Ljajic attento: questo Boyé ti soffia il posto…

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CAMPO, 25.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 6.a giornata di Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: Lucas Boye e Alessandro Florenzi

Dopo la convincente prestazione contro la Roma, l’argentino è pronto ad essere di nuovo titolare: non ha fatto sentire la mancanza del serbo

Una crescita continua quella intrapresa da Lucas Boyé, arrivato da giovane di belle speranze e divenuto in poche settimane giocatore a cui a cui poter affidare una maglia da titolare: la trionfale vittoria di settimana scorsa, oltre ad esaltare l’intera truppa di Mihajlovic, ha evidenziato un ulteriore passo in avanti compiuto dal baby argentino, che con la sua vitalità, sta riuscendo nell’arduo compito di non fare rimpiangere troppo l’assenza forzata di Adem Ljajic. Che, oltretutto, rischia di ritrovarsi davanti un pericoloso concorrente per una maglia da titolare. Il tecnico del Toro, ancora una volta, non ha esitato a lanciare una giovane promessa ancora priva, almeno sulla carta, di quel pelo sullo stomaco spesso necessario per non farsi inghiottire da aspettative e responsabilità.

Poco importa se le assenze forzate che hanno falcidiato l’attacco del Torino in questo primo scorcio di campionato, hanno quasi reso obbligatorio affidarsi al giovane argentino: altri allenatori, avrebbero probabilmente optato per un cambio di modulo, magari inserendo un centrocampista di esperienza in più: ma questo si sa, non fa parte del credo del condottiero granata. Come è naturale che sia, le grandi prestazioni sono l’anticamera di crescenti aspettative: attorno a “El Toro”, serpeggia un entusiasmo crescente, e se a inizio stagione bastava uno spunto offensivo per strappare consensi, d’ora in avanti servirà di più.

Dinamiche che Mihajlovic conosce come le sue tasche: proprio per questo motivo, la conferma da titolare che si accinge a ricevere Boyé contro la Fiorentina, risuona come un attestato di grande fiducia accordatogli dal tecnico. Nelle settimane precedenti, d’altronde, l’allenatore granata quasi profeticamente affermò che il numero 31 del Torino, pur avendo ancora tanto da imparare, era munito di quella personalità che serve per non farsi condizionare da pressioni e facili entusiasmi. La risposta definitiva, come sempre, spetterà al campo.

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33 Commenti

  1. Quando ljiacic sarà pienamente recuperato, boye andrà in panchina. Ma sarà il primo cambio a sostituire il meno in giornata dei tre. Oppure se ci sarà da recuperare entrerà al posto di un cetrocampista pervare una sorta di 424. Se continua a far bene, da Gennaio potrà scalzare uno dei titolari. Cmq con il pressing che pretende Miha dagli attaccanti, ci sarà spazio per tutti, anche per calimero.

  2. In qualsiasi combinazione d’attacco, basta con il Calimero tatuato.
    Sono bastati 3 anni di costanti fallimentari prestazioni x relegando 6^ scelta, ovvero panchinissima?
    Boyé e Maxi (recuperato) ottimi cambi, x ogni partita, rispetto al tridente titolare:
    Lijaic-Belotti-Iago
    Martinez basta.

  3. Io resto dell’idea che un centrocampo a due con Acquah (il miglio Acquah) in campo …. possa reggere tutti e tre più Belotti, ma di sicuro non farei mai stare fuori Iago Falque come dice qualcuno. Se in forma, Iago è il più affidabile di tutti. Segna, gioca, ha tecnica, esperienza. Però noto da qualche settimana che non sta simpatico alla massa. Siamo una tifoseria stranissima da questo punto di vista. Per me Iago è basilare. Ljajic direi che non si discute. Quindi da capire se con un centrocampo a due reggiamo Boye oppure. Se non lo reggiamo … inseriamolo nel secondo tempo al posto del meno in forma di giornata. Ci sarà spazio per tutti. P.S. Sinisa ha sbagliato a insistere con Martinez nelle prima giornate. Con più sagacia a quest’ora eravamo a 9 o 10 punti, comodamente

  4. Oggi in Rosa abbiamo un potenziale enorme . A parte Belotti e Liaic abbiamo anche Boye appunto ma non dimentico Barreca, Aramu, Lukic e Gustaffsson. Questi ultimi 5 giocatori sono 20-21enni e sommati a Benassi, Baselli e Zappacosta fanno davvero un bel manipolo di ragazzi che sono e saranno la ns riccehzza sportiva e economica da oggi fino ai prox 4 anni. E non ho citato i prestiti come Parigini , Edera, Chiosa, Zaccagno, Gomis, Zenuni, Candellone, eccecc o i nostri primavera come De Luca spesso aggregato alla prima squadra. Non ricordo una tale ricchezza di giovani sotto il ns possesso o controllo dai tempi credo almeno di Rossi come presidenza. Presidenza che è durata troppo poco ahimè.
    Prevedo un futuro sempre piu roseo, anzi granata intenso perchè il rosa non mi piace….a prescindere da qualche risultato negativo che ancora verrà, proprio perchè il valore il patriomonio della società è aumentato a dismisura negli ultimi anni e ci sono ancora 40 milioni di buone ragioni per crescere anche con i prossimi mercati.

  5. Il problema è che ljajic è come Baselli. Fa una partita al top e 10 no. O almeno così è stato negli ultimi anni. Speriamo che cambi con noi… Boye finora ha giocato molto bene, ma non lo conosco da prima, non so quanto sia continuo

  6. Ciao @trapano,
    lo spero che Liajic faccia la differenza per la ns squadra. Ovunque e ‘ andato ha fatto solo giocate a sprazzi…per di più e’ comunque un attaccante puro con zero resa in copertura..

    Boye con la Roma più che l’attaccante ha fatto esterno di centrocampo o ala classica sacchiana!

    Ha recuperato sempre la posizione proteggendo la zona di Baselli.

    In questa maniera abbiamo retto l’ urto a centrocampo pur avendo due centrocampisti leggerini come Baselli e Valdifiori, altrimenti incompatibili per contrasto..

    Forse mi sbaglio ma con la Roma abbiamo giocato in realtà il 451. .
    Anche se Iago in copertura e’ stato meno efficace …ma ha tentato la posizione..

    Sarà dura per Mihajlovic scegliere ma non contestiamolo se lascerà in panca un big per Boye , l’equilibrio della squadra viene al primo posto…e con la Roma ha funzionato.

    Che ne dici??

    • Ciao Rimini, ottima osservazione, ma non credo potremo fare a meno delle invenzioni di ljajic, boye’ potrebbe soffiare il posto benissimo a falque …considerato che anche belotti è il primo a difendere quando riparte l’azione avversaria, poi magari in base agli avversari si può ragionare partita per partita

  7. Il nervoso che mi viene con questo Forum con tutta la pubblicità che devo chiudere o eliminare prima di entrare……per quanto riguarda Boyè ogni cosa a suo tempo. Oggi abbiamo Liaic che è un investimento importante e che se sta bene è il ns fiore all’occhiello. Liaic ha qualità diverse da Boyè. Su punizione e nei dribblign in Area Liaic è devastante potrà creare molte occasioni da fermo. Boyè è già pimpante è il ns futuro e lo vedrei molto bene anche in un 4312 davanti in coppia con Belotti e un trequartista alle spalle , tipo Falque , Liaic o Aramu. Ma il presente è Liaic quando sara guarito. Boye tra l’altro ha qualità tali che puo sostituire qualsiasi dei 3 . In ogni caso il ragazzo deve migliorare sotto porta e tenere meno palla. Quando avra imparato anche queste due cose sara uno degli attaccanti piu forti del campionato. Balbo lo ha gia paragonato a un giovanissimo Van Basten scusate se è poco…..

  8. io al posto del mister ci penserei mille volte prima di relegare in panchina lucas,questo è forte veramente e ci mette grinta,lavora per la squadra cosa che faccia da schiaffi deve ancor dimostrare,lucas è venuto con fame e vuole imporsi l’altro ha fatto una manfrina infinita,poi è chiaro che il costo di adem obbligherà il serbo a farlo giocare,spero con tutto me stesso che delio rossi si sbagli di grosso su adem e che il ragazzo sia finalmente maturato ,avremo una squadra da paura!

  9. Mah, io ritengo che, più che pensare a “chi soffia il posto a chi”, ciò che più conta è augurare al Mister di poter avere a disposizione, al più presto, gli attuali infortunati. Poi starà a lui valutare ed effettuare le scelte che ritiene più idonee.

  10. Al rientro di Lijaic, Boyè tornerà in panchina. Ma sarà la prima scelta davanti a Maxi e Martinez. E magari, più avanti, potrà servire per far rifiatare uno dei titolari che dovesse averne bisogno. Ma al momento le gerarchie mi sembrano chiare.

  11. Un simile articolo denota mancanza di equilibrio, o alla men peggio, ricerca a tutti i costi del sensazionalismo. Credo ci voglia un po’ più di calma, da parte tutti. Anno scorso, proprio contro la Fiorentina, dopo il terzo gol, abbiamo tutti messo a Baselli la maglia azzurra. Poi è sparito. Stiamo alla finestra e vediamo, meglio.