Nazionali: bene Lukic, non incide Acquah. Oggi è il giorno di Hart

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Lukic e Ljajic
CAMPO, 13.8.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 3.0 turno di Coppa Italia, TORINO-PRO VERCELLI, nella foto: Adem Ljajic esulta dopo gol 1-0 con Sasa Lukic

Ieri il Ghana di Acquah ha preggiato contro l’Uganda mentre la Serbia Under 21 ha sconfitto l’Irlanda: ottima la prestazione di Lukic. Oggi tocca ad Hart

Dopo Belotti e Martinez, a scendere in campo tra i granata impegnati con le rispettive Nazionali sono stati Acquah e Lukic. Nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, il centrocampista granata ha affrontato con il suo Ghana l’Uganda, in un match valido per le qualificazioni ai Mondiali del 2018. Per lui un partita non esaltante: partito dalla panchina è entrato solo al 12’ del secondo tempo con le squadre in perfetta parità sul punteggio di 0-0. Risultato che non si è sbloccato nemmeno nel corso della ripresa. Ghana e Uganda chiudono il match in parità e guidano così la classifica del gruppo E quota 1 punto.

Alle 18:30, invece, è stata la volta del giovane Sasa Lukic, uno dei veri protagonisti del match tra Irlanda e Serbia, valido per le qualificazione all’Europeo Under 21. Una serata perfetta per Lukic e compagni che hanno battuto in rimonta l’Irlanda, rimandando la possibile festa dell’Italia. In caso di non vittoria della Serbia, infatti, gli Azzurrini, in testa al girone, sarebbero stati matematicamente qualificati. I padroni di casa erano passati in vantaggio con Duffus al 49’ ma le reti serbe di Mihajlovic, Gacinovic e proprio del granata Lukic hanno ribaltato il risultato e regalato i tre punti alla Serbia.

Oggi, invece, sarà il turno di un altro granata. L’Inghilterra di Hart, infatti, dovrà affrontare la nazionale di Malta. I “Leoni” inglesi sono chiamati ad una vittoria, dopo aver già battuto la Slovacchia, e soprattutto ad una prestazione che ridia un po’ di orgoglio ad una Nazionale nella bufera che ha portato all’esonero dell’ormai ex ct. Allardyce. In attesa dell’arrivo del nuovo commissario tecnico, a guidare Hart e compagni ci penserà  Gareth Southgate.

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6 Commenti

  1. Valdofiori ècon buon giocatore, però a mio avviso, se vuoi valorizzare, o meglio dire puntare su Benassi e Baselli titolari,sarebbe stato più adatto un giocatore con più presenza fisica, per esempio, un Obiang che tra l’altro è stato anche trattato, mi pare..

    • Su Baselli i dubbi si moltiplicano, con il centrocampo a tre non puoi avere uomini discontinui o che non siano solidi. Punterei di più su Obi (se il fisico regge) e Acquah (che va esclusivamente ‘disciplinato’).
      Certo che la tecnica di Baselli sarebbe davvero preziosa, ma ha fallito ogni occasione che gli è stata data (eccetto qualche lampo qua e la). Ricordo che all’estero, in campionati di ben altro spessore, giocatori di quasi 25anni sono trascinatori e leader, in Italia vanno ‘aspettari’ e fatti crescere.

  2. Valdifiori è un buon giocatore ma è ‘fuori giri’ rispetto all’impostazione che il mister sta cercando di dare. Lui è il classico metronomo, ma viaggia a 2 all’ora e se vuoi un centrocampo aggressivo, alto che pressa, dinamico e soprattutto di spinta, non è l’ideale. Qualcuno potrebbe obiettare che un giocatore così serve SOPRATTUTTO in una squadra con queste caratteristiche per ‘equilibrare’ e dettare i tempi.
    Io preferisco sperare in LUKIC.

  3. @rotor,

    spero tu abbia ragione perché nutro molti dubbi sull’utilità di uno come Mirko nel gioco tutta corsa e agonismo di quest’anno.

    Dopo esordio con il Milan anche il più modesto dei DS vedeva che giocatore ci vuole li in mezzo.

    Ma forse la storia Maksimovic ( che un pezzettino alla volta sta diventando sempre più chiara) era apparecchiata da tempo e forse anche quella di Valdifiori in contropartita…
    Non lo reputo certo scarso, tiene bene la posizione..ma oggi capisco perché il Mister puntava su Obiang..non potendo chiedere Casemiro..