Toro, il tridente punge, ma può ancora crescere

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Ljajic incanta, Belotti segna. Buona intesa anche con Iago Falque, apparso però in leggero ritardo di condizione

L’amichevole di ieri, in Austria, contro l’Ingolstadt, ha messo in luce le qualità del tridente d’attacco del Toro, che ci sono e sono tante, ma anche gli aspetti da migliorare. La tecnica dei due rifinitori granata, Iago Falque e Ljajic, non è certo in discussione, i due giocatori ex Roma sono una spanna sopra gli altri, tecnicamente parlando, ma c’è da migliorare un’intesa che si sta cercando di costruire e consolidare di giorno in giorno e, soprattutto, la concretezza nelle giocate di uno dei tre interpreti offensivi del Toro, Iago Falque.

Da un lato, infatti, Ljajic è fautore di ottime giocate, da vero numero dieci, non si risparmia, dà spettacolo e, anche se non ha segnato come nella gara contro il Benfica, è tra i più in forma, Belotti è la spina del fianco delle difese avversarie, sempre pronto a rendersi pericoloso, a tentare di spedire in rete ogni pallone e utile alla squadra nel farla salire. Iago Falque, dall’altro lato, nonostante abbia tutte le carte in regola per fare bene, è apparso un po’ indietro rispetto ai compagni soprattutto nel reggere il ritmo partita e nella lettura delle fasi del match.

Durante la gara di ieri, l’esterno d’attacco spagnolo non ha dato il meglio di sé, mettendo in campo una prestazione un po’ opaca. L’ex giallorosso ha provato a dare una scossa alla sua prova nella seconda frazione di gara, fornendo un lancio splendido per Belotti, ma una sola giocata e poco altro nell’arco di una partita intera non può soddisfare un giocatore del suo calibro né, tantomeno, un tecnico esigente come Mihajlovic.

Non è il caso, comunque, di fare drammi, dal momento che si tratta ancora di calcio d’agosto e di amichevoli, ma nelle prossime uscite Iago Falque è chiamato a fare meglio, così come Ljajic, da cui ci si aspetta sempre di più, al fine di consegnare al tecnico granata un tridente tecnicamente di altà qualità che può essere l’arma in più del Toro.

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32 Commenti

  1. scusate ma il 442 ci fa male? peres è veloce solo sul lungo? non ha scatto, ne’ controllo palla? non riuscirebbe a fare interdizione come mezzala destra (nel 433)? sarebbe peggio di baselli? meno veloce e fisico e tecnico? ci vuole un’altra estate per imparare anche il 442? è così tremendo spostarne uno più basso? mi telefonate quando non passiamo la metacampo coi gobbi o col napoli? ok, sono anche battute, specialmente le ultime due.

  2. Tridente, si fa per dire, i due esterni alti hanno giocato molto a fianco dei tre di centrocampo, facendolo diventare un 451. Comunque sono fiducioso. Sembra che Belotti abbia capito dov’è la porta, bene, non può che crescere, Ljajic, per me, non ha fatto vedere niente di quello che sa fare, a parte una punizione e qualche assist, mentre mi ha stupito nei ripiegamenti; diventerà il nostro trascinatore. Jago per ora ha fatto numero, di positivo che si è sacrificato, come suo solito, in copertura; il vero Jago sarà importante per noi. Oltre a questi tre abbiamo una serie di elementi, più o meno giovani, che sicuramente non faranno rimpiangere gli attuali titolari anzi, qualcuno di questi sarà la vera sorpresa davanti. Sono molto fiducioso per l’attacco, importante che arrivi questo benedetto metodista (senza dimenticare che Vives ha tamponato molto bene) e che Maksimovich RESTI! Sul portiere non so cosa dire!!!! perciò per sparare ca…te o insultare qualcuno, non mi pronuncio.

  3. perchè un portiere? “Gomis è fortissimo” “il miglior portiere della B”….altro che quella “merda di Padelli”….adesso lo si vuole già scaricare? Se sarà il portiere del Toro io lo sosterrò sempre forza Alfred

    • Gix, dal tono mi sembra di cogliere una certa ironia, condivisa. Fin tanto che Gomis continuerà con queste prestazioni a mio avviso non potrà essere il nostro portiere. Va bene dargli fiducia ora, cercare di accrescere la sua autostima facendolo giocare. Ora può sbagliare, ma se il livello delle sue prestazioni continua ad essere questo, con tutto il bene che posso volergli, non credo lo si possa considerare pronto per la titolartià in A. Mai un’uscita dai pali, sempre timoroso ed insicuro nelle poche circostanze in cui ci ha provato raccogliendo, ahimé, solo qualche farfalla! Io non mi sento per niente sicuro oggi. Un portiere deve anche dare sicurezza ai propri compagni, altrimenti si innesca un meccanismo di paura dal quale è difficile uscirne e facile prendere un po’ di gol a partita. Un portiere deve essere leader e trascinatore. Purtroppo sono qualità che non si possono allenare, al contrario della tecnica. O ce l’hai innate o rimarrai sempre un mediocre. Per ora ho qualche perplessità, ma spero di ricredermi al più presto!

    • assolutamente d’accordo… ieri sufficiente solo belotti. da apprezzare la voglia di ljiaic che spesso veniva indietro tra a prendere la palla dimostrando molta voglia, ma a parte il cross per la sponda di baselli non mi sembra abbia fatto molto altro. Iago falque ha fatto poco. Questo per quanto riguarda la partita di ieri, ma sul domani sono fiducioso perchè le capacità di tutti e tre secondo me sono importanti e molto ben assortite…

  4. 1 non capisco perché ancora non abbiamo sto regista
    2 non capisco perché Baselli ha giocato a dx e non a sinistra comunque a mio parere tra i migliori ieri assieme ad ajeti
    3 davanti ci sono buone promesse ma bisogna ancora far uscire la cattiveria giusta
    la cosa che però mi piace e l’agonismo questo è molto positivo ma se non è supportato dalla consapevolezza di poter fare . E fine a se stesso … Fvcg

    • Pur non avendo risposte certe ai tuoi legittimi interrogativo, mi permetto di darti quelle che credo possano essere le risposte
      1 perchè da napoli stanno facendo melina su valdifiori che era già chiuso.
      2 perchè benassi è infortunato e c’è obi che è sinistro, in più considerando che baselli è destro e giocando già con le punte esterne a piedi invertiti, Miha potrebbe anche decidere di mettere le mezz’ale nel loro lato naturale

  5. “Non è il caso, comunque, di fare drammi, dal momento che…” chi scrive è laureato in Filologia, Letterature e Storia dell’antichità, e ben conoscerà la differenza tra “fautore” ed “autore” 😉

  6. Davanti andiam bene, Ljajic Belotti Falque sono buoni e abbiamo riserve motivate e valide, non saranno fenomeni ma sono buoni, soprattutto Belotti ha enormi margini ancora, serve la squadra dietro che li supporti e li faccia sentire tranquilli di attaccare e non con la fifa di perdere palla e poi dover tornare 30 metri indietro per recuperarla.