Torino, i numeri di maglia: Berenguer ha scelto il 21 che era di Hart

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CAMPO,18.3.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 29.a giornata di Serie A, TORINO-INTER, nella foto: Joe Hart, Luca Rossettini

Valdifiori lascia il 18 per prendere il 5 che era di Carlao, Bonifazi eredita il numero 4 da Castan, l’1 è sulla schiena di Ichazo

nostro inviato a Bormio – Il 21, che nell’ultima stagione era sulla schiena di Joe Hart, sarà ora indossato da Alejandro Berenguer. Per l’amichevole contro il Renate l’esterno spagnolo ha scelto il numero che era del portiere inglese, non potendo optare per l’11 che aveva all’Osasuna e che al momento è ancora di Maxi Lopez. Se l’attaccante argentino dovesse essere ceduto (è sul mercato e non è neanche stato convocato per il ritiro) Berenguer potrebbe decidere di riappropriarsi dell’11.

Torino, i numeri della prima amichevole

La prima amichevole stagionale del Torino, contro la CasateseRogoredo, oltre che per vedere all’opera i nuovi arrivi in casa granata (Sirigu, Lyanco e Bonifazi) è anche l’occasione per vedere i numeri scelti dai calciatori granata. Subito una sorpresa: l’1 non è sulla schiena di Sirigu (che ha scelto il 39) ma su quella di Ichazo, Bonifazi ha invece scelto il numero 4, che nella passata stagione era indossato da Castan, Lyanco ha invece optato per il 97 (suo anno di nascita). Confermati invece il 10 a Ljajic e il 9 a Belotti, cambia invece il proprio numero di maglia Valdifiori. L’ex Napoli ha lasciato il 18 e ha ripreso il 5, libero dopo la cessione di Carlao. I numeri di maglia non sogno ancora definitivi ma potrebbero cambiare nel corso della stagione.

Torino, i numeri di maglia

1 Ichazo, 3 Molinaro, 4 Bonifazi, 5 Valdifiori, 6 Acquah, 7 Zappacosta, 8 Baselli, 9 Belotti, 10 Ljajic, 13 Rossettni, 14 Falque, 16 Gustafson, 19 De Luca, 21 Berenguer, 22 Obi, 24 Moretti, 26 Avelar, 29 De Silvestri, 30 Aramu, 31 Boyé, 39 Sirigu, 71 Zaccagno, 88 Rossetti, 97 Lyanco.

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14 Commenti

  1. Bei tempi quando nessuno si sceglieva niente, e i numeri dall’1 all’11 distinguevano il ruolo e non il giocatore. Del resto i numeri associati ai giocatori esaltano la focalizzazione sui personaggi anziché sulla squadra. Col numero per ruolo il giocatore era non una star, ma una pedina funzionale al gruppo. Ed essendo il calcio uno sport di squadra…

    • Già, quanto è vero!
      1 Titolare, l’altro vedeva la porta mai
      Il 2 era il terzino zoppo
      Il 3 fluidificava (che termine…. brutale)
      Il 4 quello che randellava e chiudeva
      Il 5 (a parte la merda di Brio) quello che ci sapeva fare dietro
      Il 6 l’ultimo baluardo
      Il 7 colui che inventava sulla fascia e con i piedi buoni
      8 Polmoni
      9 bomber
      Il 10 lo mettevi se eri il migliore e tutti te lo riconoscevano
      11 quello buono anche di testa

      Adesso il 199 va bene per tutte le zoccole

      • sono d’accordo con te ma purtroppo i tempi sono cambiati
        al limite si potrebbe fare come una volta ai mondiali, dove si, ognuno aveva sempre il proprio numero ma si andava in ordine progressivo e non a range 1-99 come succede ora…avremmo così i numeri da 1 a 30 per es. e sarebbe almeno meno caotico
        il portiere titolare poi deve avere la n.1 e quello di riserva il 12 cribbio !!

    • Esatto T, tutto vero. Forse siamo brontoloni, però sto numero del cazzo servono solo ad alimentare un giro di denaro e l’ego dei calciatori, così come il cognome sulla schiena ( provo orrore quando leggo i soprannomi).