Top & Flop di Palermo-Torino: cosa è andato e cosa no al “Barbera”

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Top & Flop

Ljajic incanta, Valdifiori detta i tempi da autentico regista, nel Palermo delude l’atteso Bruno Henrique: I Top & Flop di Palermo-Torino

Un Toro da favola schianta in trasferta il Palermo, proseguendo una risalita in classifica che entusiasma sempre più il popolo granata. Prestazioni da incorniciare quelle dei giocatori del Torino, che hanno stritolato un Palermo che non ha potuto opporre nulla alla ferocia dei ragazzi di Mihajlovic, sempre ben disposti sul terreno di gioco. Ecco i Top & Flop della partita del Barbera.

TOP

IL GENIO DI LJAJIC: Partita da urlo quella del talento serbo, che con due gol da cineteca ha prima ristabilito la parità, poi portato il Torino in vantaggio prima che Benassi e Baselli arrotondassero il risultato. Oltre ai gol, giocate illuminanti che hanno spesso liberato i compagni in posizioni di campo favorevoli: con un Ljajic in questo formato, sognare è lecito.

VALDIFIORI AUTENTICO REGISTA: Eccola la prima grande prova del giocatore prelevato dal Napoli: Mirko Valdifiori ha dettato i tempi della manovra granata, con precisione chirurgica e coperture difensive di primissimo livello. Questo è il giocatore voluto dal Torino in estate, e se questa prova sarà seguita da altre prestazioni di questo tipo, il centrocampo del Toro potrà dirsi davvero completo in ogni sfaccettatura.

IL VERO BASELLI, FINALMENTE!: Il Torino ritrova Daniele Baselli, dopo un inizio di stagione  decisamente complicato. Le strigliate di Mihajlovic devono avere avuto effetto sul talento granata, che oltre al gol che sa tanto di liberazione, sfodera una performance di qualità e sostanza: passaggi filtranti precisi e inserimenti sempre pungenti, questo è il giocatore conosciuto nella prima parte della scorsa stagione, che aveva infiammato il popolo granata.

FLOP

BRUNO HENRIQUE RIMANDATO: L’atteso giocatore brasiliano, in estate oggetto del desiderio del ds Petrachi, delude le aspettative. Solo una conclusione nel secondo tempo controllata senza difficoltà da Joe Hart, sono un bottino misero per il centrocampista ex Corinthians. Se la partita di ieri poteva suscitare la curiosità di vedere all’opera il giocatore inseguito in estate, evidentemente non c’è spazio per particolari sensi di colpa dovuti al suo mancato arrivo.

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12 Commenti

  1. Lliajc è il classico (pardon: raro!) giocatore capace di risolvere la gara con un colpo di genio o, come ha fatto ieri, due colpi di genio. Testa calda forse, ma con Miha è dura fare la prima donna e comunque sta a Miha come Cerci stava a Ventura, solo che rispetto a Mr. Calciocheconta ha più colpi in canna e capacità di andare in rete. Baselli non credo abbia mai fatto al Toro una partita completamente ben giocata, ma è sempre andato a sprazzi e spesso il gol ha nobilitato le sue altalenati prestazioni. Questo è successo anche ieri, ma gli sparzzi sono stai più del solito e soprattutto ci ha messo quel po’ più di grinta che tutti (Miha in prmis) chiedevano. Valdifiori ieri ha giocato bene e anche se non si è visto troppo (ma chi l’ha detto che il regista deve apparire?) ha reso il gioco fluido, la principale cosa che si chiede a chi occupa ils suo ruolo. Quando oltre a questo farà anche passaggi smarcanti e avrà geniali intuizioni, avremo il regista perfetto! Per il ruolo di ventrale di destra, Rossettini benino, ma il ruolo non sembra ancora occupato a dovere: prima di gennaio va provato Ajeti per decidere se occorre cercare qualcun altro oppure no. Barreca è merce rara, vista la scarsità di talenti italiani in quel ruolo (in nazionale gioca De Sciglio che è destro). Giocatore di prospettiva che s emantiene le attese può anche ambire all’azzurro. Quanto a Belotti, può solo beneficiare di Lliajc, non certo soffrirlo…

    • Concordo. A me è sembrato un buon giocatore con un ottimo senso della posizione. Ovvio che nella partita di ieri ha patito come tutti i suoi compagni, ma aldilà del grosso errore di disimpegno nel primo tempo, ha tuttavia fatto una buona partita. Io lo terrei d’occhio. A me è piaciuto molto, anche fisicamente è messo bene.

    • Non dimenticare che Diamanti è sempre stato un…”biricchino” ed ha sempre fatto scene in campo, provocazioni personali ed altre amenità del genere che nulla hanno a che fare con un corretto comportamento sportivo. Ljajic ha beccato……

      • si, ma citavo l’episodio di quando erano alla Fiorentina. Rossi lo ha sostituito, lui gli ha detto qualcosa di pesante e si è preso un pugno in faccia. Spero che il Gallo non patisca una personalità così forte, Quagliarella lo pativa un po’ per dire, ma era un altro Gallo quello di due anni fa

    • che con sicurezza da veterano si prende anche qualche rischio di troppo! Io preferisco uno che ci prova – e sbaglia – a uno che per non rischiare non passa la linea del centrocampo oppure che appena riceve palla la butta via perchè scotta! La differenza rispetto ad altre annate è che si ha l’impressione che quando i giocatori hanno la palla, sanno cosa farne! Il problema è contenere gli attacchi avversari! Ma il ragazzo è giovane e potrà migliorare!!!