Roma-Torino, è di Muzzi l’ultimo gol vittoria per i granata

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CAMPO, 25.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 6.a giornata di Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: Andrea Belotti e Daniele De Rossi

I precedenti di Roma-Torino / La vittoria del Toro manca dalla stagione 2006/07. Il bilancio in trasferta è di 14 vittorie, 13 pareggi e 45 sconfitte

Settantadue volte Roma-Torino, con 14 vittorie, 13 pareggi e addirittura 45 sconfitte per gli ospiti. È questo il bilancio del Toro in trasferta contro la Roma. Un bilancio pesantissimo per i granata che non trovano la vittoria nella Capitale dalla stagione 2006/2007 quando Muzzi firmò la rete del definitivo 0-1 per il Toro di De Biasi. L’ultimo incontro tra le due formazioni, quello dello scorso anno, terminò invece in favore della Roma. In quell’occasione fu il Toro ad aprire le marcature con il rigore siglato di Belotti prima di essere raggiunto dalla rete di Manolas. A riportare in vantaggio i granata ci pena Martinez ma è Totti a chiudere i giochi con una doppietta che vale, per la sua Roma, la vittoria e i tre punti in una partita che ha visto l’esordio in Serie A del giovane granata Edera e la prima rete stagionale di Martinez.

Nella stagione 2013/2014 fu Immobile a illudere i tifosi granata di poter portare a casa il pareggio. Dopo la rete di Destro, infatti, bastano soli 10 minuti all’attaccante granata per ristabilire l’equilibrio in una partita particolarmente combattuta. Ma al 91’ è Florenzi a gelare il settore ospiti dell’Olimpico e a regalare il successo ai giallorossi.
Risale invece al campionato ‘94/95 l’ultimo pareggio che i granata di Sonetti strapparono all’Olimpico di Roma grazie alla rete di Rizzitelli a cui rispose Fonseca.

E tra le vittorie granata, impossibile non ricordarsi di quello straordinario 4-5 firmato dal Toro di Mondonico il 9 maggio del 1993. Un match memorabile con due formazioni in grande spolvero che non hanno mai abbassato la testa, hanno combattuto fino all’ultimo minuto fino a quando, ad avere la meglio, sono stati gli ospiti. Una tripletta di Aguilera, il gol di Silenzi e il rigore siglato da Scifo sono stati fatali per una Roma che è comunque andata a segno ben quattro volte con Carnevale, Muzzi, Häßler, su rigore, e Comi.
Ma la vittoria granata più netta la ottenne, all’allora Campo Testaccio, il Grande Torino. Nella stagione 1945/46, infatti, la doppietta di Mazzola e le reti di Castigliano, Ossola, Ferraris, Loik e Greza misero a segno il definitivo 0-7 per gli ospiti. Un punteggio più che tennistico che ribadì ancora una volta lo strapotere granata di quegli anni.

Nel complesso le due formazioni, nella massima serie, si sono incontrate 145 volte e per il Toro il bilancio è di 47 vittorie, 40 pareggi e 58 sconfitte.

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20 Commenti

  1. La partita precedente, la Roma vinse a Palermo. Ed io esultai tra lo stupore dei miei amici, dal momento che è noto qui in comitiva il profondo odio che provo per questa squadra. Questo per un finissimo calcolo. La Roma ottenne matematicamente il secondo posto, con accesso diretto alla Champions League. La partita con noi arrivò a cavallo tra l’andata e il ritorno della finale di Coppa Italia con l’Inter. Loro avevano la testa da un’altra parte. Era dai tempi di Anticaja e Petrella che non vincevano una beneamata minchia. Ero sicuro che avremmo vinto. Quando segnò Muzzi, goal che valse la salvezza, iniziai a esultare come un bastardo, pronto a sfidare le ire dei romanisti attorno a me. Ero pronto. Pensai “mò ve magno a tutto quanti”. Mi girai con la mia aria da duro consumato. Non mi si filò nessuno. Facevano tutto fuorché vedere la partita. Chi prendeva il sole, chi ascoltava musica, chi si faceva un cannone. Il mio quarto d’ora di gloria, nel frattempo ridottosi a un quarto di minuto, si concluse miseramente. Tornai a casa così come ero venuti 🙁

  2. MA QUALE VITTORIA REGALATA???
    La Roma aveva appena vinto la coppa Italia e Totti era distratto anche dalla nascita del figlio/a.
    Muzzi segnò nel primo tempo buttandosi nello spazio come un leone (errore anche di Chivu).
    Poi solo catenaccio, non finiva mai quella partita.
    Ma ricordiamo che la Roma sarà stata pure un po’ distratta ma prese TRE PALI. Ripeto TRE PALI.
    Non mi è sembrata poi così regalata, a meno che non abbiano preso i pali apposta.

  3. Già, biscottone gigante da chi non ti aspetti e due anni dopo cetriolone gigante dal Genoa dell’amatissimo su questo forum Gasperini con tanto di tifosi genoani esultanti al gol di Milito. Da allora son diventati i gobbi di mare. Che ricordi…