Quarto posto per quattro esordi: la linea verde paga

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Lukic e Ljajic
CAMPO, 13.8.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 3.0 turno di Coppa Italia, TORINO-PRO VERCELLI, nella foto: Adem Ljajic esulta dopo gol 1-0 con Sasa Lukic

Con Lukic, il Toro fa scendere in campo il quarto giovane esordiente in Serie A: Mihajlovic vara la linea verde senza guardarsi mai indietro

E alla fine, anche Sasa Lukic scende in campo. Per pochi minuti, certo, ma il suo ingresso in campo non può essere considerato un semplice “riempitivo“. Niente a che vedere, insomma, con quanto era capitato a Sanjin Prcic lo scorso anno: anche lui esordì, vero, per pochi minuti e in una partita che non aveva niente da dire. Ma il Toro, in casa (e in un clima non proprio amichevole, non solo metereologicamente), stava perdendo contro la Lazio: poche motivazioni e molti individualismi, difficile riuscire a emergere. Lunedì sera, contro il Palermo, l’ex Partizan è entrato in campo con ben altri presupposti, che confermano un progetto ben preciso di Mihajlovic legato alla linea verde dei granata.

Non giovani da gettare allo sbaraglio nella mischia: ma giocatori da lanciare gradualmente, affinché possano essere davvero utili alla causa. Il centrocampista serbo è già il quarto frutto di questo progetto, e sembra ormai pronto per avere la sua continuità: esattamente come Boyé, Barreca e, più in secondo piano, Aramu. Tutti giocatori che, per quanto molto giovani (i due italiani sono del ’95, gli altri due del ’96), possono in realtà dire la loro in una squadra che ambisce ai piani alti della Serie A.

Un percorso di lavoro molto preciso, che in questo momento funziona, e molto. Mihajlovic non sta esagerando: né per un verso, né per l’altro, e intanto le nuove leve, il cui cartellino è interamente del Toro, cominciano a crescere. E soprattutto a giocare. È toccato a Lukic, due giorni fa, a Palermo: i granata vogliono ora scoprire quanto il potenziale nuovo regista possa crescere all’ombra di Valdifiori, fino a mettere in difficoltà l’esperto (e in crescita) ex Empoli. Più che linea verde, l’allenatore sta lanciando la linea granata: e ai tifosi piace. Piace parecchio.

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47 Commenti

  1. Quasi off topic: aver fatto esordire Martinez e continuare per non so quante partite a farlo giocare, lo ritengo un grosso errore del passato e, in parte, del presente. Spero solo che Sinisa lo svenda as soon as possible.
    Non è polemica.

  2. Sicuramente i giovani che avevamo in rosa gli altri anni non valevano granché. unica eccezione Ogbonna. Ora la primavera è tornata ad alti livelli e i risultati si vedono. Però il passaggio diretto da primavera a prima squadra è quasi improponibile. Servono un paio di anni in prestito come fecero a suo tempo i vari Cravero, Francini, Rossi, Lentini. ..

  3. Ci tengo a precisare che io, venturiano di ferro, scrivo continuamente di Gpv semplicemente perché la redazione continua con i suoi impropri e polemici confronti col passato, così da aizzare una parte degli utenti. Mi sento costretto quindi a intervenire per precisare almeno alcuni fatti incontrovertibili, che invece qui vengono continuamente distorti. I giovani per es. Riprendo e integro gli elementi che altri utenti hanno già ricordato. Miha ha fatto esordire questi 4, bene. Gpv ne aveva fatti esordire altri, anche più giovani: Miha fa entrare due 95 (Aramu e Barreca) e due 96 (Lukic e Boyé); Gpv due anni fa faceva giocare stabilmente dei 93 (Martinez) e dei 94 (Silva, Benassi). Per la precisione fece anche entrare un 95 (Graziano), per pochi minuti e a risultato acquisito, ma Della Casa mi ha spiegato che contano anche quelle presenze. Insomma, sarebbe come se Miha facesse oggi esordire (per pochi minuti e a risultato acquisito) un 97, e non l’ha ancora fatto.
    Qualche utente però mi ha spiegato che non contano gli stranieri, ma solo quelli della nostra cantera. Allora togliamo anche oggi Boyé e Lukic. Rimangono Barreca e Aramu: come sotto viene ricordato, il primo messo per emergenza (e per fortuna sta stupendo tutti), l’altro entrato a Pescara solo per un’epidemia di peste e in predicato di andare altrove a gennaio.
    Aggiungo e concludo, che Gpv per ricorrere due anni fa a giocatori 21enni delle ns giovanili (come sta facendo Miha con Barreca) avrebbe dovuto pescare tra i 93 e cioè questi: Sampò, Fiore, Isoardi, Ferrante (Antonio), Diarra (il cugino), Milani, Gentile, D’Alessandro, Uyi, Ropolo, Bosco, Sarr. Credo che molti utenti neanche sappiano più dove giocano. Solo tre hanno avuto una qualche carriera: Vita (che gioca nel Vicenza, bassa serie B), Chiosa (che gioca poco a Perugia) e A. Gomis, che lo stesso Mihajlovic ha ritenuto quest’anno (due anni dopo) non pronto. Non si capisce bene chi Ventura avrebbe dovuto far partire titolare tra quelli citati. Questo giusto per fare dell’informazione corretta, che dovrebbe essere lo scopo di un giornalista

  4. Non c’è in giro un giovane che sia uno, rifiutato o bocciato da Ventura, che altrove abbia fatto successo!
    Viceversa, i giovani su cui ha puntato (all’inizio Darmian, Glik,… alla fine Belotti e Benassi, difesi anche quando tutti li volevano a 100 km di distanza) hanno dimostrato di valere.
    Quindi Ventura ha dimostrato di vederci molto bene; almeno a livello di scelta del giovane da lanciare.
    Con barreca, Gomis, Aramu e Parigini fu chiaro: consigliò loro di farsi un anno di esperienza da titolari, invece di uno in panca. Sarebbero comunque rientrati quest’anno

  5. Purtroppo su questo sito (e su altri) non ci sono giornalisti seri e preparati, ma tifosi come noi. Ognuno scrive in base alle proprie simpatie, ad esempio su questo sito da settembre (inizio del campionato) è partita una campagna AntiVentura spietata, dopo che per quattro anni su cinque siamo cresciuti anche grazie a lui. Primo anno, promozione diretta, secondo anno salvezza tranquilla, terzo anno qualificazione in Europa, quarto anno campagna a tratti esaltante in Europa, Derby vinto, Napoli battuto in casa, Inter battuta a domicilio e se non annullano ingiustamente il gol a Maxi proprio a palermo, forse ce l’avremmo ancora fatta per l’Europa. Ultimo anno stagione triste in campionato e “distruttiva” in coppa Italia, lasciando però in eredità l’ossatura della squadra che sta vincendo quest’anno. Zappacosta, Baselli, Benassi, Belotti. I miei sono fatti, quelli di chi scrive articoli su questo sito son solo simpatie/antipatie personali.

  6. Io differenze nella gestione dei giovani tra Miha e Ventura non ne vedo. Gomis e Parigini sono stati rimandati in prestito come Rosso e Chiosa. Barreca gioca perché si è rotto Molinaro e Avelar è ancora ko (Miha stesso disse che avrebbe lanciato Antonio solo più avanti), idem Boye, in campo subito grazie ai contemporanei ko di Ljajic Belotti e Iago, alla forma scadente di Maxi e al tour de force tra campionato e nazionale di Martinez. Aramu, non ancora pronto, dopo aver provato a darlo in prestito invano ha fatto e fa la muffa nonostante le numerose assenze. Lukic e Gustafson fanno gli spettatori non paganti, con il primo che esordisce per mamcanza di alternative (Vives out) per far rifiatare Valdi e il secondo mandato in primavera pertrovare uno straccio di ritmo partita. Ripeto, non vedo tutta sta differenza. Vedo la stessa cautela nel lanciare i giovani non considerati già pronti, soprattutto quelli che vengono dall’estero. Alla fine chi è bravo gioca, chi lo è ma è tatticamente acerbo o fisicamente indietro o va in prestito o guarda gli altri giocare aspettando il proprio turno. Emergenze a parte.

    • Già. Chi avrebbe dovuto mettere sinisa, quando ha messo boye e barreca, che non aveva altro a disposizione? I giovani si lanciano così, quando i titolari sono infortunati, e devono essere bravi a sfruttare le occasioni. Parigini, purtroppo, ancora non ha avuto questa fortuna. A squadre invertite, parigini avrebbe giocato e boye no.

      • Sembra il gioco della settimana enigmistica: trova le 10 differenze. Le differenze tra questi due allenatori solo un indio della patagonia che non ha mai visto un campo di calcio non levede! E qundi: chissenefrega!! A me inporta l’orgoglio di vedere in campo ad esempio un ragazzo come Barreca, che sentiamo “nostro” perchè tirato su da Moreno Longo ed altri bravi tecnici del settore giovanile, come in passato succedeva SISTEMATICAMENTE con i Bonesso, Beruatto e poi Venturin, Fuser, Lentini ect. A me importa solo di quelle emozioni li

  7. Prcic entrò a Roma (non in casa) sul 2-0 per loro (poi 3-0 anche a causa della mancata chiusura da parte dello stesso Prcic). Lui a 7 minuti dalla fine sul 4-1 per noi. Dove siano i “ben altri presupposti” che si possono ricavare da queste due situazioni così simili, lo sa solo Della Casa. Però sparare su Gpv è sempre utile a chi voglia lisciare il pelo a una certa parte di tifosi

  8. È cambiata la mentalità in senso generale, e non penso sia un caso che il tutto sia praticamente coinciso con l’accantonamento di praticamente tutta la vecchia guardia, i titolari inamovibili o quasi dello scorso anno e di quelli precedenti (Bovo, Moretti, Padelli, Vives, Molinaro…)
    Insegnare ai giovani è da sempre più semplice che far cambiare idea ai “vecchi”…

      • Strano …….. io ricordo che sono finiti fuori perché Miha , dopo averli valutati, non li ha ritenuti all’altezza, è ha imposto l’acquisto di altri giocatori !!! Oppure credi che Cairo abbia avuto uno slancio di generosità compulsiva , regalando un surplus di giocatori a Sinisa , come: Hart Castan e Valdifiori , con tanto di costi di ingaggio, pur prendendoli in prestito ???? Ps tranne Valdifiori , che è di proprietà ( ma non più plusvalenzabile) .

        • Be’ considerata la situazione anagrafica di Moretti, Bovo e Vives direi che sono li per fare gruppo ed essere riserva all’altezza in caso di bisogno. Quella di Padelli, insieme a Gomis, direi invece che è una bocciatura.

          • Il discorso è che il cambio di mentalità passa anche attraverso il cambio di uomini, e non è soltanto una questione di qualità generale degli stessi : un gruppo abituato a giocare in un certo modo per tanto tempo difficilmente si adatta ad un cambio radicale.
            Vives è l’esempio più lampante : nelle amichevoli estive Mihajlovic se lo sarebbe mangiato vivo perché secondo lui non faceva mai la cosa giusta.

  9. Lunedì sera pensavo proprio che avrebbe fatto entrare Maxi Lopez almeno a metà secondo tempo. Credo che potremmo aver bisogno di lui a lungo andare e quindi è bene che venga re-integrato anche perchè lo ritengo un gradino superiore alla media.

  10. A me,relativamente ai pochi minuti giocati e’ piaciuto ,quindi inserimento graduale,del resto Mihajlovic ha detto che sarebbe stato pronto entro 6 mesi,quindi per gennaio.Mi auguro che prima di giugno sia lui il titolare e Valdifiori si accomodi in panchina.

  11. @valentino, giovani e di proprietà? Sei sicuro? Puoi verificare per favore? Perché a leggere il forum, avevo maturato l’idea che quella uscita dal mercato estivo fosse proprio una rosa senza giovani, senza proprietà, piena di vecchi ronzini bolsi e senza prospettive interessanti….😂