Tocca a De Silvestri: con il Genoa è come un derby

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De Silvestri
CAMPO, 12.1.16, Milano, stadio Giuseppe Meazza, ottavi di Coppa Italia, MILAN-TORINO, nella foto: Lorenzo De SIlvestri, Gabriel Paletta

Se il forfait di Zappacosta dovesse essere confermato, sulla destra tornerà titolare De Silvestri: col Genoa potrebbe essere la sua ultima gara in granata

Dopo la panchina con il Napoli e le tribune forzate, a causa di un problema al polpaccio, contro Sampdoria e Juventus, Lorenzo De Silvestri è pronto a tornare titolare nel ruolo di terzino destro: l’infortunio alla mandibola patito in allenamento sembra infatti costringere Davide Zappacosta al forfait e, di conseguenza, rilancia dal primo minuto il numero 29 granata. E non in una partita qualunque, ma contro il Genoa, al Ferraris. Per quattro stagioni De Silvestri ha indossato la maglia della Sampdoria, portando anche al braccio la fascia da capitano; conosce bene quindi il prato di Marassi e le sue insidie. Da ex capitano blucerchiato, inoltre, non può considerare quella contro il Grifone una partita come le altre, ma per lui è una sorta di derby, una di quelle gare il cui solo profumo basta per far fare qualcosa in più.

Dopo una stagione al di sotto delle aspettative (sia quelle personali che quelle dei tifosi) De Silvestri avrà quindi la possibilità di chiudere in maniera positiva il campionato. Un campionato iniziato da titolare ma che, complici anche alcune prestazioni insufficienti e la contemporanea esplosione di Zappacosta, lo hanno ben presto costretto alla panchina. Il suo futuro al Toro è tutt’altro che certo: in granata De Silvestri ha finora collezionato solamente quattordici presenze in campionato, più altre tre in Coppa Italia. Un bottino certamente inferiore a quello che lo stesso difensore si aspettava, considerato anche che tornando a lavorare con Mihajlovic si era prefissato come obiettivo anche quello di tornare a vestire la maglia azzurra della Nazionale, per questo motivo la prossima estate il terzino potrebbe chiedere di essere ceduto ad una squadra che gli possa garantire maggiore spazio da titolare. Prima però di pensare al mercato c’è il campionato da finire: domani lo attendono il Genoa e quella fascia destra del Ferraris che tante volte ha già percorso. Questa volta però lo dovrà fare indossando la maglia granata del Torino, ma mettendo in campo quella stessa determinazione che aveva alla Sampdoria. Specialmente nei derby.

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12 Commenti

  1. A pensare di vederlo gestire palla sulla nostra trequarti fischiatissimo dai genoani, mi vengono i brividi. Uno dei peggiori terzini destri del Toro dalla notte dei tempi. Che cesso ragazzi. Fora dai cojoni immediatamente.

  2. Come non bastasse la sola dell’acquisto di DeSilvestri e’ in arrivo un’altro pacco dalla Roma:Perotti a 9 milioni(uno che al massimo in carriera ha fatto 7 goal a campionato) con insieme l’acquisto obbligato dell’ex giocatore Castan,complimenti alla societa’ sempre piu’ portaborse della Roma.Da far venire la nausea ,cosi’ non andremo da nessuna parte!

  3. Con DeSilvestri in campo e Lombardo in panca siamo in una botte di ferro,della serie dimentichiamoci i sogni di vittoria e la vendetta contro ste merde genoane,ste zecche di mare vinceranno o se le altre zecche di Venaria vinceranno bene col Crotone,sarà un bel biscottone,giocatevelo alla Snai,sono soldi sicuri…

    • L’unica paura che ho…. quando ci siamo trovati noi nella palta, hanno tutti fatto a gara per affondarci (Lecce nel 1989, Genoa….). Noi, cuori d’oro, abbiamo regalato punti a cani e porci, e preso calci in bocca come ringraziamento.
      Domani, a prescindere da chi gioca, voglio il Genoa con l’acqua alla gola.