Grande Torino: al Do Jamor una targa in ricordo degli Invincibili

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A Lisbona è stato reso omaggio al Grande Torino nello stadio che lo vide protagonista nella sua ultima partita il 3 maggio del 1949

A poche ore dall’amichevole Benfica-Torino, a pochi passi dallo Stadio Nazionale Jamor, una cerimonia ha reso omaggio al Grande Torino, a cui hanno preso parte alcuni famigliari degli Invincibili (il figlio di Gabetto, la figlia di Loik e il nipote di Ballarin) accompagnati da rappresentati dei due club. E’ stata posata una targa proprio all’esterno dell’impianto, dinanzi al teatro che il 3 maggio 1949, ospitò l’ultima partita, giocata di fronte a quarantamila tifosi portoghesi che, come quelli granata, non dimenticheranno mai le gesta del Grande Torino.

Nel maggio del 1949 Benfica e Torino si trovarono una di fronte a l’altra a Lisbona per una partita organizzata in onore del capitano dei lusitani Francisco Ferreira, amico di Valentino Mazzola. Ad assistere all’incontro ci furono 40.000 spettatori, che ebbero la possibilità di vedere dal vivo la celebre squadra granata di cui si parlava in tutto il mondo. La partita si giocò appunto allo Stadio Jamor, all’epoca ritenuto all’avanguardia, ma oggi per la mancanza delle coperture non più utilizzato per eventi sportivi di livello internazionale.

Diciotto anni dopo la tragedia di Superga, il caso ha voluto far tornare un Mazzola a calcare il prato del Jamor: nel 1967, infatti, nell’impianto di Lisbona si disputò la finale di Coppa dei Campioni tra il Celtic e l’Inter di Sandro Mazzola.

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24 Commenti

  1. Ma , io non vedo errori . 3 maggio 1949 , dovrebbe essere la data della partita , se non sbaglio !! La sera i giocatori di ambedue le squadre banchettarono insieme , e il giorno successivo , Valentino e compagni partirono verso l’Italia . La targa celebra la famosa ultima gara del Grande Torino , non la tragedia .

  2. Ci onorano e ci ricordano a Lisbona così come in Argentina, Brasile, Messico.
    Forse è il caso che la nostra società contraccambiasse magari ospitando queste squadre (Benfica, River, Corinthians, America) per un torneo estivo. Sarebbe bello diventasse un appuntamento fisso.

  3. Penso che sarà un ricordo indelebile per la Rosa, lo Staff e la Società la gara che andrà in scena stasera. Andatelo a spiegare a CIRIO che ha dichiarato che è andato alla Lazio per la storia del Club. Io mi domando: “Quale sarebbe questa popò di storia del Club?” Ma fammi il piacere CIRIO, prima di aprire bocca documentati almeno visto che il tempo da dedicare alla cultura non ti dovrebbe mancare. C’è però chi vive beato nella propria ignoranza tipo l’emozionato Torrese. FORZA TORO

  4. E comunque aspetto la società al varco per vedere cosa faranno per battezzare il campo di gioco del Fila…. Quale partita riterranno organizzare per inaugurarlo. Con tutto il rispetto per il settore giovanile, la squadra in campo deve essere la prima squadra. Come compagno di gara dovranno avere di fronte una compagine che abbia un senso….. Vedremo….. Un po’ spero, molto temo….

  5. Il risultato non conta. Mi chiedo quasi come facciano i giocatori a giocarla invece di passeggiare per il campo e pensare. La risposta me la do da solo: sono professionisti. Certo che però, spero che qualcosa gli passi per la testa. Sicuramente sì…

  6. Sono molto emozionato per la partita di stasera, è bellissimo poter commemorare e onorare in questo modo il Grande Torino e spero che diventi un appuntamento annuale. Vorrei tanto che si riuscisse ad organizzare il quadrangolare con Benfica River Plate e Corinthians, sono convinto che diverrebbe in fretta un appuntamento di grande prestigio e richiamo. Speriamo!

  7. Qualche spiraglio di umanità in un “sistema calcio” che punta a distruggere quell alone di romanticismo e magia,che ha sempre connotato lo sport che tanto amiamo,in favore di una spettacolarizzazione senz’anima.
    Onore a tutti veramente.