Rossettini: “Al Toro ho trovato un gruppo con tanta qualità”

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Rossettini
CAMPO, 21.8.16, Milano, stadio Giuseppe Meazza, 1.a giornata di Serie A, MILAN-TORINO, nella foto: Luca Rossettini

La conferenza stampa di presentazione di Luca Rossettini ai media del Torino

Luca Rossettini si presenta ai tifosi e ai media del Toro nella giornata dedicata ai nuovi volti granata. Con lui anche Castan, De Silvestri e Valdifiori.

“Per me è una grande opportunità questa, arrivo con tanto entusiasmo”, sono le prime parole di Rossettini. “Quando ho avuto l’opportunità ho spinto perché ciò avvenisse e sono contento di questa scelta. Non mi guardo indietro: la mia attenzione è sulla realtà di adesso, voglio subito capire i meccanismi, le modalità di lavoro per integrarmi subito”. 

“Nel corso degli allenamenti lavoriamo sodo come se fossimo in partita, anche se in palio non ci sono punti. Ed è importante questo, se si vuole migliorare. Anche se non sono giovanissimo sono sempre alla ricerca del meglio”.  

Sui compagni:“Sono contento del gruppo che ho trovato. C’è qualità, c’è voglia di aiutare il gruppo: sono ingredienti importanti ma serve lavorare sodo per arrivare ad essere compatti”.

Ci sarà Joe Hart a comandare la difesa: “Come me la cavo con l’inglese? Prendo lezioni da De Silvestri (ride, ndr, indicando il compagno seduto in prima fila). In questi giorni abbiamo approfittato della pausa per lavorare su alcuni aspetti specifici”. 

Rossettini è arrivato in un reparto che ha perso Glik e Maskimovic: “Per me è uno stimolo. Sono qui in una società gloriosa, forte e stimata ed è motivo di orgoglio essere qui. Non penso a chi è andato via, penso a fare bene. E spero che i risultati ci diano la forza di andare avanti sereni e con profitto. Nei momenti difficili cercheremo di essere più compatti e uniti”. 

Nelle ultime settimane l’intesa è cresciuta, certo serve tempo per oliare i meccanismi, nel corso della pausa si sono fatti dei progressi grossi”. 

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7 Commenti

  1. l’augurio per lui e per il TORO e che possa ripercorrere i passi di un grande come moretti. arrivato con l’etichetta di “bollito” appiccicata addosso ha fatto ricredere tutti a suon di prestazioni, fino a conquistare una chiamata in nazionale