Roma-Torino, Dzeko fa paura e la difesa granata è in crisi

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CAMPO, 11.12.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 16.a giornata di Serie A, TORINO-JUVENTUS, nella foto: Sinisa Mihajlovic

Ieri il Torino era attacco allo schermo a vedere l’Europa League: Roma travolgente, con Dzeko sugli scudi. Mihajlovic studia le contromosse

Se si voleva avere una controprova che l’attacco della Roma, e in particolare il suo bomber principe, Dzeko, fossero tornati ai fasti di un tempo, ieri questa è arrivata. E per il Torino suona più di un campanello d’allarme, in un momento in cui i granata, ancora convalescenti per i brutti risultati di questa prima parte di stagione, hanno bisogno di ricompattarsi e trovare quella solidità di squadra che è sembrata mancare soprattutto dall’inizio del 2017. Inutile dire che le lacune difensive, associate a pericolosi cali di concentrazione, l’hanno fatta da padrone finora; e contro una Roma così in forma, la prova sarà ancora più difficile da superare.

CAMPO, 25.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 6.a giornata di Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: Edin Dzeko, Luca Rossettini e Davide Zappacosta
CAMPO, 25.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 6.a giornata di Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: Edin Dzeko, Luca Rossettini e Davide Zappacosta

Ieri, poi, Mihajlovic ha guardato (e fatto guardare) con attenzione la sfida di Europa League dei giallorossi, che hanno affrontato in Spagna un Villareal letteralmente travolto dall’onda spallettiana. Un 4-0 per i capitolini netto, senza appelli, che ha visto oltre al gol di Emerson una tripletta di Dzeko che ora spaventa ancora di più l’acciaccata retroguardia granata. “Oggi (ieri, ndr) abbiamo dimostrato di essere forti” ha dichiarato l’ex compagno di Joe Hart al termine della gara che lo ha visto indiscusso protagonista. E proprio per questo motivo, il tecnico granata sta studiando delle soluzioni da applicare in difesa.

In primis, ci sarà da valutare la tenuta (mentale) di Ajeti, criticato per le due apparizioni in Serie A tutt’altro che positive. E poi, in generale, si dovrà proteggere in maniera più convinta la porta di Hart, altrimenti troppo esposto ai pericoli degli avversari. L’intenzione di Mihajlovic è sembrata quella di schierare una mediana più robusta, intenzione che dovrà essere confermata giocoforza dopo gli allenamenti di questi due ultimi giorni, aggiungendo centimetri (con Acquah) a protezione della difesa. La partita di ieri ha portato a qualche pensiero in più, in casa Torino. Problemi a cui occorrerà trovare presto un rimedio, per fare in modo che la vittoria contro il Pescara non sia uno sporadico episodio all’interno di una crisi di risultati (e di gioco) altrimenti preoccupante.

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53 Commenti

  1. I britannici, prima dell’ultimo attacco a Port Stanley, nella guerra delle Falklands, chiesero alla loro intelligence un report sugli argentini a difesa. Un loro ammiraglio (o giu’ di li) disse testualmente: “se la maggioranza sono di origine italiana si arrenderanno senza combattere. Se la maggioranza sono di origine ispanica, cercheranno di resistere.”
    Riferitomi da un consulente, ex militare imbarcato in quei tempi.
    Speriamo allora che nella maggioranza dei ns scorra sangue ispanico… 🙂

    • Chissà se questo sedicente consulente avesse mai sentito parlare di El Alamein o degli Arditi della Grande Guerra. Gli Albionici nell’occasione come al solito vinsero grazie alle bombe della raf. Inoltre gli albionici quando straparlano per le troppe birre dei Soldati Italiani dovrebbero sciacquarsi le bocche…

    • Mah!?
      Piuttosto basito da questa tua citazione.
      Direi che anziché l’esame del sangue, molti dovrebbero fare una cura ricostituente e ricorrere ad un buon fabbro per i piedi.
      Il coraggio lascia il tempo che trova se poi sei più scarso individualmente, collettivamente, fisicamente e tatticamente.
      Quando tutti questi fattori sono in equilibrio tra 2 squadre, allora il coraggio e l’ardore sportivo può essere determinante per la vittoria. Viceversa puoi solo azzoppare qualcuno.

  2. La nostra difesa è in crisi da agosto! È fragile composta da giocatori, che per un motivo o per l’altro, non danno nessun tipo di garanzia, e dobbiamo ringraziare, l’inossidabile, Moretti, che ancora fa la sua figura, nonostante l”età.Per domenica non mi aspetto niente, se non vinciamo ci l’Empoli, che cazzo vuoi pretendere a Roma…

  3. Baselli e Benassi hanno paura già solo dei tatuaggi di Nainggolan.
    Figurati a fargli un contrasto.
    Almeno che domenica sia d’insegnamento, avranno davanti tutte quelle qualità “da toro” che a loro mancano: cattiveria agonistica, fame e corsa perenne (oltre ad una intelligenza calcistica di prim’ordine).
    Se entrasse pure Totti…. assumerà connotazione di partita da “esibizione”.
    Servirebbero 11 Belotti, ma ne abiamo solo uno e speriamo non esca mortificato.

    In altri tempi avremmo potuto sperare nell’agonismo esasperato, ma mi pare evidente che manchino i presupposti.

  4. Ogni risultato migliore di uno 0 a 3 lo considero già qualcosa… Siamo finiti in fondo al pozzo. Già giocare a Roma per il Toro non è facile quando si è al top negli anni migliori, figuriamoci ora che sembriamo un circo con nani e ballerine.

  5. raga..siete tutti sulla strada sbagliata..
    come sempre la Roma ed i suoi tifosi festeggeranno fino a domenica alle 17 la vittoria di ieri e penseranno di fare di noi un solo boccone….
    E sara’ allora che il Gallo…colpira’!!!
    0-2 e grande festa granata!!!
    Almeno speruma..

  6. Visto il silenzio assordante della societa’ sui tempi di guarigione dei nostri calciatori,la prognosi ho dovuta leggerla sulla Gazzetta.net:Avelar 3 gg,Rossettini 7gg,Carlao 7gg,Castan 10gg,desumo che siano salvo complicazioni…

  7. Sarei bugiarda se dicessi che sono ottimista per domenica, tutt’altro purtroppo. Ciò non significa però che, come immagino tutti, rinunci a sperare in un risultato che smentisca le, obiettivamente ragionevoli, infauste previsioni della vigilia.

  8. Direi catenaccio o prepararsi ad un pomeriggio di dissolutezze sodomitiche.
    Non è molto onorevole e poco da vecchio cuore granata, ma, dati i presupposti, tra Roma e Viola chiederei il patteggiamento ad un punto. Altrimenti ho paura che due domeniche di trenino dell’amore, a far da locomotiva, non ce le leva nessuno.

  9. Stavolta sono cazzi acidi perché spalletti ha quasi trovato la quadra.
    Comunque, ad essere onesti (e precisi), non é tanto una difesa in emergenza la nostra, ma una fase difensiva che fa cagare, nei goal che prendiamo i centrocampisti e le punte esterne non sono esenti da colpe.
    Detto questo domenica sono allo stadio e vedere il Toro quindi spero nel “mezzo miracolo”!

  10. Certo che con la nostra difesa,di per se penetrabile al completo.Figurati in emergenza.Un Dzeko e Naingoolan così informa sarà davvero dura.
    Guardando il lato positivo direi che la concentrazione dev’essere totale.Magari assisteremo ad una grande prova di Ajeti.
    Spero non giochi Totti.Perchè lui a centrocampo con le giocate di prima ci manderebbe in tilt.
    Ma ci credo e crederò come sempre.
    Forza Toro.

  11. Finalmente un’amichevole probante per i giovani virgulti granata: barreca, lukic, gustafson, magari uno spezzone per remacle.

    Abbiamo obiettivamente poche chances di salvare la pelle a roma, contro questa roma. Però il calcio alle volte riserva sorprese…

    Detto sinceramente, in ottica campionato preferirei perdere questa e vincere al merdastadium, per indirizzare saggiamente i 6 punti che abbiamo a nostra disposizione in questi due match.

  12. Hanno senza alcun dubbio una squadra fortissima. A me più di Džeko fanno paura altri giocatori ma non è questa la partita nella quale l’imperativo è fare punti e quindi dobbiamo giocarla con spensieratezza cercando di dimostrare che neanche noi siamo da buttare. Poi forse con un po’ di fortuna, un po’ di stanchezza da parte loro, tutto può succedere…. Comunque sempre Forza Toro.

  13. Un saluto a tutti, purtroppo è tutto contro di noi. Loro quasi al max della forma con un squadra molto forte, noi quasi al minimo delle nostre forze tenuto conto pure degli assenti (non tutti certo dei campioni). Inoltre ci si mette contro anche la statistica….il toro lo studio dagli anni 80 e vi assicuro che ogni qualvolta incontra una squadra che in settimana ha giocato in coppa è matematico che perda. Chi non mi crede a riguardo, se ci riesce vada a controllare i risultati. Lo so è da malati mentali fare caso a questo ma vi assicuro che è così.

  14. Temo purtroppo che domenica andremo a fare la fine dell’agnello sacrificale!
    Con la nostra difesa che riesce a prende dal Pescara 3 gol, quanti pensate ne potrebbe prendere dall’attacco della Roma?!
    Il grosso problema è che se con il Pescara ne abbiamo subiti 3 ma fatti 5 con la Roma ne subiremo di più ma non riusciremo a fargliene 5!..
    Sarà una disfatta annunciata temo… 🙁

  15. Sticazzi di Dzeko. E’ il centrocampo che mi preoccupa.
    Lukic, Benassi e Baselli (o Acquah), messi in mezzo da De Rossi, Strootman e Nainggolan. Già me la vedo. Metti un raddoppio su Salah per non farlo arrivare sul fondo (Dzeko la maggior parte dei goal li fa così), Nainggolan che chiama perennemente fuori uno dei centrali. Centrocampisti incapaci di contrastare. Se cadiamo nel trappolone sono uccelli acidi.
    Nella speranza che Mihajlovic si sia convinto che il calcio non è soltanto segnare un goal in più dell’avversario… ogni tanto…

    • Purtroppo sappiamo bene quanto può essere testardo un Mr….
      Quando si mettono intesta una cosa la devono portare avanti nonostante la barca stia affondando, anche se basterebbe un piccolo rattoppo per evitare il disastro preferiscono andare avanti a vele spiegate!

    • E’ scritto, Zappo. Temo ci sia veramente poco da fare se non fare affidamento su un minimo di stanchezza loro o un po’ di disattenzione. Purtroppo ciò che più mi preoccupa sono i nostri, capaci di venir meno anche davanti agli impegni più elementari. Fuori casa, poi…ho ancora Bologna e Empoli negli occhi, squadre contro cui passeggiano quasi tutti.