Torino-Roma, l’ultimo successo casalingo in A dei granata è datato 1990

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Tanti spunti interessanti tra i precedenti tra Torino e Roma: in campionato il Toro non batte in casa la Roma dalla stagione ’90-’91, decise un gol di Romano

Torino-Roma è una di quelle partite ascrivibili alla cerchia dei “classici”, numerosi sono i precedenti tra le due squadre in campionato, con statistiche che delineano un sostanziale equilibrio in termini di risultati. Tuttavia, analizzando il panorama degli incontri disputati in casa del Toro in campionato nella massima serie, è necessario andare a ritroso sino alla stagione 1990-1991, per riscontrare l’ultimo successo granata: nell’occasione decise un gol Romano, che al 60′ consegnò l’intera posta alla truppa di Mondonico, classificatasi successivamente al 5° posto del torneo. Teatro dell’evento fu lo stadio Delle Alpi, all’epoca la casa del Toro, prima del ritorno allo stadio Olimpico Grande Torino.

Da quella data, ha inizio il digiuno di successi casalinghi in serie A: nella serie di incontri che seguono l’ultimo successo, il pareggio è tuttavia il risultato più comune, e l’ultima vittoria capitolina in casa del Torino risale alla stagione 2012-2013, 1-2 con gol di Osvaldo e Lamela. Gli ultimi 3 incontri di campionato in casa del Toro, sono tutti terminati in pareggio, con medesimo punteggio: 1-1. Il più significativo è probabilmente quello dell’annata 2013-2014, in cui a stabilire il risultato finale furono i gol di Strootman e Cerci: nell’occasione la squadra di Ventura impedì alla Roma di centrare la decima vittoria consecutiva da inizio campionato, non consentendo ai giocatori di Garcia di fregiarsi di un record che permane ancora oggi.

Il computo totale degli incontri di campionato disputati a Torino, vede una marcata prevalenza di successi del Toro, che in 72 partite disputate, ha saputo impossessarsi dell’intero bottino per 32 volte, a dispetto di 27 pareggi e 13 successi della Roma. Sensibile la prevalenza granata anche in termini di differenza gol: in questo caso sono 110 le realizzazioni del Torino, a fronte delle 67 giallorosse. Statistiche e precedenti in continua evoluzione, domenica poco dopo le 14, sapremo quale casella necessiterà di un aggiornamento.

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14 Commenti

  1. Il derby è solo contro la Juve. Quando c’è il derby di Torino si scontrano non solo due squadre della stessa città, ma 2 filosofie di vita, 2 modi di essere e tutto il resto che è già stato ampiamente e ben raccontato su questo forum da tanti compagni di tifo.
    @Zappo, io vivo vicino Roma ma non vivo questa partita come la vivi tu. La maggior parte dei tifosi della Roma e della Lazio che conosco, rispettano i nostri colori e provano ammirazione per la nostra storia e per la nostra “diversità”. Già solo per questo non potrei mai viverlo come un derby.

  2. Anche io vivo lontano da Torino e condivido, provando al 100% l’umore di Zappo e del Conte Rosso. Anche per me con la Viola non sarà un partita tra “gemellati”. Qui in Toscana fanno gli spacconi ma io rispondo loro che anche’essi non han dovuto rifare le bandiere per i trofei vinti nella loro storia, poi metteteci di dover sopportare i Gobbi, Milanisti, Interisti e Ciucci vari (Napoli, Roma) ed immaginatevi l’inferno calcistico da tifoso del TORO. Ultimamente per me fare figure di M…… con l’Empoli MI DEPRIME. Giocate con il CUORE quello che viene ad un tifoso del Toro fuori Torino. FVCG

    • Policano68 (siamo coetanei) hai colto perfettamente il mio sentire, il mio pensiero. Che condividiamo. Anche sull’Empoli, anche se in questo caso l’amarezza per la striscia negativa con gli azzurri è la prova della nostra decadenza. Si parla dell’Empoli, non delle strisciate.

  3. E questo parlando di grandi squadre. Poi per le piccole rimane l’incubo Empoli. Qualcosa di inspiegabile. Mai vinto ad Empoli ed in casa sequenza di beffe senza fine. Gli ultimi tre anni assurdi. Ma anche qui ricordo uno 0 a 1 nel 1987-1988. Eravamo una bella squadra di giovani ed in casa non si perdeva quasi mai. Dominio inutile. Tiro da 30 metri e lorieri scavalcato e battuto. ..

  4. Ogni anno ci ritroviamo a commentare questo storico deprimente. Ricordo come fosse ieri la vittoria con gol di Ciccio Romano. Cazzo era il 1990! Avevo 17 anni. Abbiamo finalmente sfatato qualche tabù ma ne rimangono altri di vergognosi. Questo è uno dei peggiori. Come la vittoria interna sull’Inter, le vittorie esterne a Milano con il Milan già fallita anche quest’anno, e quelle a Firenze e in casa dei gobbi. Cazzo aggiorniamo le statistiche almeno al nuovo millennio. Non se ne può più!

  5. Per favore aiutatemi…
    Per me, questa non è una semplice partita di calcio. Di più! Per molti, quello che sto per scrivere è un’eresia, ma non per me. La partita con la Roma la vivo come se fosse il derby. Il mio derby!
    Non so se per gli altri amici romani sia la stessa cosa, ma non essere tifoso della Roma a Roma è veramente pesante. Perché pesanti sono i romanisti, categoria di tifosi che mal sopporto. Eppure della squadra in sé non me ne frega niente, ma loro proprio non li tollero. Inglobano e amplificano tutti i difetti che abbiamo noi romani. Spacconi e prepotenti, coatti e onnipotenti (presunti), presuntuosi e dietrologici.
    Quando l’anno scorso siamo stati il lieto fine di una favola altrui, come spesso accade al Toro, potete ben immaginare che aria si poteva respirare in città. Io, il giorno dopo, deluso e incazzato, triste e piangente, indossai per tutto il giorno la maglia del Toro, anche laddove non potevo. Volevo manifestare ed esprimere l’orgoglio di una storia che pochi vantano e che molti invidiano. L’ho sempre detto e lo ripeto, a chiunque qui mi chiede perché io tifi proprio Toro. “Rendetevene conto, voi siete soltanto un nostro riflesso!. Perché l’antijuventinità, intesa come reazione a un potere precostituito e antidemocratico, è anzitutto un valore Granata. Poi, ma soltanto poi, di tutti gli altri. Voi (romanisti), interisti, napoletani, ecc. venite soltanto dopo. Vi siete accodati! Noi insegniamo, voi imparate. Allo stesso modo come io, tifoso del Toro, imparo da tutti coloro che il Toro lo vivono a Torino!”.
    Per favore aiutatemi…
    Vincete questa partita. Fatelo per chi per voi ha sofferto e gioito, per chi, da ragazzino, si chiudeva in bagno a piangere per una partita persa, per chi lega il proprio umore al risultato di una “stupida” partita di calcio.
    Almeno per un giorno, fatemi essere spaccone e prepotente, coatto e onnipotente (presunto)!

  6. La vedo dura, ma la Roma a parte la partita con il Crotone finora ha tribolato e nel calcio tutto è possibile, chissà mai, di buono c’è che con Miha non affronteremo mai le grandi con il timore reverenziale a cui eravamo abituati.