede come protagonista annunciato. Mihajlovic punta ciecamente su di lui e la presenza al fianco di Belotti di giocatori talentuosi come Ljajic, Iago Falque e Boyè non può che aiutare il Toro a proporre un gioco votato all’attacco.

Mihajlovic studia un Toro a misura di Belotti: i suoi gol sono fondamentali per puntare a grandi traguardi.

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92 Commenti

  1. Io non so se arriverà qualcuno dei nomi che circolano ma con Castan, De Silvestri e Simunovic si andrebbe verso un mercato follemente ottimista. Troppi azzardi in rosa, visti i gravi problemi dai quali tutti e tre son reduci che andrebbero a sommarsi alle situazioni già problematiche di Avelar e Obi (anche se parrebbero superate per Joel). Senza dimenticare la veneranda età di Moretti e Vives. La qualità dei tre che citavo è fuori discussione: Castan due anni fa ha entusiasmato, conosce il nostro campionato ed ha esperienza nonchè voglia di rilancio ma da 2 anni è sparito dai radar; De Silvestri é un pallino di Miha e garantisce affidabilità, corsa ed esperienza nonchè perfetta attitudine al modulo ma viene anch’egli da un crociato saltato e non è più un ragazzino (mi riferisco alla capacità di recupero dagli infortuni); Simunovic, che non conoscevo ma sul cui conto ho provato a documentarmi, parrebbe uno dei migliori giovani difensori ma è ancora convalescente per un crociato. Insomma, arrivassero si sarebbe giocato d’azzardo pesantemente. Può andarti benissimo ma puoi lasciarci le penne. Di certo non dai l’impressione di voler andare sul sicuro per raggiungere l’obiettivo dichiarato (EL) ma di affidarti soprattutto alla buona sorte. Dico impressione perchè magari lo staff medico potrebbe aver ricevuto garanzie e rassicurazioni riscontrabili e convincenti prima di avallare le operazioni. Questa almeno è la mia speranza. Sempre che si concretizzino, naturalmente. Ad oggi, fermandomi alle operazioni ufficiali, sono soddisfatto di chi è arrivato (purchè Rossettini non sia titolare in pectore) ma non dei tempi, che il ritiro è finito da un pezzo ormai. Non sono per nulla soddisfatto delle cifre dell’operazione Peres, anche qui gioco d’azzardo. Che se si svincola o non esplode lo hai praticamente regalato, se fa una CL di livello e approda in nazionale magari tra qualche anno va in un vero top club e ti è andata bene. E mi sarebbe piaciuta una presa di posizione netta della società su Maksi: toglierlo ufficialmente dal mercato e relegarlo in tribuna fino quando non chiede scusa. Comunque, se tutto ciò va bene a Miha me lo faccio andar bene: il mister è lui e va accontentato, l’importante è questo.

    • Sapendo come la pensi su Cairo, questo tuo intervento ti rende onore, vedi le cose come stanno realmente e i dubbi che hai non li nascondi, anche se assomogliano ai dubbi che hanno tanti con un idea di fondo diversa dalla tua, me compreso.

      • Che io stia con Cairo “a prescindere, per partito preso” è una leggenda volutamente alimentata da alcuni su questo forum. A me interessa il Toro, tifavo da prima che arrivasse Cairo e continuerò a farlo quando se ne sarà andato. Cerco sempre di essere il più possibile obiettivo ed esprimo le mie idee per quanto possano essere o apparire strampalate o di parte.

    • Ciao Mimmo, sono abbastanza d’accordo con il tuo commento, rischiare 3 giocatori che aarivano da un infortunio , e tra l’altro tutti in difesa è un rischio grande. Rossetti penso sia stato preso perchè può giocare anche terzino e quindi sostituire Zappacosta che non credo sia disponibile contro il milan, e con le rose ristrette sono utili i giocatori che riescono a coprire più ruoli. Su Maksi concordo in tribuna per un campionato e poi vediamo, magari facendogli pure causa per inadempienze contrattuali chiedendogli i danni. Poi come da logica, è l’allenatore che sceglie i giocatori e quindi il massimo sarebbe che andassero bene sia ai tifosi che all’allenatore. Voglio solo ricordare che da quando c’è Cairo quando c’è stata una campagna acquisti considerata buona, poi il Toro, in campionato, è andato peggio rispetto alle aspettative viceversa con il calciomercato deludente la squadra è poi andata meglio delle previsioni iniziali.

    • anche secondo me devono giocare ok darli in prestito soprattutto jansson(silva l’avrei tenuto), ma devono essere destinazioni consone..criticavo soprattuto il fatto che alcuni a seconda di quello che la società fa cambiano le carte in tavola

  2. @rimbaud però per analizzare la situazione è cercare di essere obiettivi non bisogna dire cose non vere, Janson non ha mai giocato fuori ruolo ed è vero che ha fatto vedere buone cose , ma ha fatto anche vedere delle belle cappelle e soprattutto è spesso infortunato ,onestamente visti questi fatti avresti puntato su di lui come titolare al posto di Maksimovic?, Silva invece è vero ha quasi sempre giocato fuori ruolo , pure io ci avrei puntato a noi siamo meno attendibili di Ventura e Mihajlovic ed entrambi lo hanno messo da parte

  3. poi la cessione di Peres ha del poetico..mihajlovic diceva o “avremo un buon giocatore o soldi da investire”…sono riusciti a dare via il giocatore e non investire i soldi..sarà ma sembra fatto di proposito..questo è un colpo da maestro

  4. a me silva e jannson piacevano e continuano a piacermi, capisco chi pensa fossero brocchi prima e brocchi dopo, hanno an che giocato poco e fuori ruolo ci sta divergenze di opinione, ma leggere di alcuni che fino a qualche mese fa li consideravano il nostro radioso futuro, nazionali etc etc dire ora che rossettini è meglio.. mah

    • Jansson sempre ritenuto lento ed inadatto. Tecnico certo, ma troppo lento e poco concentrato. Silva non saprei, è ancora giovane. Non mi sembra adatto a fare il centrale a 4 ed è troppo lento per fare il terzino. Non saprei. Comunque preferisco Rossettini e Castan.

  5. SPORTMEDIASET
    Napoli, Maksimovic verso la Premier
    Il Torino è furioso e non vuole più trattare con gli azzurri.
    L’obiettivo dichiarato ormai da tempo è Nikola Maksimovic, ma il Torino è furioso con il giocatore (che diserta gli allenamenti da giorni) e lo ha offerto in Premier, a Chelsea e West Ham. L’alternativa è il giovane Lindelof del Benfica.
    L’obiettivo Maksimovic è quindi ormai quasi svanito, il Toro preferisce cederlo all’estero e chiede almeno 30 milioni, in Inghilterra è sfida tra il Chelsea di Conte, a cui piaceva già ai tempi della juve, e il West Ham.

  6. Questa società ha fatto capire ormai come si muoverà anche in futuro. I giocatori restano 2/3 anni per creare plusvalenze e si parla dei giovani promettenti. Il resto qualche cariatide per lo spogliatoio infortunati da rilanciare e promesse non esplose.lijacic Belotti saranno i prossimi che saluteremo il prox anno ed il cambio sarà sempre a nostro sfavore.

  7. Io non la vedo così tragica. Ad oggi sono andati via Jansson e Silva (non due fenomeni) e sono arrivati Rossettini e Castan al loro posto. E siamo migliorati decisamente. E’ andato via Peres (che non è certo un maestro della difesa a 4) e se arriva De Silvestri è una buona operazione. L’alternativa era comunque arrivata lo scorso anno ed era già pronta in casa, il terzino destro di riserva è un’operazione marginale. Quando lo scorso anno è arrivato Zappacosta era un mezzo fenomeno, aspettiamo il secondo anno (con al difesa a 4) prima di bocciarlo definitivamente. Mancano ancora il centrale destro (sempre che arrivi e che non rimanga Bovo) ed il regista. Purtroppo non era previsto il voltafaccia di Maksi.

  8. Lo scorso anno abbiamo buttato via un mucchio di punti per disattenzioni della difesa. I senatori venturiani non sono mai stati puniti per le loro cappelle. Quest’anno hanno un anno di più e quindi uno come Moretti o come Bovo non potranno che essere sempre più lenti e quindi il rischio di buttare quanto di buono l’attacco potrà produrre è elevato.

    Silva e Jansson non hanno potuto maturare l’esperienza necessaria per rimpiazzare i titolari che tra l’altro nel frattempo sono andati via e quindi la necessità del solo prestito verso squadre estere serve a dare loro l’opportunità che cercano. Ajeti, Rossettini e Castan sono in prospettiva immediata i sostituti di Maksimovic, Bovo e Moretti. Ajeti, Jansson e Silva potranno essere in prospettiva futura i sostituti di Maksimovic, Bovo e Moretti. Se parte Barreca si porrà il problema del terzino sinistro, perchè Molinaro ed Avelar non bastano. Nel ruolo di Peres ci vorrà uno come De Silvestre che si alterni con Zappacosta. Il problema resta nel ruolo del portiere, che resta coperto da 3 figure non eccelse e di fatto equivalenti, come Padelli, Gomis ed Ichazo.

    Qui l’investimento deve essere fatto senza remore e seghe mentali.

    • Non concordo in 2 punti:
      1- Il portiere. Con Gomis ed Ichazo siamo coperti.
      2 – Il nodo centrale non è come sostituire i difensori, io speravo in tutt’altra strategia ma quel ruolo la lo metti a posto in 10 partite, il problema vero è chi innesca le punte. In quanto a qualità abbiamo solo baselli e tachtsidis, due buoni profili che però dovrebbero essere completati vuoi per la leggerezza fisica di uno e vuoi per la lentezza dell’altro. Serve un altro regista, visto che Mihajlovic ha detto che Lukic non sarà pronto prima di 6 mesi. Se non troviamo un metodista che porti copertura e qualità nella ripartenza andremmo incontro a grossi rischi di discontinuità a livello di prestazioni.

  9. Per cosa ho visto sabato scorso Il calcio di mihajlovic è piacevole.fatto di intensitá pressing e verticalizzazioni improvvise.offensivo il giusto…ma tanto tanto dispendioso e un po”ignorante”se mi viene concesso il termine.porterá i suoi frutti??vedremo….sicuro è che l anno scorso ventura non aveva ljaijc.che da solo vale tanto dalla metà campo in su.era da i tempi di cerci che non avevamo uno cosi.

  10. Con la difesa che oggi è un cantiere (non solo per colpa nostra) e il centrocampo nello stato penoso in cui è (partirà Vives titolare?), sognare è davvero difficile. Ci sono ancora parecchi giorni di mercato, ma la nostra tendenza alle trattative estenuanti non mi fa ben sperare. Senza contare che i giocatori forti (10-15 milioni) hanno stipendi e ambizioni commisurata.
    Questi ultimi giorni di mercato mi hanno decisamente destabilizzato.

  11. x Guile. se per disgrazia dovessimo cambiare allenatore , con tutto questo amalgama che ci ritroviamo anche uno come Ancellotti si toverebbe in confusione ……figuriamoci poi se il serbo l’anno prossimo se ne andasse ….povero urbanetto ,ti sei messo in un bel casotto !

    • Ascolta Edo..ora incominci a rompermi veramente il cazzo..non mi interessa che cazzo vi siete detti tu e Ug69 se vuoi fare il tifoso bene se devi rompere i coglioni vattene a fare in culo da qualche altra parte con le tue provocazioni..ad alcuni (compreso il sottoscritto) gia’ rode il culo per questa dirigenza di merda non c’è bisogno delle tue stronzate..ok?

  12. ma se Barreca venisse ceduto , chi avremmo a sn ?Molinaro e Moretti ? Cazzata universale cedere Barreca !!!! Possibile che a questo allenatore non piaccia neppure uno delle ns giovani promesse ? Barreca DEVE rimanere , come sarebbe dovuto rimanere Parigini al posto di quell’innoquo di Martinez !! Questo allenatore comincia a piacermi di meno….

    • Mi sembra che sto allenatore stia infarcendo la rosa di tutti i suoi fedeli pupilli o quasi (vedere Maksi).
      Bocciati tutti i vecchi componenti della rosa più tutti i nostri giovani.
      Inizio ad inquietarmi.
      Se dovessimo cambiare allenatore dovremmo cambiare di nuovo 25 giocatori?
      Sperem!

  13. Se esplodono Baselli e Boye’ si vendono pure quelli anche se non abbiamo esigenza di vendere..è una questione umana piu’ che altro..UC non se la sente di tarpare le ali a dei giovani come un bravo papa’ che vende il figlio al mercato degli schiavi..l’importante pero’ è avere i conti in ordine..

    • Barreca credo rimanga, se no saremmo scoperti, perché a sinistra abbiamo solo Molinaro, rientrante dall’infortunio. C’è anche Avelar ma deve ancora recuperare la forma e mettere minuti nelle gambe. Un’altra incognita per quanto riguarda l’attacco è Iago Falque, sottotono e lento, gli avrei preferito un Iturbe (anche lui della Roma), speriamo ritrovi la condizione. Punterei su Boyè titolare, con Adem e il Gallo.

  14. Col senno di poi si fa presto a dire… Ma a vedere ora cosa succede col mercato io avrei preferito un giocatore abituato a far crescere i giovani che punta su di loro. Invece tutti via in prestito e l’unico che forse rimarrà, Barreca, rimane solo perchè non si possono cambiare tutti i giocatori della difesa e qualcuno che ha fatto il ritiro deve rimanere. Bruttissima gestione della squadra quest’anno, veramente bruttissima.. Per ora son state le Punizioni di ljalic a coprire i limiti di gioco. Spero solo di sbagliarmi e di essere io a veder male..