Peres con le valigie in mano: la Roma torna alla carica

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Il terzino granata è in uscita, per Mihajlovic deve molto lavorare sulla fase difensiva. Cairo non cala le pretese sul cartellino

Bruno Peres aspetta la cessione. Anzi, in maniera nemmeno troppo velata, al Toro l’ha pure chiesta. Il terzino brasiliano classe ’90 vuole tentare una nuova esperienza altrove, magari per giocare le coppe, ma ancora il mercato, per lui, non si muove. Perché? Perché Urbano Cairo non ha alcuna intenzione (sacrosanta) di abbassare la valutazione del suo cartellino: 20 milioni, non meno. Ed è per questo, in sostanza, che l’ex Santos è ancora un giocatore granata.

L’agente, più volte a colloquio con la dirigenza piemontese, ha fatto intendere che se il Toro non abbasserà le pretese, difficilmente la sua cessione potrà sbloccarsi. Una cessione che ai granata permetterebbe di incassare tanti soldi da reinvestire sul mercato, per soddisfare le esigenze di Mihajlovic, che ancora ieri ha chiesto rinforzi. Non solo, proprio su Peres il tecnico è stato molto chiaro: “In difesa deve lavorare davvero molto“. Non ha torto, Mihajlovic: nelle amichevoli il terzino non ha certamente brillato, e se la fase offensiva e di spinta carenti sono da imputare probabilmente anche ai carichi di lavoro del precampionato, altrettanto non si può dire per i ritardi o i buchi veri e propri lasciati quando si trattava di coprire.

Troppe incognite, insomma, che non lasciano presagire a un campionato particolarmente brillante del giocatore, se non riuscirà a cambiare il suo modo di interpretare la gara. Peres, per Mihajlovic, è tutt’altro che incedibile: la Roma è la squadra che più di tutti lo vorrebbe, con Sabatini che spinge e che ragiona anche all’ipotesi di un prestito con diritto (o meglio, obbligo) di riscatto. Ma ancora, è tutto in fase embrionale: oltre alla formula, per la quale Cairo va convinto, c’è anche la valutazione stessa da vedere.

Si andrà avanti a lungo: offerte ufficiali, sulla scrivania del club, ancora non sono state presentate. Da nessuno. Peres, intanto, con Zappacosta ai box si prepara a giocare la partita in Coppa Italia, che potrebbe pure essere l’ultima al “Grande Torino”. La fase calda di mercato, per il giocatore, è appena cominciata.

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121 Commenti

  1. sto cazzo di peres, che se ne vuole andare, è da 2 mesi che c’ha sta cavolo di valigia in mano. Ora, se veramente c’è un’offerta di almeno 15 milioni, cazzo aspetta il nano a chiudere sta telenovela brasiliana (appunto)??? No perchè le alternative sono 2: si vende subito, e si reinveste l’incasso per coprire le magagne della rosa (a partire dal portiere), oppure si va avanti stile cerci sino al 30 agosto per prendere un bollito qualsiasi il 31 e mattersi in saccoccia la prelibata plusvalenza INDEBOLENDO la squadra. La logica, l’ambizione, lo stesso Mihajlovic spingerebbero per la prima opzione, ma mi sa che quello che decide pensa alla seconda. Spero di sbagliarmi. Il 31 vedremo….

  2. Io sono un melting pot dei vari pensieri espressi qui sotto. Bruno è sicuramente un buon giocatore, in certi casi mi ha entusiasmato ed in altri un pò meno. Dovesse andar via mi dispiacerebbe ma allo stesso tempo me ne farei una ragione. I giocatori passano la Maglia resta. #SFT

  3. Siccome detesto l’opzione “rispondi” perché crea solo una gran confusione, lo scrivo qui. A differenza di altri, concordo con quanto scritto da Spakka (04.59). Per quanto riguarda la situazione in generale, direi che oggi inizia una settimana decisiva. Da quanto ha detto il Mister si tireranno le somme delle valutazioni da lui effettuate durante il ritiro. Quel che, secondo lui, ancora necessita mi pare sia chiaro dopo le ultime dichiarazioni. Non resta che attendere i prossimi sviluppi e quando la rosa sarà definitiva sará meno azzardato esprimere giudizi.

  4. ciao spacca
    non mi fraintendere ,non chiedo al mister di essere aziendalista,ma fra il bene del Toro e la presunta schiettezza sono irremovibile, senza abbastanza . E caro spacca il mercato si fa in societa’ non con dichiarazioni ai giornali , poi se non si sposa la linea aziendale si e’ liberi di andare dove si vuole , soprattutto nel caso di multi milionari come il nostro attuale mister.
    Allora si che riconoscerei i valori che tanto ti sono cari , le palle si tirano fuori senza farlo sapere alla stampa , secondo me
    Ripeto inoltre che magari il tutto e’ concordato con la stessa societa’, questo lo ignoro
    f

    • ciao @SigFabry concordo, subito ho detto “bene uno che parla chiaro”poi leggendo anche altri commenti simili al tuo,ho pensato che si a noi fa piacere sentire certe cose,ma che un po’di “prudenza”in certi casi non guasta…nulla di così tragico però 🙂

    • Mi piace il tuo pensiero nuovo fratello. Capisco cosa dice spacca, anche se non sono d’accordo. Se ventura come altri non avesse avuto risultati avrebbe fatto le valigie in 6 mesi. Il quinto anno, quello del salto definitivo, non è stato all’altezza e non lo discuto, dire che non c’era “toro” in tutti quegli anni è un’opinione che non condivido. Aziendalista? Boh, se basta sbottare sui giornali per non esserlo… Allora Ventura è aziendalista, Miha (che mi piace per questo suo modo di essere) no. Ma credo che conti di più quello che accade nelle stanze dei bottoni che le sparate sui e dei giornali.

    • Buongiorno e benvenuto. Come ho già scritto più volte non trovo uno straccio di novità nell’intervista a Miha. Pare un fulmine a ciel sereno e invece è solo quel che aveva detto lui stesso 2 settimane fa: fine riro e valutazioni. Ora ha deciso, ha parlato (ma son sicuro lo avesse già fatto con la società, così come con i giocatori segati) e Cairo dovrà accontentarlo e in fretta. Quindi inizierà a parlare il campo e dopo qualche mese si cominceranno a capire tante cose che spazzeranno via il chiacchiericcio estivo. E se è vero che è così diretto e cazzuto, deluso dagli acquisti non avrebbe detto che Taxi è un acquisto importante e che Lukic per quanto acerbo ha qualità e personalità ed è stato giusto prenderlo. Allora mi vien da pensare che il mercato in entrata lo sta soddisfando oppure che del duro e dello schietto ha solo l’immagine.

    • condivido schiettezza è una buona virtù, ma non deve danneggiare le trattative di mercato della società (come in questo caso), nè demotivare i giocatori in rosa.
      Se chiedi rinforzi per il toro fai il bene del Toro, se fai capire che Peres è un esubero non stai facendo per nulla il bene del Toro, perchè fai perdere milioni di euro alla tua società.
      Poi miha tanto figo ok, però alla fine dei conti abbaia abbaia i fatti dicono che alla samp gli han smantellato la squadra, al milan si faceva come diceva il berlusca e non mi pare si sia dimesso nè altro.

  5. Certo che giudicheremo Miha in base al gioco e ai risultati. Come personalmente giudicai meglio non guardare nemmeno più le partite, soprattutto nell’ultimo anno, in base al gioco (gioco???) e ai risultati della squadra di Ventura. Meglio per non rischiare di lanciarmi dal settimo piano abbracciato al televisore… Idem per quel che riguardava leggere o ascoltare dichiarazioni buone per un’audience di rintronati nel cervello. Cinque anni di spirito Toro ridotto a sciacquetta, ecco da dove veniamo, altro che Cittadella. Cellula granata con la vitalità da provetta immersa in azoto liquido e fumante come il fumo che ci veniva gettato negli occhi. Non penso che nessuno osanni Miha, ma piuttosto che si apprezzi un fare più schietto e privo di tante fumisterie. Insufficiente aziendalismo? Boh, vogliamo mettere questo concetto davanti a quelli che molti ritengono valori granata come schiettezza, determinazione, allergia totale ai giochini di parole e arrampicate sui vetri, correttezza verso chi si rispecchia in questi valori, se stessi inclusi (se no per favore ci si tolga dalle palle), ecc. Di “azienda” da riverire mi pare ce ne sia già una piuttosto ingombrante a Torino. Ne vogliamo creare un’altra? Ma personalmente manco col c….., anche se questa si chiamasse TorinoFc (@gigi, non sto usando il nome come dispregiativo, almeno stavolta. È semplicemente il suo nome….). Nel rispetto di chi la pensa diversamente, questa è la mia, abbastanza irremovibile, opinione. ?

  6. Un saluto a tutti i fratelli granata e’ il mio primo messaggio.
    Ho letto molti commenti a molti articoli, ed alla fine ho deciso di iscrivermi per poter condividere le mie opinioni.
    Una domanda a tutti voi… ci sono portieri migliori dei nostri?
    ci sono difensori o terzini o centrocampisti o attaccanti migliori dei nostri??
    Devo rispondere??
    Allora, assodato che migliorare l’organico sara’ sempre possibile , mi spiegate perche’ osannare il nostro mister che secondo la maggior parte di voi e’ un gran figo visto che parla chiaro??
    Forse il tecnico lo giudicherei in base al gioco ed hai risultati , e nel nostro caso specifico nella capacita’ di far rendere il suo organico al 110 % per poter raggiungere obbiettivi che sulla carta non si potevano raggiungere e valorizzando i singoli per poter realizzare plusvalenze che nonostante i molti che le snobbano sono la nostra possibilita’ concreta di crescita .
    Non trovo le dichiarazioni del mister ne geniali ne furbe ne nulla , fossi il proprietario mi sarei piu’ che stranito, fossi un giocatore del Toro idem , speriamo sia una intervista con risposte date con superficialita’ e soprattutto con contenuti gia’ ampiamente conosciuti e condivisi dalla societa’, altrimenti non partiamo bene per nulla.
    cc alla prox
    FVCG
    f

  7. Se va alla roma, peres giocherà comunque nella difesa a 4. Sono conscio che per una squadra difensivista come sarà la nostra, meglio sarebbe un terzino più bravo a difendere e anche che peres è sprecato rispetto lla collocazione nel 3-5-2, ma per venderlo a meno del suo valore e magari con il ricavato acquistare dei giocatori inutili, credo sia meglio tenerlo e farlo giocare.

  8. Io invece mi sarei aspettato che il mister dicesse che Peres non va ceduto, visto che Zappacosta si è infortunato e sinora comunque non ha convinto. Le critiche a Peres mi sono sembrate solo una scusa per avallarne la cessione. Se vendiamo peres e arriva verratti, mi può stare bene, se invece arrivano bolliti o scommesse non mi va bene.

  9. Qui abbiamo Cairo che ha sempre fatto la parte dello scaramantico, oppure il lampadato che si è sempre nascosto dietro il processo di crescita. Adesso abbiamo finalmente uno che ha le palle di fissare un obiettivo che è l’Europa! Fissare un obiettivo non è da tutti, perché include la possibilità di fallimento. Sinisa non ha paura di fallirlo ma chiede giustamente i calciatori per conseguirlo!

  10. Sinisa è un grandissimo perché dice le cose senza filtri. Farà così anche con chi non rientra nei suoi piani. È l’unica garanzia che abbiamo, perché IO della società non mi fido. Ricordo Novellino che disse di comprare Bjelanovic al fantacalcio. Ventura che approvò l’acquisto di Amauri. Finalmente un allenatore che dice che qui ancora non ci siamo! Se la società gli impacchetta Bruno Peres per prendere due scarti sarà il primo a dirlo!

  11. @Mimmo75, rispetto sempre le opinioni altrui, soprattutto se ben argomentate. Mi auguro soltanto che, per usare le tue parole, bruno non venga sacrificato sull’altare di un modulo legato ad un mister, dunque a qualcosa di aleatorio e transitorio. E se Miha fallisse e a gennaio ci trovassimo di nuovo un cultore del 352 cosa facciamo, ci mettiamo alla ricerca di un terzino di spinta, proprio come…si fa per parlare ovviamente, non credo che Miha fallisca da noi, ma allo stato attuale non ci sono i segnali per la svolta tanto attesa, né potrà arrivare da un tomovic o da un de Silvestri, da un paredes sì ma noi non rappresentiamo la svolta per la sua carriera. Aspettiamo e giudicheremo.

    • Outsider, per questo scrivevo che è stata fatta una scelta, che può non piacere. A me, pensa un po, la scelta non entusiasma a monte. Non avrei preso Miha, soprattutto per ragioni extracalcistiche, per certe sue uscite, reiterate più e più volte. Insomma, lo disprezzo dal punto di vista umano. E come allenatore mi lascia più di un dubbio nella gestione delle energie psicofisiche della rosa, senza essere un mago di tattica o un innovatore. Però me lo ritrovo vestito di granzta e allora mi turo il naso e dico forza Miha, accetto le sue scelte compresa quella di Peres (che però condivido), spero si rivelino vincenti, che smentisca tutte le mie perplessita e porti il Toro il più in alto possibile. In fondo, il Toro è una cosa e va sostenuto a prescindere da tutto e tutti. Le idee personali altra e non si può pretendere che tutti le condividano ne avere l’arroganza di penare che siano giuste.

  12. Per Bruno mi spiace perché è uno di quei calciatori che ti resta negli occhi. Però andava fatta una scelta (e la si è fatta, piaccia o no): costruire una squadra intorno a lui, mettendolo al centro del gioco o puntare su un modulo, un’identità tattica in grado di valorizzare l’intera rosa? Fossimo stati ua squadretta forse avremmo scelto la prima opzione. Il fatto è che in rosa abbiamo diversi talenti, molti giovani. E non sarebbe stato giusto “sacrificarli” tatticamente sull’altare di Bruno. Condivido e parole del mister quando dice che in questo modulo ha grandi lacune difensive. Lo si è visto anche ieri, più volte. E non per l’errore che ha portato al gol avversario. Quello è un episodio e può capitare a tutti. Si sbrighino a cederlo e aprendere uno in grado di insidiare e stimolare Zappa, se Miha lo ha già fatto fuori.

    • E comunque, al di la delle lacune difensive, il modulo lo emargina, non lo mette in condizione di incidere spesso ma solo saltuariamente. Unito alle lacune è uno spreco, un lusso che non possiamo permetterci e che forse neanche a Bruno sta bene.

    • Io credo si siano solo aspettate le decisioni che Miha stesso aveva detto avrebbe preso a fine ritiro dopo aver testato tutti. Non è Ventura che già conosceva la rosa. Miha ha dovuto per forza conoscere da vicino le qualità tecnico tattiche e caratteriali dei “vecchi”. Ora che lo ha fatto darà indicazioni precise su chi cedere e chi tenere. E su cosa e chi serve. E va accontentato. E subito pure.

      • Spero che sia come dici Mimmo75, ma nn ci credo molto . Avere soldi in cassa era un vantaggio da sfruttare per presentarsi pronti al campionato. A due settimane dall ‘ inizio l ‘ allenatore chiede rinforzi, qualcosa nn ha funzionato .

  13. chiaro che l’unico modo per fare mercato sia cedere Peres, ma prima o poi verrà fuori dove sono i soldi dei bilanci 2013-2014 e 2015? no perché le ipotesi le ho già lette tutte, dal legale all’illegale…ma di certezze non c’è traccia. chiudiamo il 4 anno con bilancio +, e restiamo la stessa squadretta da dodicesimo posto con monte ingaggi da provincialotta di quartiere. grazie urby.

  14. Se fosse per me Bruno nn parte a me piace un casino , ma sarà venduto e ti dico anche che tutto il ricavato nn verrà reinvestito, ma rimango dell ‘ idea che esterno alto nn ci possa giocare, ed infatti nessuno lo ha mai provato nessun allenatore.

  15. Ci divertiamo a fare il calciomercato, trascurando il fatto di vedere sempre e solo la punta dell’iceberg. Peres per Paredes più conguaglio. Anche subito, ma perché mai Paredes vorrebbe lasciare una squadra da champions ed un allenatore come spalletti che lo vede, per venire da noi? In un precedente post ho ricordato la storia di Billy Beane (Moneyball), che assemblò una squadra di baseball vincente pescando dal mazzo dei giocatori caduti in disgrazia. Non è necessario sforare il budget per creare qualcosa di importante (pensate a rincon e perotti, due parametri zero, lo stesso Peres costato solo 2 mio.), ma servono le idee. E da quel lato lì spesso ci incagliamo, magari dopo aver avuto qualche brillanta intuizione, che a questo giro sembra essere Boyè. Concordo infine con Carlo, se hai un talento come Bruno Peres devi fare carte false per massimizzare le sue risorse, magari reinventando la sua posizione in campo. Sennò è come dire che non ti garba la Bellucci perché non ha un eloquio fluido, mentre preferisci la Littizzetto per la favella.

  16. Ma Bruno Peres può fare tutti i ruoli pure il portiere. Quando uno è di un’altra categoria… Potrebbe tranquillamente giocare un po’ più avanti da esterno di attacco. Tra l’altro Falque sta deludendo. I terzini brasiliani sono questi, veloci tecnici, ma ve lo ricordate Serginho del Milan? Ma Sinisa non lo prova neanche perché sa che senza venderlo non gli comprano gli altri che vuole.

  17. ma dubito @tabela, che tu lo guardi, peres, tu rimani affascinato da altri tipi di giocatori. è come parlare tra sordi, tra te e me, due lingue diverse, incomunicabili. verrete accontentati, il vostro patimento è finito e avrete anche i soldini. e io non dovrò più sorbirmi sta roba, di peres di qua e di là, che due coglioni, andate a vedervi il basket!

  18. Peres =tanto fumo e poco arrosto, sono più le cavolate che fa che le cose utili,,,, non dico belle, dico utili… a cosa serve bersi mezza sqadra e poi non riuscire quasi mai a fare un passaggio o un cross decenti?

  19. sicuramente cambia tutto @tabela, sicuro, infatti peres è l’unico che riesce a saltare l’uomo anche da fermo. l’ho visto fatto con molta fatica solo a quadrado. (altro terzino da 352, che può fare esattamente la minchia che vuole).

  20. @tabela non diciamo cavolate. il brasile è allo sfacelo e mette in campo squadre operaie che non hanno più niente di brasile (dunga fu proprio il primo brasiliano “europeo”). non arriva nemmeno più in finale di coppa america. ma tanto è inutile che discuto. verrete accontentati, e così, voi amanti del calcio, potrete godere di un bel terzino come de silvestre.

  21. il più grande regista che ci sia stato negli anni ottanta in italia, era il nostro leo junior, in brasile era un terzinaccio. chiamali terzinacci! hanno dei piedi che te li sogni! non voglio paragonare i due, chiaro!

  22. a ventura faceva comodo nel 352, perché ventura gioca molto basso, infatti i pericoli venivano quasi sempre da lui, in attacco! fascia libera e vai! ma sinisa non è che gioca molto più avanti, stava in difesa col milan! figurati con noi!

    • Anche in Brasile un terzino come Bruno nn è normale, un terzino deve prima di tutto saper difendere e Bruno nn difende quasi niente , Dunga nn lo ha mai convocato proprio perché nn difende, nel Santos faceva anche panca. Diciamo che è stata una invenzione di Giampi bisogna riconoscerlo.

  23. Se nessun allenatore ha mai fatto giocare Bruno esterno alto , neanche quando era al Santos, un motivo ci sarà. Bruno é un terzino dx offensivo , difende poco e niente e questo è il suo limite più grande. Urbanetto si è messo in testa che vale quanto un top Player ma lo venderà per molto meno del richiesto. Se fosse un top una qualche presenza na selecao c’è l ‘ avrebbe, invece 0 neanche una.

  24. non so che minchia di problemi si fa sinisa, che a cominciare da milano col milan, si chiuderà in difesa e così farà con tutte le grandi. cacchio te ne fai di un falque in basso che difende meno di peres? che cacchio te ne fai? quanto minchia ci metti cambiare modulo e alzare peres? ti si fonde il cervello a pensare diversamente dal 433? ne abbiamo mandato via (se, magari!) uno che non sarebbe uscito dal 352, per prenderne uno che, a priori, ne ha un altro, di zodiaco di merda. non vedo l’ora che venga venduto, così ci togliamo dai coglioni sta storia e possiamo prenderci i pretoriani kucka e un altro po’ si serbi pretoriani di merda. vallo a esonerare, dopo.

  25. Per come la penso io credo che la società ha fatto chiaramente capire a sinisa che non può vendere zappa perché attualmente il capitale investito su lui e baselli non rientrerebbe in caso di sua cessione, quindi ha dovuto puntare chiaramente su di lui.Il problema è che Zappa non vale una gamba di peres: perciò l’abbiamo presa nel sedere anche perche peres tutto questo mercato alla fine non c’è l’ha!

  26. Non contando le merde che fanno un campionato a parte, le altre sono tutte bloccate ed incasinate , milanesi in primis. Possibile che Cairo non si renda conto di avere un occasione unica per scalare le gerarchie della classifica? Come imprenditore ha ampiamente dimostrato di saper cogliere al volo le occasioni… E ora di farlo anche col Toro!

  27. Se frega a qualcuno dimostro che non difendo Miha a prescindere, gli do ragione che ci vogliono rinforzi, gli do torto quando dice che Peres non sa difendere e fa capire che va venduto, va venduto perché sa che se non si vende il brasiliano non arrivano i soldi che Cairo (spero) investirà per le sue richieste.e la prova è che non gli piace nemmeno Zappacosta ma con Zappacosta non ci fai nemmeno la spesa all’Eurospin.

  28. Peres terzino era una peccato già nel 532 visti i limiti tecnici offensivi dello scorso anno. Nel 433 o lo metti nei tre davanti, ma ormai non ha più senso, o lo vendi. Avendo i preso ljacic (a mio parere più forte e più giovane) è giusto cederlo. L’importante e farlo in fretta, e spendere TUTTO il ricavato per rinforzare la squadra

  29. Gli insegni Miha a difendere che comunque Peres compensa le cappelle difensive con le avanzate offensive devastanti .
    Poi le amichevoli che ho visto Zappacosta giocava molto alto in sovrapposizione a Iago,perché non lo può fare Bruno?
    O forse Miha e più nazionalista di Ventura è para il culo a Urbano nostro?

  30. Dopo il blocco Bari arriva in sostituzione il blocco Serbo.
    Manca ancora Tomovic in difesa che arriverà dalla silurata a Peres.
    Di sicuro non mi lamento, visto che questi sono nazionali ed i primi no.
    Però io Peres lo terrei.

  31. La Roma sta con le pezze nel deretano, ragiona solo ed esclusivamente per prestiti. E non è detto che li riscatti (vedi Digne e il rinnovo accattonato di coso lì, il portiere polacco). Il Barcellona ha già detto che se non riscattano Vermaelen, gli fanno un culo così. Cairo non ha accettato i 15 dal City, figuriamoci se accetta il prestito

  32. @miva: Peres per Paredes è lo scambio giusto da fare (ma credo alla pari). Di difensori centrali non abbiamo bisogno (Maksimovic/Ajeti e Moretti/Gaston Silva). Manacano due difensori di fascia: a destra non può restare solo Zappacosta ed a sinistra Avelar è un ex giocatore e Molinaro e Barreca non danno garanzie sufficienti (chiaramente per motivi opposti). Cessioni insieme a Peres: Bovo, Avelar, Vives. Da valutare se tenere il centrale svedese o cederlo in prestito.

  33. Peres è della Roma almeno da quando Lijaic(come diavolo si scrive) è stao tirato giu’ dall’aereo per la Spagna e riportato a forza in Italia a firmare per il Toro…….credo sia chiaro …. o no?ma non vedo molte altre spiegazioni in questa strana operazione con la Roma!!!!!!

  34. si criticava il frullatore perchè monomodulo , ma Miha segue lo stesso dettame ? Peres dovrebbe essere incedibile , se per Miha dietro non è all’altezza allora lo metta davanti ….ma da pazzi cederlo ora !!!

  35. Vendere Peres per forza non ha senso.
    Qua’ finisce come come Cerci…

    De Silvestri non c’è lo daranno a cifre accettabili a meno di non aver già accordo firmato..

    La sola cosa che avrebbe senso e’ strappare Paredes e Torodisis ma Cairo vuole solo soldi…X Kucka.

    E la Roma non è scema…sono senza terzini..

  36. Svendere uno dei migliori terzini in circolazione é da pazzi. O arriva l’offerta giusta e i soldi vengono subito reinvestiti in due campioni oppure deve restare e mihalovic farlo giocare. E poi calciatori davvero forti nei ruoli che ha chiesto miha in vendita a quelle cifre forse non ce ne sono.

  37. E il 31 finisce …. bel cazzo di situazione. Ma si sa con il gatto e la volpe non si va da nessuna parte. Questo lo vendono il 31 e sera . Il nano mette in saccoccia la grana …. e ci prende per il culo a Gennaio . Scommettiamo ?