Torino-Pisa: 25 anni fa la vittoria nella Coppa Mitropa

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Torino e Pisa si sono incrociate in Coppa Italia una sola volta in casa dei nerazzurri: i granata si imposero per 2-0 con i gol di Comi e Dossena

Era la quarta giornata della fase a gironi della Coppa Italia 1986/1987 quando il Torino di Radice, inserito nel Girone 7 insieme al Pisa, Cagliari, Avellino, Siena e Modena portò a casa un’importante vittoria proprio contro l’avversario di questa sera. Un match nel quale i granata andarono a segno prima con Comi, al 51′ su rigore, e poi con Dossena dieci minuti più tardi. Uno 0-2 che, all’Arena Garibaldi, non lascia scampo ad un Pisa in piena contestazione. Al fischio d’inizio, infatti, i tifosi presenti allo stadio erano poco meno di 300, di cui un centinaio di supporter granata. La restante parte della tifoseria ha vissuto la partita fuori dallo stadio, occupando gli spalti soltanto nei minuti finali.

Nella stagione 1986/87 il Pisa, appena retrocesso in Serie B, si è vista sfumare sotto gli occhi la possibilità del ripescaggio ai danni dell’Udinese: una condanna alla Serie Cadetta che proprio non è andata giù ai tifosi. Dentro la curva del pisa, in occasione della partita di Coppa Italia, così, comparve un’enorme bara bianca con la scritta “Avete ucciso il Calcio” seguita dalla sigla F.I.G.M, “Federazione Italiana Gioco Marcio“: una forte critica nei confronti della FIGC e del Coni per la decisione di ritenere inammissibile il ripescaggio. Dopo quella vittoria, il Torino proseguì il suo cammino i Coppa Italia fino agli Ottavi di finale dove venne poi sconfitto dal Cagliari. 

Quella di Coppa, però, non è l’unica occasione di scontro tra le due formazioni: nel complesso Toro e Pisa si sono affrontate 14 volte in Serie A e 2 in Serie B, oltre che nella storica finale di Mitropa Cup del 1991: la gara di 25 anni fa, giocata al Delle Alpi, vide il Torino imporsi per 2-1 grazie ai gol di Martin Vazquez e Carillo (quest’ultimo ai supplementari) che permisero ai granata di ribaltare l’iniziale svantaggio e di aggiudicarsi quello che, fino ad oggi, è il primo e unico trofeo internazionale vinto dal Toro. Questo è anche l’ultimo precedente tra le due squadre.

Considerando i match casalinghi, il Toro fa registrare un bilancio nettamente positivo. In Serie A, su 7 incontri tra le mura amiche, i granata hanno conquistato 4 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta mentre nella Serie Cadetta si è aggiudicato l’unico scontro all’ombra della Mole.

 

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11 Commenti

  1. Leo e Indesit sulla maglia, un calcio e un mondo che funzionava, che non ci sono più. Foto-magone. Ma stasera si va al freddo lo stesso, con la cervicale a battere al posto dei tamburi di quegli anni. Spero che Boyè riesca a farmi a catapultare ancora in quel sogno. Mi basta anche il dribbling sui clivensi sulla linea destra del fuori, di sabato scorso.

  2. io c’ero. indimenticabile. ridete vero? una mitropa chevvuoi che sia. però il TORO era il TORO (e solo in queste ultime settimane, dopo 25 anni, ho ricominciato a risentire odore di quel TORO lì, si sentiva nell’aria che qualche altra più prestigiosa vittoria sarebbe arrivata (negata l’anno dopo da 3 pali e un rigore negato, ma io la sento come una vittoria amsterdam), e comunque 2 anni dopo coppitalia, derbies vinti, terzo posto. e poi avevo 25 anni di meno….ultimi bagliori prima del medioevo granata, che spero sia finito, davvero.