Acquah, rivincita a suon di gol: ora le gerarchie sono saltate

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CAMPO,18.3.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 29.a giornata di Serie A, TORINO-INTER, nella foto: Afriyie Acquah esulta dopo gol 2-1

Dopo lo spezzone contro il Pescara di oltre un mese fa, Acquah torna titolare in Torino-Inter: lotta, corre e segna. E ora vuole la maglia da titolare

Al Torino mancano muscoli” si diceva e si dice, “Al Torino manca fisicità“. Il leitmotiv della stagione fatta di alti e bassi, tipicamente granata, si può semplificare con quel semplice e allo stesso tempo lineare concetto secondo il quale, per il gioco del calcio, il talento ormai non basti più. Un disco rotto, valido per praticamente tutte le gare del campionato. Ma non Torino-Inter. Non per Afriyie Acquah. Era dal 29 novembre 2016 che il centrocampista ghanese non partiva titolare: Coppa Italia, Torino-Pisa. Sfida scuramente non proibitiva. Poi, la panchina; qualche spezzone di gara; la Coppa d’Africa; il ritorno; la nuova panchina, con la sola parentesi dei 34′ giocati in Torino-Pescara, in una delle partite più bizzarramente facili dell’anno. La reiterata esclusione dell’allenatore, ad Acquah, è sembrata trasmettere un messaggio ben preciso, nonostante le parole rassicuranti di Mihajlovic (“per me è un titolare, anche se ha poco spazio” disse): in sostanza, di possibilità ce ne sono, e ce ne sono state, ben poche. Avrebbe dovuto poi lui stesso approfittarne, al momento giusto.

E alla prima occasione, il giocatore ghanese non ha fallito. Contro l’Inter, il centrocampista del Torino è stato protagonista di una prestazione maiuscola: i palloni a centrocampo recuperati si sprecano, così come i contropiedi avviati. Di fisico, di potenza: come piace giocare a lui e come serviva al Torino, che è parso avere molto più equilibrio sulla linea mediana, con l’ex Parma in campo. Si aggiunga poi il gol strepitoso che ha regalato la pur effimera speranza di una vittoria, e il gioco è fatto. Ora Acquah, dopo la gara giocata (e a che ritmi!) ieri al “Grande Torino”, vuole replicare, sperando di poter scendere in campo contro l’Udinese, che pure fa della fisicità a centrocampo una delle sue armi migliori.

La partita perfetta per Acquah, insomma, che adesso Mihajlovic deve dimostrare di tenere seriamente in continuazione. Certo, le lacune non mancano e l’irruenza (ma soprattutto gli errori in appoggio) è un angolo da dover smussare. Ma la genorosità, quella sì, ce l’hai. Ce l’hai e basta. E senza nulla togliere a chi non ha giocato, ha fatto la differenza. Questo ultimo scorcio di campionato servirà molto per capire il reale valore di Acquah e i margini di crescita del classe ’92, che nonostante la giovane età sembra già un veterano. Il Torino ritrova un centrocampista: un recupero prezioso in un momento delicato. Dal quale Mihajlovic vuole uscire il più presto possibile.

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54 Commenti

  1. ma quindi l’incontrista in rosa l’avevamo anche……in realtà lo sapevamo già…. gli manca un pò di delicatezza nel piede, ma in termini di quantità acqua è sempre stato ottimo almeno per la nostra dimensione….. pausa nazionale a parte c’è quindi da chiedersi perchè l’allenatore lo abbia fatto stare in panchina fino ad oggi….. le partite le hanno sbagliate in tanti, ma come al solito miha fa i processi puntitivi ……. Su baselli mi ero già espresso, è in assoluto tecnicamnete il centrocampista migliore che abbiamo…. se non gli fai fare il mediano i frutti li da… il problema è che dalla sua parte gioca uno che spesso passeggia per il campo, non copre, non pressa, non torna…..Adem…. con molinaro (che ha fatto il compitino difensivo) mi sembra ci sia anche piu copertura di barreca (che cmq sarà anche alla frutta visto che non ha mollato un attimo)… insomma se metti nelle condizioni baselli di attaccare e non difendere è per qualità il migliore che abbiamo.

  2. Sicuramente meglio con Acqua, avrà pure dei piedi non felpati ma nella sua zona non passano proprio come vogliono gli avversari. Benassi è questo, avrà piedi migliori 😂, ma grinta e potenza pari allo zero. Lukic a livello di vaso di fiori, pero fa qualche lancio in più ed almeno è giovane. Se Baselli decide cosa fare da grande sarebbe un buon giocatore, non un fulmine ma almeno buono.

  3. Penso che sia veramente difficile definire quale sia il nostro centrocampista migliore. Acquah almeno riesce a pressare e rubare palla e quindi a parte Coppa d’Africa doveva giocare di più. Solo che le promesse poi si svalutano. E anche quello fa parte del gioco

  4. E’ tornato Acquah che, aggiungiamo, era stato assente da fine dicembre a metà febbraio per la Coppa d’Africa, dove aveva giocato poco, sicche’ doveva recuperare pure la forma fisica. Non dobbiamo neppure dimenticare che ci aveva lasciati con la sciagurata espulsione con il Pescara che ci aveva fatto rischiare una clamorosa sconfitta (vi ricordate i commenti vero?), da cui il Toro era partito per un ottimo Filotto di partite interrotto con i ciclisti. È tornato pure Molinaro dimostrando che al momento è ancora una spanna sopra la promessa Barreca e che quando Miha diceva che Barreca aveva bisogno di ancora un mese di rodaggio non aveva detto proprio stupidaggini. Benassi ha fatto e sta facendo più o meno lo stesso campionato dello scorso anno e se non crescerà dal punto di vista fisico e della personalità andrà bene come riserva del titolare. La squadra ha corso per 90 minuti dimostrando che non sono scoppiati, salvo si voglia sostenere che Acquah ha corso per tutti , ma pure Molinaro ha fatto il suo (e neppure lui ha corso per gli altri, ma certamente ha dato più copertura allo stesso Baselli, seppure sul 2 goal si sia fatto trovare fuori posizione) sicche’ quando si parla di mancanza di ricambi ( a gennaio serviva altro che Carlao e Iturbe) diventa francamente difficile pensare di obiettare il contrario. Spiace constatare che a quella data il nostro campionato sia finito e stia vivendo di singoli episodi estranei all’obiettivo sportivo.

    • Acquah non ha corso per tutti ma ha fatto correre meno e meglio centrocampisti e esterni dalla sua parte. Ed è la rappresentazione plastica di come la rosa disponga delle risorse necessarie per giocare con più equilibrio, pur con i limiti e le lacune che di certo ha. Però serve anche un mister disposto a giocare con più equilibrio piuttosto che all’arrembaggio. Dunque che sia disposto a sfruttare Acquah sacrificando un po di qualita offensiva. Ieri abbiamo giocato, per la prima volta, 90 minuti da squadra e su buoni ritmi. Lo abbiamo fatto perché ogni cosa, a parte Ljajic, era al suo posto. Spero che il mister ne prenda atto. Bastava poco. Acquah non è la panacea di tutti i mali eh! Come non lo è il suoer Molinaro di ieri. Ma sono la dimostrazione che il mister ha in mano una rosa buona che fino ad oggi ha fatto rendere sotto le proprie possibilità. Mia opinione.

      • Mi pare che dimentichi che Acquah è mancato dalla fine dicembre fino alla metà di febbraio, dunque doveva ritrovare la forma. Dimentichi la partita di Pescara dove ha fatto solo danni e dimentichi che Molinaro è stato assente per 6 mesi. Dove erano i cambi? Chi avrebbe dovuto giocare?

        • Acquah ha giocato poco anche prima della Coppa d’Africa e in quella competizione ha comunque giocato senza essere spremuto, visto che non era sempre titolare. Ma intendiamoci, è un merito che do al mister l’averlo messo in campo. Molinaro fa parte della rosa, per questo lo citavo. Per un giudizio complessivo sulla rosa. Che si rompesse il crociato non era preventivabile. Voglio solo dire che questa squadra non fa schifo come molti dicono. È incompleta ma comunque in grado di rendere più di quanto dica la classifica. Ripeto: Acquah e Molinaro due esempi di come se si vuole (Acquah) e se si può (Molinaro) c’è materiale per far molto meglio di quanto fatto fino ad oggi.

          • squadra che in casa ha fatto se non sbaglio 29 punti,non male direi,poi sorgono i problemi fuori casa,ma la rosa è la stessa

          • Esempi che al contrario per me dicono che sono mancati i cambi. A gennaio l’assenza di un terzino non era preventivabile? L’assenza di Acquah non era preventivabile. A San Siro con l’Inter giocò Acquah, fuori casa, mi pare con altro rendimento, però era lo stesso Acquah.

  5. Facciamo un po di chiarezza ….benassi è una mezzala con caratteristiche che con acquah centrano nulla.è piu giovane piu completo e con piu esperienza.acquah(che imbrocca 1-2 gare all anno) è un gran corridore con grandi doti fisiche ma piedi di marmo.puo serviere a questo toro?certo….però perchè gioca benassi da una vita??secondo voi una mezzala puo tenere per 30 gare i ritmi imposti da mihajlovic come ha fatto marco??certo che no….infatti benassi è cotto.ma 30 gare di benassi portano piu punti di 30 gare di acquah….

  6. ho sempre ritenuto Acquah il centrocampista più adatto al modulo e ai compagni (non tanto generosi), non avrà una grande tecnica ma il tanto “spinto” Benassi non è certamente migliore.. le gerarchie purtroppo temo che esistano solo per Cairo finalizzate alle tanto amate plusvalenze.

  7. Acquah nel campionato scorso a Udine ha fatto una partita eccezionale. Ora va capito
    Se è un caso o se invece abbiamo trovato un centrocampista di quantità con un po’ di qualità. Ieri ha comunque passato o rinvisto con la dinamite ma nela valutazione complessiva è stato positivo. Se Acquah giocherà più o meno così ci troviamo un casa un Signor Mediano.

  8. Oggi Acquah è un fenomeno,fino a ieri un ferro da stiro,da regalare in serie C,oggi Benassi è una merda,dopo il gol alla Fiorentina era il nuovo che avanza,meno male che certi commenti finiscono nel cestino e il calcio lo fanno i professionisti….

  9. Certamente mettere forze fresche e soprattutto fisicità in mezzo giova. Ma ieri la differenza l’ha fatta la grinta di tutti (Lijaic escluso) che non si vedeva da inizio campionato. Era questa la vera piacevole novità di quest’anno. Che è andata miseramente perduta per tre mesi…

  10. In Primis.
    Buona festa a tutti i papà granata.Cairo Escluso.
    Il tempo sta dimostrando,che quest’anno si sarebbe POTUTO.Ma non ha VOLUTO.
    Bastava davvero poco.Due difensori discredi e due rocce a centrocampo.Invece Ajeti e Carlao come difensori e anche quest’anno zero operazioni a centrocampo.
    Cairo Vattene.

  11. Dico dall’inizio che miha deve cambiare modulo per far giocare acquah.Unico giocatore in grado di dare equilibrio a questa squadra. Ve lo ricordate l’acquah di Parma? Un giocatore in grado di tenere per 90 minuti un ritmo altissimo e recuperare quantità industriali di palloni. In quel Parma che ci è arrivato davanti era un giocatore essenziale che ha fatto la differenza. Qui non è mai stato fatto giocare nel suo ruolo ne da miha ne dal suo predecessore. Non è una mezzala , chiedergli di fare l’ultimo passaggio equivale ad esporlo a brutte figure , ma è un giocatore che vale

  12. A me benassi non mi piace e mai mi piacerà, per quanto acquah abbia piedi di legno in mezzo al campo uno della sua fisicità non si può fare a meno e ieri si è visto , benassi pure capitano ? Ma va’ caghe.

  13. Ribadisco quanto già scritto: non illudiamoci di aver trovato la quadra. Ieri ha girato tutto abbastanza bene, ma Acquah ci ha fatto disperare per intere partite, e così Baselli e Molinaro. Spero naturalmente che da qui alla fine il loro rendimento rimanga quello di ieri, ma confidare ciecamente che succederà è da illusi. Per me valiamo più o meno la nostra classifica. Lottare per l’EL richiederà parecchi investimenti. E, se, come credo, partiranno Belotti e Hart, il percorso sarà durissimo.

  14. Acquah è quel che è con pregi e difetti,mi chiedo come mai Miha si lamenta, giustamente di mancanza di fisicità a centrocampo e l’unico che ha non lo mette…con la Lazio sull’uno a uno invece di Falque per Iturbe,non era forse il caso,ad esempio?? Poi magari la perdi ugualmente sia chiaro, però………..

  15. E poi non si capisce perché in corso gara raramente il mister cambi un centrocampista per un centrocampista. Un venti minuti / mezz’ora di un centrocampista fresco possono essere determinanti quanto l’inserimento di una punta.

  16. Preferisco mille volte la fisicità di acquah,pur condita dai difetti che conosciamo e che lui,a volte non fa nulla per nascondere, alla mediocrità costante della falsa promessa benassi, con tnt di fascia abusiva.concordo con chi dice che con lui,lukic e baselli ne traggono giovamento, lo si vede.acqua è il classico frangiflutti, la diga che permette a chi ha piedi migliori di giocare con più “liberta”e sicurezza.certo avesse i piedi,sarebbe stielike o bonhof..

  17. Buongiorno, in una rosa di 25 giocatori uno come Acquah ci sta bene. È vero ha dei piedi ” maleducati ” ma sembra che migliori e comunque ci sta. Se come ieri ne giova Baselli che i piedi li ha da gentiluomo il cerchio si chiude e bene.

  18. servono anche i giocatori all’acquah, una bestia fisicamente ma con piedi di ferro, obi è il giocatore perfetto cattivo al punto giusto e con il piede sufficientemente educato, purtroppo fatto di vetro, se non fosse stato così non lo pagavamo 2 mln !

  19. E’ tornato Acquah e guarda caso ritroviamo vigore fisico al centrocampo. I piedi son quello che sono ma non capisco perche’ Sinisa veda cosi’ poco questo giocatore. Nel centrocampo a tre serve perche’ da equilibrio. Lukic ottimo, forse abbiam trovato il regista moderno che cercavamo

    • Esatto Francesco. Se Obi sta 3 mesi fuori, Molinaro si fa male, Ljajic deve giocare sempre perché lo devi plusvalenzare, Benassi è il capitano di ….ecc. Milan e Atalanta, pur con rose di qualità tecniche differenti hanno fatto una valanga di punti di noi in più grazie al fisico. Fisico bestiale e non a Montella e Gasperini (che possono certamente piacere a qualcuno più di Sinisa per carità). Trattasi comunque di tesi ormai dimostrate non vale neanche più la pena di soffermarsi.

      • tutto giusto a mio avviso., un solo appunto sempre il solito stucchevole commento : “”Ljajic deve giocare sempre perché lo devi plusvalenzare””” Adem gioca perchè l’ha voluto mihailovic non per quanto scrivi…..dai su per favore.. parliamo di calcio…non di fantaopinioni… ed è quindi un errore di miha averlo voluto (anche se sulla carta insomma per noi era un buon giocatore) e continuare ad insistere su un giocatore che non fa la differenza davanti , non torna, non copre, non pressa, non fa un dribbling.. NIENTE…. neanche le punizioni sa tirare piu….. intanto maxy lopez ristagna in panchina anche ora che sarebbe arroulabile…. sono scelte dell’allenatore non per le plusvalenze… ma tanto non vi schiodate , anche su questo daremo la colpa a cairo no!??!

  20. Boye, Obi, Acquah, Molinaro e Lukic, ciascuno a suo modo offrono fisicità superiore a quella dei loro rispettivi titolari Lijajc, Baselli, Benassi ecc.. La squadra è evidentemente più equilibrata anche se magari non gioca meglio in assoluto. È banale.

  21. Nel calcio di oggi e in quello di Miaha in particolare, a centrocampo ci vogliono anche forza e corsa. Di Baselli, Benassi o Valdifiori te ne puoi permetterr al massimo uno x volta e se si da parecchio da fare come ieri Baselli. Il mister lo chiede da giugno….. e cmq non capisco xché ha utilizzato così poco Acquah nonostante I piedi da fabbro