Toro, attaccanti in abbondanza: Mihajlovic chi sceglierà?

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Parigini
CAMPO, 10.7.16, Torino, Sisport, allenamento del Torino FC, nella foto: Vittorio Parigini

Con l’arrivo di Ljajic e Iago Falque il numero degli attaccanti a disposizione del tecnico serbo è salito a otto. Difficilmente ci sarà spazio per tutti.

Belotti, Ljajic, Iago Falque, Maxi Lopez, Martinez, Boye, Parigini e Aramu. Sono questi gli attaccanti attualmente a disposizione di Sinisa Mihajlovic. L’allenatore sta osservando con rispetto il lavoro di tutti, dai nuovi arrivati, alle vecchie conoscenze, passando per i più giovani. Non è un segreto che il reparto offensivo del suo Toro sarà formato dal tridente, con due esterni e un centravanti, o con un trequartista a supporto della coppia d’attacco. Per questo, sicuramente il tecnico vorrà avere a disposizione almeno tre titolari e tre riserve pronte a subentrare nel corso di tutta la stagione.

Otto attaccanti sono sicuramente troppi: il rischio per il giocatore più indietro nelle gerarchie dell’allenatore sarebbe quello di vivere un’intera stagione da spettatore. Per questo motivo il tecnico potrebbe decidere di confermare solo 6/7 ragazzi tra quelli attualmente a disposizione. Ljajic, Iago, Belotti e Maxi Lopez sono ovviamente intoccabili, Martinez può trovare nuovo smalto nel ruolo di esterno, vista la sua grande velocità. Gli attaccanti maggiormente a rischio esclusione sono quindi i giovani Boyè, Parigini e Aramu.

Boyè è stato impiegato in entrambi i primi tempi delle amichevoli contro l’Olympic Morbegno e CasateseRogoredo. Paragini non è stato impiegato nella prima amichevole, a causa di problemi fisici, e non ha trovato spazio nemmeno contro la CasateseRogoredo, chiuso dall’esordio dei nuovi arrivati Ljajic e Iago. Aramu è invece stato protagonista del primo tempo dell’amichevole contro l’Olympic Morbegno, ma non ha giocato la partita di ieri.

L’esclusione da questi match non può certamente dare la certezza di una loro prossima esclusione, ma può rappresentare un indizio: Mihajlovic ha preferito vedere ancora una volta per un tempo intero Boye, piuttosto che i due giovani italiani. I fattori dell’esclusione possono essere molteplici e non possono suonare come un campanello d’allarme definitivo. L’abbondanza dell’attacco granata fa, però, presagire almeno un’esclusione: Aramu e Parigini hanno ancora pochi giorni per convincere l’allenatore.

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53 Commenti

  1. E’ bravino, è del vivaio, ci siamo affezionati perchè è cresciuto da noi, ma noi dobbiamo fare la seria A. La gavetta la evitano solo i campioni e tifare Toro non te la evita. Lui non è un campione (è giovane giocatore di prospetiva che mi pare abbia fatto sfracelli al Perugia, B medio-alta) , quindi lo vedo bene in prestito in un club di bassa seria A, dove magari potrà mettersi in mostra. E soprattutto modestia. Che di “io valgo” ma a parole purtroppo è pieno il mondo

  2. Prima di giudicare in mofo negativo una eventuale esclusione di uno dei ns baby Aramu o Parigini invito i doliti corvi a fare una rielssione. Il Torongiochera a 3 punte. Ovviamente 8 dono troppe..Ne resteranno penso 7 . Sono tutti di proprieta tranne Iago Falque . E tranne Maxi sono tutti giovani . Fovendo scegliere chi tagliare quest snno chi sceglereste ? Io Parigni x un solo motivo . Lui rende meglio sulla fascia offensiva sarebbe piu adatto sl 424. Anchexse a Prrugia faceva spesso.il trequartista o la punta esterna ma parlismo di serie B. Il Toro ora ha pju frecce al proprio arco e punta puu in alto. Nonnfai fuori il 20 enne Boye o il 22enne Martinez entrambi puu adatti vome punte esterne del 433 . Quindi Parigini in prestito 1 anno puo starci ma in serie A.

  3. Io vorrei rimanessero tutti e otto. E con questo commento dimostro di non poter gestire le risorse umane :-). Naturalmente sogno un Toro con un attacco Parigini Belotti Aramu. Ma ad oggi Aramu e Parigini sono giustamente indietro nella gerarchie. Ci spero ancora. Certo Vittorio lo devo seguire meglio, al momento mi sembra un po’ insofferente e oggettivamente finora non mi ha impressionato. Ma magari(spero) è solo una questione di condizione atletica precaria. Mattia sul piatto può mettere un piede sinistro di grande qualità. Pazientiamo finché è possibile. Non dobbiamo avere fretta di darli in prestito.

  4. Come ho già avuto modo di dire, seguendo i nostri giovani in B lo scorso ann, in più diu un’occasione, ritengo che Aramu sia quello maggiormente indiziato a un’altra stagione in prestito. Solo un’impressione, magari sbagliata, ma mi è sembrato quello più acerbo inserito, peraltro, in un contesto difficile come il Livorno retrocesso. Parigini invece mi è da subito parso pronto, nel senso che mi dfava sempre l’impressione di essere fuori categoria in B. Non so se il lungo infortunio che gli ha fatto perdere quasi un girone abbia inciso negativamente nella sua definitiva maturazione, visto che in pratica ha giocato solo pochi spezzoni delle ultime 3 gare di campionato. Boyè credo che verrà testato almeno una stagione a Torino per poterne osservare da vicino le reali potenzialità. Martinez mi pare molto importante nel nuovo ruolo da esterno visto che ha caratteristiche uniche (velocità, esplosività, agilità) e che ha l’ultima possibilità per consacrarsi qui. Tra due anni gli scade il contratto, questa stagione sarà decisiva per le sue sorti. Secondo me resterà e sarà una piacevole sorpresa visto che per la prima volta da quando è al Toro, mia personalissima opinione, potrà giocare in un modulo e in un modo che ne esaltano le caratteristiche.

  5. Secondo me da più spazio a quelli che sono in bilico, per capire meglio (i giovani in attacco, Obi, i giovani in difesa). Esclusi Bovo e Gazzi che forse sono già ai margini. Di Vives non riesco a capire, servirà come chioccia? Non penso che Sinisa voglia partire senza un portiere di cui fidarsi, e se si fida Sinisa….. sarebbe saggio ci fidazzimo anche noi.

  6. Rispetto a quando facevamo fatica ad avere 5 attaccanti, oggi abbiamo finalmente problemi di abbondanza. Purtroppo però due dovranno partire. La grana è Parigini. Tante squadre su di lui. Rischiamo di perderlo. Situazione complicata e di difficile gestione.

  7. “A pelle” io terrei parigini e aramu. Sono prodotti nostri, sono giovani e talentuosi. Non è detto che espodano ma la possibilità la darei. Martinez ne ha avute, boyè è giovane e tutto da scoprire come gli altri due, non vedo perché dovrebbe essere avvantaggiato. Sicuro solo Miha può sapere esattamente cosa fare sperando che la sua scelta sia esclusivamente calcistica e non dettata da fattori economici

  8. di Boye non ho ancora capito quale sia il suo ruolo naturale. Belotti e Maxi si giocheranno il posto di punta centrale. Credo che almeno 2 partiranno in prestito. Sicuro uno tra Parigini e Aramu che hanno tante richieste in B. E poi Martinez o Boye? Non lo so, mi fido ciecamente di Sinisa.

    • @scifo, anche io preferirei uno dei giovani a Martinez, però forse è l’unico modo per rilanciarlo visto che come punta pura non la butta dentro nemmeno a porta vuota e in questo modo si può sfruttare la sua velocità.
      Lo scorso anno ha inizio stagione avevamo 5 punte per due posti, quest’anno 8 per 3 posti purtroppo con sta storia dei 25 saremo costretti a cederli due, spero che comunque siano dati solo in prestito.

      • Tutto giusto @RDS, ma ripeto, questo sarebbe il terzo anno che diamo a Martinez di dimostrare qualcosa e di possibilità ne ha avute!!!! Perchè la pazienza si ha solo con gli stranieri e non con i NOSTRI giovani?! Spero solo come dici tu che sia cmq solo un prestito, anche se dalle aspettative delle dichiarazioni di Aramu e Parigini quando sono tornati a Torino, spero che una nuova partenza non li bruci definitivamente!

    • Il primo gol in assoluto del Toro 2016-17 è stato segnato da martinez con una pregevole rovesciata.
      Da quel che si legge e quel poco che si vede degli highlights martinez è uno dei più in palla e anche boyé sta mostrando di valere non poco e di potersi ritagliare il suo spazio.