Toro-Fiorentina, a centrocampo è sfida tra Valdifiori e Borja Valero

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CAMPO, 25.9.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 6.a giornata di Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: Mirko Valdifiori

Il duello / Valdifiori cerca conferme dopo il match contro la Roma, Borja Valero è una delle pedine più importanti della Fiorentina

Toro-Fiorentina sarà, com sempre, l’occasione per una grande festa. Questa sera le tifoseri sugli spalti del Grande Torino avranno di che divertirsi ma in campo le squadre si daranno battaglia. Il Toro deve trovare finalmente quella continuità che ancora manca mente i viola stanno ancora cercando la chiave per dare una svolta al campionato.In questo contesto, a sfidarsi, saranno due dei giocatori più attesi per questo match: Valdifiori e Borja Valero.

Mirko Valdifiori. Ci ha messo mesi, Valdifiori, ad approdare in granata: cercato, contattato, corteggiato, alla fine è arrivato alla corte di Mihajlovic per essere quella pedina che ancora mancava nel centrocampo granata. Il regista voluto e preteso dal tecnico serbo. Le prime uscite, però, hanno mostrato un Valdifiori che sembrava più che altro l’ombra di se stesso e del centrocampista che ha dimostrato di poter essere. Fino a domenica scorsa quando, nel match contro la Roma, anche per lui, come per tutta la squadra, si è accesa la luce. Le giocate del Valdifiori migliore ancora macano ma contro i giallorossi ha iniziato a far vedere le sue qualità. Questa sera, per lui, sarà la prova del nove: contro la Fiorentina dovrà dimostrare di essersi ritrovato e di essere sulla buona strada per tornare ad essee, finalmente, il Mirko Valdifiori tanto voluto da Mihajlovic e da tutto il Toro.

Borja Valero. Chi non ha di certo bisogno di conferme è il centrocampista viola. L’anno scorso ha disputato un campionato maiuscolo e quest’anno punta a ripetersi e a trascinare la squadra verso posizioni importanti. Ed è lui, infatti, uno degli uomini più importanti di Sousa: in grado di fare da filo conduttore tra la difesa e l’attacco, di rendersi fondamentale tanto in fase di ripiegamento quanto in quella di impostazione e costruzione di gioco, a  supporto di Kalinic e Ilicic. Senza contare un’abilità piuttosto spiccata sotto porta. Sarà quindi lui uno degli assi nella manica del tecnico viola, e soprattutto una delle spine nel fianco più pericolose per i granata.

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