È tornato il vero Muriel: il Toro continua a seguirlo da vicino

20
1746
CAMPO, 16.9.16, Genova, stadio Luigi Ferraris, 4.a giornata di Serie A,SAMPDORIA-MILAN, nella foto: Luis Muriel delusione

L’attaccante colombiano sembra tornato sui livelli dei suoi primi anni in Italia. Questa può essere la stagione del suo rilancio e i granata lo osservano

Sei gol e cinque assist in quattordici partite, Luis Muriel sembra finalmente tornato decisivo. L’attaccante colombiano ha vissuto stagioni di grandi difficoltà, tra continui problemi fisici, pessimo stato di forma e poca fiducia da parte degli allenatori. Con l’arrivo di Giampaolo alla Sampdoria, Muriel è ritornato protagonista e adesso è ampiamente il giocatore più importante dei blucerchiati.

Le qualità non gli sono mai mancate: velocità, tecnica, qualità e vena realizzativa. Le cose che gli sono mancate sono un allenatore che riuscisse a stimolarlo e una buona condizione fisica che gli permettesse di dare continuità alle sue prestazioni. E’ dai tempi della sua prima stagione a Udine che Muriel non trova questa continuità. In quattordici presenze ha realizzato gli stessi gol, sei, che ha totalizzato in tutta la passata stagione. Ma non solo i gol, in questa stagione Muriel riesce ad essere costantemente una spina nel fianco delle difese avversarie e sembra aver acquisito la giusta coscienza dei propri mezzi.

Mezzi e qualità che il Toro ha osservato molto da vicino in questi anni e che lo hanno spesso reso vicino dal vestire la casacca granata. La volontà delle parti non ha però mai superato i dubbi e le perplessità sulla sua tenuta fisica e sulla sua professionalità. La Sampdoria, e soprattutto Giampaolo, sono stati bravi a riuscire a far leva sugli stimoli giusti e a valorizzare un giocatore che stava perdendo vertiginosamente quotazione. Il ritorno del vero Muriel ha già destato l’interesse di molti club, che stanno seguendo da vicino il colombiano per capire se provare a strapparlo dalla Sampdoria nelle prossime finestre di mercato. E chissà che il nome dell’attaccante non torni di moda anche a Torino.

Condividi

20 Commenti

  1. Zappology mi permetto: ti leggo sempre con interesse e divertimento perchè sei fine, ironico, pungente e pure granata…mo’ nun te montare la testa però… 🙂
    Muriel è forte ma condivido che è un po tendente all’ingrasso e forse poco affidabile in quanto colombiano… gente complicata… secondo me Ferrero gli passa qualcosa di buono…ahaha

  2. Se non ricordo male, la Samp lo ha pagato una quindicina di milioni (se non di più). Se lo dovesse rivendere, non penso lo farebbe ad una cifra inferire; quindi, al di là di tutti i ragionamenti tecnici che si possono fare sull’opportunità, o meno, di farci un pensiero, riprendendo il post di Giorgia qua sotto mi viene da scrivere…ma de che stamo a parlà !!!

  3. Già in panca, al posto di Martinez, pure pure… Tra una braciolata e in’altra insieme a Maxi lopez, può tornare utile.
    Scherzi a parte, se non ingrassa sa il fatto suo! Però, anche lui lo vedo ancora un po’ cicciotto..

  4. Il milionesimo giocatore bravino tecnicamente, che appena imbrocca qualche partita si esalta, si adagia, comincia guardarsi allo specchio. Non proprio corrispondente all’atleta vincente, capace anche di darsi stimoli e motivazioni, amato da Mihajlovic. Serve gente che sbrani l’erba, altro che.

  5. a parte che dei 6 gol due li ha segnati con il sassuolo (uno a porta vuota su assist di quaglia e uno su rigore) non mi sembra che sia sta furia che possa impensierire uno dei nostri 3 titolari. Ljiaic e Belotti sono di un altro pianeta e Iago Falque non ha nulla da invidiargli a tecnica e media realizzativa (ha fatto pure un gol in più di lui in meno partite) e soprattutto a propensione alla difesa…
    Dovrebbe stare in panchina dove se la potrebbe giocare con Boyè e Maxi (che secondo me come prima punta è molto meglio di lui) e quindi il gioco on vale la candela…. muriel per me è NO!