Toro: la top 11 delle cessioni più redditizie nell’era Cairo

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Cairo e Glik

Da Grella a Maksimovic ecco chi sono, ruolo per ruolo, i calciatori dalle cui cessioni, da quando Cairo è presidente, il Torino ha ricavato di più

La cessione di Nikola Maksimovic al Napoli nella storia del Torino è da record. O meglio, lo sarà la prossima estate quando nelle casse granata arriveranno i 20 milioni che la società partenopea dovrà obbligatoriamente versare per riscattare il cartellino del giocatore. Una cifra che andrà a sommarsi ai 5 milioni che De Laurentiis ha già versato per il prestito. In totale, quindi, la cessione di Maksimovic frutterà al Toro ben 25 milioni, una somma che farà del difensore il giocatore venduto alla cifra più alta nell’era Cairo. Maksimovic, inoltre, è per Cairo anche il miglior affare fatto da quando undici anni fa è diventato presidente del Toro: la cessione a titolo definitivo del difensore serbo, infatti, permetterà al numero uno della società granata di ricavare una plusvalenza di oltre 20 milioni di euro.

La prossima estate, per la campagna di rafforzamento, il Toro potrà contare sicuramente, oltre che sui 20 milioni che arriveranno dal Napoli, anche sui 12,5 provenienti dalla Roma per il riscatto di Bruno Peres (che fu acquistato dal Santos per una cifra di poco superiore ai 2 milioni). In pratica Cairo, senza considerare eventuali ulteriori cessioni, la prossima estate potrà contare su un tesoretto di 32,5 milioni.

Maksimovic e Peres sono solamente gli ultimi due giocatori dalle cui cessioni il presidente granata è riuscito a ricavare cifre importanti. Ripercorrendo gli undici anni di presidenza Cairo è possibile comporre una formazione con i vari giocatori che, ruolo per ruolo, hanno portato nelle casse granata le somme di denaro più alte. Il modulo è il 3-4-3: tra i pali troviamo Matteo Sereni, ceduto nell’estate del 2010 al Brescia per circa 1,5 milioni di euro, dopo che era arrivato in granata tre anni prima a parametro zero. Nella difesa a tre troviamo sul centrodestra il già citato Nikola Maksimovic, la cui cessione al Napoli in totale porterà nelle casse granata 25 milioni, al centro c’è Kamil Glik, venduto quest’estate al Monaco per 10 milioni, la posizione di centrale di sinistra è invece occupata da Angelo Ogbonna, per il cui cartellino la Juventus ha speso nel 2013 ben 13 milioni più bonus che potevano raggiungere i 2 milioni. A centrocampo, sulla fascia destra troviamo un altro giocatore già citato: Bruno Peres. Tra il milione che la Roma ha già versato per il prestito e i 12,5 che verserà la prossima estate per il riscatto del cartellino, dalla cessione del brasiliano il Toro ricaverà in totale 13,5 milioni. I due mediani che hanno rimpinguato maggiormente le casse granata sono invece Vincenzo Grella e Blerim Dzemaili: il primo fu venduto nell’estate del 2008 agli inglesi del Blackburn Rovers per 5 milioni di euro, il secondo invece fu ceduto al Parma per una cifra complessiva (tra il prestito oneroso, il riscatto della prima metà del cartellino e quella della seconda metà) di circa 8 milioni. Sulla fascia sinistra troviamo Matteo Darmian, per cui Cairo lo scorso anno trovò un accordo con il Manchester United per la cifra di 18 milioni più 2 di bonus. Per quanto riguarda il tridente offensivo, quello che ha portato più soldi in casa Toro è composto da Alessio Cerci sulla destra (venduto all’Atletico Madrid per circa 14 milioni), Ciro Immobile al centro (i granata dalla cessione della propria metà del cartellino al Borussia Dortmund riuscirono a ricavare poco oltre i 10 milioni), Alessandro Rosina a sinistra (che fu venduto allo Zenit San Pietroburgo per 8 milioni più 500.000 di bonus).

In totale, da questi undici giocatori, bonus esclusi, il Toro è riuscito a ricavare ben 126 milioni di euro (anche se 32.5 arriveranno solamente al termine di questa stagione). Numeri che testimoniano l’abilità avuta dal presidente granata, specialmente negli ultimi anni, nel riuscire ad acquistare calciatori a cifre tutto sommato modeste per un club di serie A e rivenderli a prezzi molto più alti.

La Top 11 delle cessioni del Torino FC.

      SERENI
(1,5)

MAKSIMOVIC        GLIK       OGBONNA
(5+20)             (10)           (13)

      BRUNO PERES  GRELLA   DZEMAILI   DARMIAN
(1+12.5)        (5)            (8)            (18)

         CERCI       IMMOBILE      ROSINA
(14)           (10)              (8)

NB: le cifre tra parentesi sono i milioni di euro ricavati dalle cessioni dei vari calciatori e non tengono in considerazione eventuali bonus.

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215 Commenti

  1. @peternoster linki gli articoli di calcioefinanza ma evidentemente non li sai leggere. I dividendi sono stati emessi dalle società quotate in borsa di Cairo, NON dal Torino FC che NON ha ancora emesso NESSUN dividendo, ma come scritto nell’articolo gli utili sono rimasti in cassa al Torino FC. Sai perché scrive questo calcioefinanza, perché non c’e’ traccia nei bilanci di nessun transferimento degl’utili verso l’esterno. Qui non si tratti di dofendere Cairo, ma di non scrivere cagate solo per cercare giustificazioni per criticarlo

    • Ho capito, io sono un tamarro, balengu e piciù, pero ho 3 coglioni grandi e duri. Tu e tutti i tElebani il prossimo mercato avremo oltre 50 milioni in cui NON venderemo nessuno e comprare al posto dei vecchi e rotti? Questa è vostra idea infilati (da che parte?) dei fan della teoria non tarpare le ali!!!????????????
      Fiducia, ottimista, felici e sereni per Urby&Petrus! OLÉ Urby, Forza Siny!!!

        • Il tempo è galantuomo dopo la morte, per l’attuale generale c’è sempre malavita organizzata. Figurare tu che cairo ha presentato un’idea (truffare lo stato per non pagare le tasse) e diventato il segretario di berlusconi, poi si è dato il pentito per condannare qualcuno e non i papaveri, intanto gli hanno un buonuscita poi fare la sua “IMPRESA” con INTESA…

          • Si chiama patteggiamento, non pentimento……conosci la differenza? Non sia neanche di cosa parli

          • Lo so, ma solo quasi lo stesso.
            http://massimosola.blogspot.it/2008/08/mediaset-e-cairo-da-furbetti-legulei.html
            Dai Cairo fai valere la legge dell’oblio, tra una anno non si casa più niente, complimenti.

          • Dai Cairo fai valere la legge dell’oblio, tra una anno non ci sara più niente, complimenti.

  2. I 32.5 milioni lo poteva spendere perché i crediti le banche ti fanno il fido, ma io -credo- che intesa metterà questi nel fido alla RCS, in cui speriamo che riduce il cairo il debito della RCS, se non passa in cavalleria.
    Per i due bilanci attivi 2014/5 dei 20 milioni, sono già dividenti alla società Cairo&Cairo-Cairo.
    http://www.calcioefinanza.it/2016/08/17/bilancio-holding-cairo-torino
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    Torello72 4 settembre 2016 at 18:00: “Il Torino FC per ora non ha staccato nessun dividendo”
    ATTICATTI 4 settembre 2016 at 18:58: “Il Torino FC non ha mai distribuito dividendi, ma ha accantonato gli utili”
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    Allora perché non ha preso Saponara quando i soldi ci sono i 20 milioni mentre i “giornalisti-cairosi” affermano che prima di acquistare deve vendere Nikola (bastava aumentare l’ingaggio come quello di Adam cosi lui restava, mentre i tElebani diventa l’infame)?
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    Comunque il prossimo mercato avremo oltre 50 milioni in cui NON venderemo nessuno e comprare i vecchi e rotti? Questa è vostra idea infilati dei fan della teoria non tarpare le ali!!!????????????

  3. Hart De Silvestri Rossettini Castan Barreca Valdifiori Acquah Baselli Falque Ljajic Belotti con alcune riserve importanti in molti ruoli, non mi pare che la formazione delle 11 cessioni più redditizie sia migliore di quella attuale, anzi(ricordo a tutti che Cerci non è affatto un fenomeno, ma uno che deve ringraziare Ventura), questo dovrebbe far riflettere chi pensa che trattenere giocatori nel momento in cui possono essere venduti bene non ha senso ai fini della crescita dei risultati e che si lamenta in maniera becera e ignorante come se i soldi e i miglioramenti potessero cadere dal cielo o dalle tasche di un proprietario che vorrebbero autolesionista verso i propri soldi. Ciò che migliora una squadra è la sua crescita economica prima di tutte le altre cose che ne determinano il valore, i giocatori forti ne saranno una conseguenza, mentre avere giocatori forti e tenerseli non fa crescere economicamente quando sei il Torino e non ti spettano diritti Tv, sponsor e merchandising faraonici. I soldi che vanno in attivo a bilancio sono il bene del toro, fare 2+2 con i conti e vederci del marcio invece che un progetto manageriale è semplicemente da stupidi o da gente terrorizzata che preferisce mettere le mani avanti perché teme il potere(fobia più diffusa tra il popolo granata). Se le perplessità derivano dal fatto che Cairo trae benefici di riflesso dal Toro o che possa anche ricavare direttamente ricchezza da esso, beh che dire…per voi una persona dovrebbe assumersi la responsabilità di una lavoro del genere senza poi doverci guadagnare? Fatevi furbi, dai. Nessuno fa qualcosa per niente, figuriamoci nel calcio che è un enorme giro di soldi. Se poi il problema è addirittura chi delira perché capita di arrivare 12esimi perché pretende che ogni cosa vada come nelle sue fantasie e che pensa di saperne più dei professionisti di come si devono fare le cose, allora non ho proprio nulla da dire perché finirei per sparare sulla croce rossa e non avrebbe senso perdere tempo dietro menti così ridotte. Forza Toro e tornate sul pianeta Terra cari esasperati.

  4. Cazzarola!!!
    Ho letto solo ora partendo dal basso.
    Vi dico solo che siete davvero incorreggibili tutti, da Lovi a Tauro a Trapano passando per RDS, Lokoloko e tutti quanti hanno avuto anche solo una parola di solidarietà e mi scuso subito con quanti avessi tralasciato.
    Grazie a voi e alla Reda che ha fatto quanto andava fatto, evidentemente.

  5. Io credo che almeno oggi, nel calcio essere molto ambiziosi significa nel 99% dei casi rimetterci dei soldi. Se per sfrenatamente ambizioso significa spendere denaro più di quanto il buon senso dica. Qui tutti a sindacare sul denaro non speso e ricevuto dai trasferimenti dei giocatori etc etc…intanto i conti sono certamente più complicati di quanto sembri, poi non si considera quasi mai l’aspetto degli ingaggi e l’avidità dei calciatori. Sono certo che, si sì Cairo avrà pure gongolato alla vista dei soldi di Maksi, per esempio, ma lui è fuggito in Serbia piuttosto che restare da noi e come lui tutti quelli che si sono visti raddoppiare o più lo stipendio. Se fatturiamo 60 come pretendere di competere con chi ne fattura 2/3 o 6 volte tanto? Perché mai non lo fanno il Genoa o la Samp o l’Atalanta! Il Sassuolo ha fatto bene ma noi altrettanto 2 anni fa. Milan e Inter hanno si goduto ma oggi sono in mano ai cinesi perché le proprietà non erano più in grado di far fronte ai giganteschi debiti figli di politiche di spesa dissennate, il Parma è finito negli abissi…un conto è la critica normalissima a chi fa ma magari avrebbe potuto fare meglio, un conto è credere che ci sia qualcuno che si “tarpi le ali da solo” per dirla come Urbanuccio, quelli che vogliono il male del Toro stanno oltre il Po!

    • Il mo ultimo commento è finito qui, ma non c’entra niente.
      COmunque già che ci sono, ToroUsa o di Poirino, mi chiamo Michele, così non ti sbatti troppo a fare azioni di basso hackeraggio. Ecco, fondamentalmente vorrei dirti che stai rompendo le palle anche a chi non partecipa alle vostre diatribe. Datti una calmata, struggiti su youporn perchè stai solo facendo la figura del pazzo capitato qui per caso

  6. @Devereux, ok bravo i tuoi esempi calzano a pennello e in 1 certo senso hai risposto da intenditore alle mie provocazioni. ..Ma ti chiedo, quindi non dobbiamo ispirarci a ciò che eravamo ma a Pallotta e Recoba…

    Plusvalenze estate 2017: Belotti e Baselli…Che ci volete fare, non è colpa del Braccino…sono loro che se ne volevano andare…

    È questa certezza di ciò che ci attende in futuro quello che sta facendo atrofizzare molti cuori granata. ..

  7. Noi del toro dopo 20 e più anni a mangiare merda. , che siamo disposti ad esaltare chiunque anche se ci fosse Boniperti come presidente saremo contenti. Si sta facendo bene. Cairo è stato messo lì per portarci alla distruzione è a buon punto al 9 anni e avremo il bacino di utenza del cittadella

  8. Belotti si ferma: quasi certamente non giocherà
    L’attaccante del Torino salta la rifinitura per un risentimento muscolare alla coscia destra: difficilmente recupererà in tempo per scendere in campo ad Haifa, resta comunque a disposizione per la trasferta

    04 SETTEMBRE 2016 – BARI
    Risentimento muscolare alla coscia destra: ecco cosa ha fermato Andrea Belotti che dopo aver saltato la partitella con gli Allievi del Bari non ha partecipato neppure alla rifinitura prima della partenza per Israele. Il giocatore non ha indossato neppure le scarpette da calcio ma quelle da ginnastica: sarà valutato dal professor Castellacci, medico della Nazionale, e al momento è da escludere il suo impiego domani contro Israele a Haifa, ma il giocatore – come si legge nel comunicato – resta comunque a disposizione di Ventura per la trasferta.

    Sembrerebbe non grave visto che rimane a disposizione per la trasferta….

  9. I 32.5 milioni lo poteva spendere perché i crediti le banche ti fanno il fido, ma io -credo- che intesa metterà questi nel fido alla RCS, in cui speriamo che riduce il cairo il debito della RCS, se non passa in cavalleria.
    Per i due bilanci attivi 2014/5 dei 20 milioni, sono già dividenti alla società Cairo&Cairo-Cairo.

    • Festival delle Cagate 2016. Il Torino FC per ora non ha staccato nessun dividendo, col tempo si vedrà perché’ e’ l’unica vera remunerazione per i soci. Come si fa a scrivere che Banca Intesa metterà le plusvalenze del Torino FC nel fido concesso a RCS, come si fa? Quale cazzo dì garanzia? Come si fanno a scrivere cagate simili!!!

        • Semplicemente @tabela tu non sia cosa scrivi e dimostri solo tanta ignoranza. Cairo e’ un imprenditore, un bravo imprenditore, e come tale investe per trarne un profitto. Nel vostro urlo “Cairo vattene” pensate di fàr arrivare un filantropo al suo posto? Siete un controsenso, una incoerenza in natura, Vi riempite la bocca con parole granata e poi parlate solo di soldi, soldi e soldi. Siete ridicoli in certi vostri commenti, appena uno non della “vostra parte” riempie un po’ di contenuti un commento non sapete più come rispondere e siete costretti a rifugiarvi nello sberleffo, sminuendo e denigrando tutto e tutti…..dimostrate limiti enormi

    • Per chiarezza, Cairo non ha usato il fido per comprare RCS, NON NE HA AVUTO BISOGNO. Il Torino FC non ha mai distribuito dividendi, ma ha accantonato gli utili. In un certo senso Cairo ha solo aumentato il valore della sua partecipazione (tramite altra società) nel Torino. Gli verrà utile il giorno che deciderà di cederla ….

    • Tabela e Peter noster, imprenditori vero? Un ripassino alle regole elentari di economia? E poi mi spiegate cosa volete? Un presidente che gestisce bene, fa guadagnare la società e quindi trova i mezzi per condurla? Sembra che se Cairo riesce a far guadagnare il Torino fc vi fa un dispetto!

  10. Visti i soldi entrati, o comunque che entreranno il prossimo anno, visto il mediocre livello del nostro campionato, mi sarei aspettato, un impegno maggiore, da parte della società, nel costruire una squadra ancora più completa, quindi più competitiva.Secondo me questa era l occasione propizia, per scalare posizioni importanti in classifica, approfittando come dicevo, delle difficoltà economiche di molte squadre presunte grandi….ma se non farlo ora, mi chiedo quando?

    • infatti , è esattamente quello che penso … e che pensano in tanti !
      Non so se c’è qualcuno a cui non vuole (o non può) pestare i piedi più di tanto … ma perché al Toro manca sempre qualcosa per fare l’ultimo passo , quello del “salto di qualità” ???
      Se davvero l’obiettivo è l’EL entro due anni , io dico che con POCHSSIMO sforzo ed un MINIMO di programmazione (Simunovic ne è l’esempio , dato che Miha aveva chiesto un centrale veloce fin da SUBITO) quest’anno già ci si poteva arrivare … e con un altro paio di acquisti forse si poteva aspirare a qualcosa di più !
      L’anno prossimo , tra cinesi , indonesiano , sceicchi , americani & co. , le varie strisciate ed altre squadre si rinforzeranno mentre il nano , anziché spendere il tesoro (non tesoretto) che avrà a disposizione , userà ancora il braccino ed il traguardo sarà più difficile ; senza contare che , secondo me , ha già in mente di vendere altri due-tre pezzi da 90 (io dico Baselli e Belotti su tutti , ma forse anche Benassi) con la solita scusa (“hanno voluto andare via e noi non tratteniamo nessuno”) .
      Del resto , hanno visto tutti che , come il serbomerda , basta non presentarsi agli allenamenti per essere venduti e quindi hanno capito tutti che il nano , pur di realizzare , cederà chiunque ; dio , quanto mi sarebbe piaciuto vedere maksimerda in tribuna per un anno intero !!!!! sarebbe servito da lezione , ma sarebbe stato soprattutto un messaggio forte : “E’ LA VERITA’ CHE NOI NON ABBIAMO LA NECESSITA’ DI VENDERE NESSUNO E QUINDI PER FARTELO CAPIRE (E FARLO CAPIRE A TUTTI) TE NE STAI FERMO UN ANNO”
      Va beh , nel caso , forse sono stati meglio i 25 milioni del camorrista , però SOLO SE VERRANNO REINVESTITI !!!

  11. Non ho mai contestato Cairo a priori. Cairo è probabilmente uno dei più abili imprenditori italiani. Cos’è un imprenditore? Uno che ha lo scopo di far rendere al massimo il proprio investimento. E Cairo in pochi anni ha creato un impero editoriale, aggiungendoci anche LA7 risanata e il Gruppo RCS. Il tutto “SPENDENDO POCO O NULLA”!!! Al Toro ha fatto lo stesso: preso a zero dal fallimento ha sottoscritto il nuovo capitale sociale e ha cominciato a usare (grazie all’abilità di Ventura a generare plusvalenze) quello che in bilancio si chiama “trading giocatori”. Quest’anno ha “chiuso l’era Ventura” monetizzando le ultime plusvalenze. Risultato: oltre 30 milioni di utile da trading e rosa rinforzata di oltre 12 (secondo le valutazioni di Tranfermarkt). Che dire? Bravo Cairo imprenditore. Domanda: ci sarà mai un Cairo Presidente di una squadra di calcio con ambizione? Chissà ….

  12. Mii… finalmente un po’ di gente che la pensa come me e a cui la redazione non cancella i commenti ; e soprattutto che non insulta solo perché si dice la verità sul braccino !
    beh , del resto , l’atro sito è gestito dalla … carta igienica rosa , che adesso è del nano ; a proposito , dato che ogni tanto mi capita in mano quel cesso di giornale , ho notato che continua a preferire le notizie sugli strisciati (notizie importanti , certo ; quante volte al giorno piscia lo scommettitore , quante diottrie mancano all’orbo , quante volte al mese bruca la famiglia degli ovini , ecc.) , o anche delle altre cosiddette squadre (i camorristi , la banda del mafioso Lotito , ecc.) , piuttosto che anche solo un trafiletto sul Toro ! Beh , dal presidente di una squadra ci si aspetta almeno un po’ di attenzione sui SUOI giornali , anche se c’è da dire che pure a La7 del Toro dicono poco o nulla ….. e il nano sarebbe il re dei comunicatori ?????
    Sicuramente è il re dei furbastri , ma prima o poi troverà qualcuno che gli farà il c..o così e gli farà sputare fino all’ultimo i quattrini che si è intascato con il NOSTRO Toro ; o almeno questa è la mia speranza , dato che se veramente li tirasse fuori tutti potremmo farci una squadra da Champions !

    • Il Toro è anche e soprattutto dei tifosi. Ma senza un presidente che sappia gestire, anche se pieno di soldi, si fa la fine del Toro di Cimminelli. Perché non hai approfittato del momento e il Toro non l’hai comprato tu? Cairo in pochi anni ha fatto quello che anche tu avresti potuto fare, con una certa abilità. Inoltre, Non credo che lui ti insulterebbe dandoti del nano. Posso chiederti con quale presidente di Serie A lo scambieresti?

  13. Ma come si fa a dire che cairo è ambizioso???ce ne va della fantasia.forse è ambizioso con le sue aziende.forse è ambizioso quando va al casino….forse è ambizioso a letto(qui potremmo chiedere ad alcuni utenti di questo forum….)ma l unica ambizione che ha con il torino è la plusvalenza sfrenate e il quartultimo posto in classifica.cioè la serie a garantita….

  14. maximo1 probabilmente dico una sciocchezza, e qualcuno potrà correggermi, ma non credo si paghino le tasse sulle plusvalenze, in quanto entrano in un bilancio sul quale ci saranno poi i conteggi, e le relative tasse…anche visti i pagamenti rateizzati, i diritti/obblighi di riscatto ecc….

      • Tassabili, tassabili, vanno a bilancio in conto economico come reddito diverso dalla vendite e alla fine, dopo esserti inventato ammortamenti più o meno non sgamabili, a seconda delle esigenze, in eccesso per esalartarti a gli occhi della borsa, o in diminuzione per oscurarti nei confronti della Fianza, paghi l’iperf ed addizionali. Gli studi dei commercialisti sono i luoghi in cui, dopo Disneyland, regna maggiormente la fantasia 🙂

  15. mick talbot sul tuo ragionamento posso anche convenire, ma parliamoci chiaro, un discorso è dire cairo AVREBBE dovuto fare, altro discorso è negare il fatto che se le istituzioni si sono mosse dopo anni è perchè la presenza di fronte di un presidente che da continuità a una società e può far anche pressioni di un certo tipo, li ha obbligatoriamente smossi….quindi Cairo poteva farlo di suo, ok, ma senza Cairo saremmo a 10 anni fa….per quanto riguarda il giocare al Fila probabilmente non ti ho capito, perchè i regolamenti non lo consentono,quindi al max il Toro prima squadra può solo allenarsi,ma penso tu lo sappia perfettamente, e non credo avremmo voluto, se anche fosse possibile uno stadio da 10mila posti per giocare il campionato

    • Guarda, non sono uno che se la prende con Cairo sempre e comunque. Per ragioni di mercato me la sono presa solo quest’anno, perchè, secondo me, era questo l’anno giusto per fare il salto in avanti. Ma sul Fila avrei desiderato averne un altro di Presidente. Secondo me, il suo dovere era quello di andare lì dai signori delle istituzioni dai bilanci dissestati con una buona parte dei soldi in mano; non sarebbe stato nemmeno un grosso sforso economico, così come hanno fatti i gobbi, e vedrai che magicamente anche noi avremmo avuto dilanzioni, sconti, otpional ecc.. Io onestamente non credo che siano state le pressioni di Cairo, ma la fame di voti che sia Cota sia Fassino pensavano di colmare estraendo i soldi al momento opportuno, sotto tornata elettorale ( e ben gli sta che motivazioni così disonorevoli abbiano portato loro sfiga ).
      Per quanto riguarda il secondo punto, no, per regola intendevo solo una norma morale che dovrebbe guidare qualsiasi Presidente del Toro: se Fila è agibile, il Toro deve allenarsi lì e non altrove. Sul fatto che il Toro non possa più giocare il campionato schiacciato lì in mezzo, sono d’accordo, sarebbe stato impraticabile e antistorico. No, il punto per me è che in passato, Cairo, forse anche perchè sentitosi alle strette sulla questione della ricostruzione, aveva anche espresso frasi come ” Porterò il Toro la Filadelfia ad allenarsi ” ( e ci mancherebbe … ), ” Ricordatevi che mi accollerò anche le spese della nostra presenza” ecc… per me sono state frasi stonate e sintomatiche del suo rapporto, per me sbagliato, con il Fila. Per lui è un cespite da sfruttare in maniera adeguata economicamente. Messa così non mi piace, per uno come lui che i soldi sa farli, il Fila non dovrebbe essere mai un costo, ma un fiore all’occhiello di uno che imparato a vivere bene e restituisce alla collettività un pò della sua fortuna: un mecenate, altro che il Premo Cairo con cui premia “opere d’arte” alle volte imbarazzanti… Ma la mentalità è quella. Male. Scusa il pippone, ciao

  16. Peccato che devo andare a pranzo dalla suocera (la madre di quelo che me lo mette …. vero Deankeaton?) giusto per sottolineare la correttezza dei più …. e non posso seguire al meglio la discussione. Che Jella.

    • Gli ovini e Ventura saranno buoni per tutte le stagioni. Fra dieci anni i loro figli parleranno in olandese e Ventura sarà seduto sul suo barchino a pescare con la canna e noi continueremo a dare la colpa delle cose che non funzionano nel Toro ad ovini e Ventura 🙂

  17. Mettiamola così: sapendo che Cairo è Cairo, non vedo come potesse fare di più per il Toro senza snaturarsi. Per cinque anni è stato Cairo al 100% e i risultati -a parte il primo anno- sono stati assai mediocri. Con Ventura, Cairo ha migliorato il rapporto plusvalenza-crescita, anche se quest’ultima dopo 3 anni (dalla B alla EL) si è poi bloccata. Con Miha potrebbe spingere sull’acceleratore, ma per adesso ha dato solo una sgassata. Il limite di Cairo è che opera da 6 quando potrebbe operare da 9 (il Toro di Cerci è Immobile non andava disfatto) e non ci mette quell’1 in più che deriva dalla passione che peraltro dice di avere e che probabilmente ha, ma come un marito semimpotente con una moglie abbastanza figa. Cairo non è da affossare ed i progressi della squadra sono evidenti, ma i tifosi del Toro vogliono qualcosa in più che in 10 anni hanno visto solo a sprazzi. Visto che un mecenate non c’è, continuo ad accettarlo, ma ciò non mi limita la critica costruttiva, perché anche quest’anno si sarebbe potuto fare qualcosa di più anziché arrivare alle visite mediche di Simunovic fatte all’ultimo secondo ed avere parzialmente salvato il mercato grazie al colpo di fortuna Hart, così incredibile da non sembrare ancora vero. Con un po’ più di impegno e passione e un’altra decina di milioni, forse la El non sarebbe stata solo un obiettivo. Già ma è Cairo: a lui probabilmente piace arrivare a Roma, anche se molto lentamente e pur senza vedere il Papa!

  18. @Deveroux con 6 milioni su 1,5, mi pare, cioè sul prezzo dei soldi dalle istituzioni pubbliche io credo che sul Filadelfia ci sia poco da dire. Ci fossimo risparmiati un Taxi, per dire uno che sembra un fantasma qui da noi, lo prendiamo e poi sparisce, il Fila lo avremmo ricostrutito per metà da noi. E quando sul piatto della bilancia Cairo ci mette ” Io porterò la squadra ad allenarsi lì” come se questo fosse un contributo che il Torino Fc dà alla ricostruzione del Filadelfia, schiumo ancora di più di rabbia. No, se c’è il Filadelfia funzionante, il Toro DEVE giocare al Filadelfia, non perchè decidi di portarcelo tu. Ci sono regole che stanno sopra ad ogni possibile gestione del Toro.
    Cairo è uno che al momento dobbiamo tenerci stretto, perchè il calcio oggi, volenti o nolenti, è ragioneria. Ma sul Filadelfia il suo comportamento è stato deludente. Doveva ricostruirlo lui. Mi potrai anche vincere la CL, in futuro, ma tu avrai sempre questa macchia, per me.

  19. Anch’io son stato minacciato “velatamente” dall’utente Valentino e da altri in più di un’occasione (spesso tuoi amichetti). Mi hanno dato del coniglio perchè non gli do le mie generalità per farmi pestare a sangue. Voglio anch’io la vostra solidarietà e tutela legale.

  20. Oggi Cairo è il meglio che questa città sotto scacco degli ovini puó offrire,la speranza è che i figli di Abramo in Olanda oltre che le società trasferiscano anche loro stessi,liberandoci dal cappio…. Lasciatemi sognare Torino e l’Italia finalmente liberi,poi il divertimento puó avere inizio…

  21. Le vendite top del Toro degli ultimi 11 anni evidenziano che sia in porta che a centrocampo non abbiamo mai avuto grandi interpreti. Ora speriamo che gli ultimi due colpi di quest’anno (Hart e Valdifiori) colmino la lacuna.

  22. Cairo e’ ambizioso solo che non fa il passo più lungo della gamba da buon imprenditore com’è. Cairo ha garantito al Toro un futuro dopo il fallimento, se poi si affacceranno altri imprenditori interessati ai nostri colori ne valuteremo nomi e disponibilità e solo dopo si potrà fare una scelta. Chiedere oggi Cairo vattene e’ da ignoranti sprovveduti, per fortuna stiamo parlando solo di una minoranza rumorosa

  23. lokoloko un nome una garanzia, mi dici quale presidente di una società calcistica mondiale (moratti junior a parte messo li per non far danni altrove) mette gli interessi della società calcistica avanti a quelli dell’azienda/società….che gli da da mangiare?….e te lo spiego lentamente se la7 cairo e rcs falliscono o ruba i soldi del Toro o fallisce anche il Toro, e tutte le altre

  24. …se poi qualcuno dice che cairo fa il tirchio con le spesucce al Toro, si vadano a rileggere cosa ha fatto a La7, controllava personalmente glio scontrini dei taxi degli ospiti, trattava personalmente con i fornitori del catering….ecc ma da un buco clamoroso mi pare che La7 si sia risollevata mica male…..cairo è quello, al Toro alla cairo, a La7, e vedremo ma non credo ci si allontani a RCS…che piaccia o no,e dire che lo fa solo al Toro è un falso

    • Il capolavoro lo ha fatto quest’anno a La7, secondo me. Ha sentito nell’aria, oltre che nei dati, l’inizio della disaffezione verso il suo programma più costoso e fuori dai suoi parametri ( il Ljalic dela sua televisione ), quello di Crozza, sentendo che ormai non era più molto in linea con i tempi e lo ha abbandonato ai nuovi arrivati, vicini di canale e che, per scelta di marketing, dal profilo volutamente un pò sborone.
      Il problema di Cairo non è di Cairo, lui è se stesso in un panorama storico ed economico in cui gli imprenditori devono essere come lui, per sopravvivere: risparmioso, artigianale, con contentuti dignitosi ma mai di grande qualità e capace poi di rivendere la bustina di zucchero al prezzo dello zafferano.

  25. @gigimperversi concordo con te sulle doti caratteriali che nel TORO non devono mancare mai ma quello di oggi è un calcio che necessita anche di qualità tecnico/tattiche perché il calcio purtroppo è cambiato rispetto a quello di 10 anni fa

  26. Certo che, rileggendo la lista, con molte vendite geniali che sanno pure, in alcuni casi, di pacco, paccotto e contropaccotto, una cosa sola viene da dire: Cairo sa vendere. Non so se abbia anche superato il suo maestro, perchè hanno dato il loro massimo in tempo diversi, e probabilmente hanno pure mentalità diverse legate alle loro origini ( esaltazione del tutto lombarda dell’espansione dei ricavi, Berlusconi, esaltazione del tutto piemontese del contenimento dei costi, Cairo ) ma come piazzista, e non lo dico in senso dispregiativo ma la sostanza è quella, è attualmente il migliore in Italia.

  27. Mappo, hai ragione suning ha la sede in centro a milano, e pallotta al cupolone…..se poi parli del posto dove andare a far casino, mi pare che via arcivescovado non abbia cambiato regione, investimenti nel centro sportivo 0?, lo scorso anno rizzollatura della sisport a carico del Toro e offerta per il ban do per il Robaldo per le giovanili…..solo per fare 2 esempi, miglior acquisto di Cairo RECOBA……5000 persone al comunale a far festa per il suo arrivo…..non mi pare fosse una idea non condivisa…..srivi qualcosa che un minimo sia attinenete alla realtà

  28. Il passaggio più bello dell’intervista a pasqualin: “miha e’ uno da toro, il meglio possibilità per il toro. Le sue doti caratteriali si sposano con le caratteristiche del toro e della piazza. È un duro, un bel bastardo che in campo crea dei marines. Un sergente che sbarca in normandia con un gruppo di soldati che vanno all’assalto anche per lui”.

  29. Ma Cairo davvero si accontenterà di vivacchiare a metà classifica?
    Non lo so. Nel suo lavoro, l’editoria, non si è accontentato affatto… si è preso il più importante gruppo italiano…
    Tempo al tempo…. se un giorno dovessero cambiare le regole di ripartizione dei diritti televisivi sono certo che non si farà sfuggire l’occasione di tentare il colpo

  30. Top Acquisti: 1)Amauri 2)Recoba 3)Taksi

    Top Risultati sportivi 1)12 derby persi su 14 disputati in campionato 2)1 promozione 3)7° posto in campionato

    Top Investimenti in Società/Organizzazione 1)1 mln nel Filadelfia 2)Unica squadra con sede in 1 altra regione 3)Zero invest nel brand 4)Zero invest nel centro sportivo

    (Continua)

  31. ormai è chiaro quel’è il giochino di Cairo,ma da uno come lui dopo 11 anni mi sarei aspettato molto di più per quanto riguarda l’aspetto societario, mi sembra ancora una società che vive nel suo giardinetto, senza pensare che la fuori c’è un mondo di opportunità….

  32. Cairo ha commesso tanti errori, soprattutto in passato, ma bisogna riconoscergli anche i meriti. Un mio cugino tifoso rosanero dice che a Palermo farebbero carte false per averlo come presidente e la società Torino viene spesso citata come modello da imitare….

  33. Mi collego ad Astromassi delle 7.44. A tutti coloro che dicono che Belotti, Baselli e liajic saranno i prossimi, vorrei ricordare quello che è successo l’anno scorso. Tutti a lamentarsi che sarebbero stati venduti anche glik peres e maksi mentre rimasero tutti e tre. Se ci si ricordasse anche di questo oltre che di cerci scambiato con l’idolo forse si potrebbe anche immaginare di vedere le cose sotto una prospettiva diversa. Sempre che si abbia la voglia di farlo

  34. cairo purtroppo è il presidente di una società di medio basso livello nel panorama nazionale chiedergli giocatori da top team è assurdo,dobbiamo crescere per gradi e la strada mi sembra quella giusta,a mio avviso per essere competitivi con le migliori del campionato serve uno stadio nostro e soprattutto più tifosi altrimenti investire centinaia di milioni in uno stadio non avrebbe molto senso

  35. Personalmente quando si parla di bilanci e soldi etc mi annoio per due motivi… Sono di difficile comprensione e fino a pubblicazione i dati non sono pubblici. Quindi diventano fuffa… Detto cio tutti vorremmo vedere un toro vincere e spero possa accadere magari partendo da una coppa italia o da una qualificazione all’europa league, pero non possiamo neanche nascondere che il torino come societa e cresciuta tantissimo negli ultimi anni. E passata dall allenarsi in un campetto di raffineria ad avere acquisito un centro sportivo alla ricostruzione del filadelfia (seppur contribuita per lo piu dal comune, come giusto che sia dopo i tanti regali ai gobbi). C e ancora tanto da fare e lo si puo fare in tanti modi… L importante e farlo

      • Gigi, è ottimista più di me Pasqualin. Che ce la si debba giocare siamo d’accordo però di incognite ne vedo troppe. Dovrebbe girarci tutto benissimo per il 5 posto e già abbiamo Ljajic fuori due mesi, Ajeti fermo e Benassi che ha saltato tutto il ritiro…. per me sarà anno di transizione, non pretendero’ nulla a livello di risultati ma solo che si lavori bene, con costrutto, e che si costruisca un gruppo affiatato.

        • Che debba girare tutto benissimo è scontato: vale anche per la gobba per lo scudetto o per chi vince la champions. Diciamo che con la sfiga della scorsa stagione, noi dovremmo essere a posto per i prossimi cinque anni…:-)

      • Allora non sono l’unico che pensa si possa far bene. Non so se riusciremo, però per me questa squadra ha tutto per provarci, o quantomeno è in quel lotto di squadre li. Chiaro che deve girare tutto in maniera normale. Poi si potrà come no, ma di sicuro lo step in avanti c’è stato. #SFT

  36. Ventura è stato proposto da petrachi e tutti gli acquisti che poi si sono trasformati in enormi plusvalenze (ci sono ancora Belotti baselli zappa e benassi dell’era Ventura con cui possiamo prendere soldi ) sono stati fatti insieme tra petrachi (che proponeva ) Ventura (che decideva ) e Cairo che avallava o meno dal punto di vista economico. L’anno scorso l’errore è stato fatto anche da Ventura che pensava che la rosa fosse completa invece mancavano un regista ed una punta, poi sono arrivati gli infortuni e mancava mezza squadra. Cairo non ci farà mai fare il salto di qualità ma a parte qualche eventuale presidente arabo od orientale in Italia non c’è nessuno con i soldi che li voglia spendere.

  37. @mimmo siamo d’accordo: tra società e allenatore ci deve essere collaborazione, ma la lista della spesa la fanno solo guardiola conte e ancelotti: va bene andare incontro il più possibile con le richieste del mister (ljaic, falque, rossettini, castan, valdifiori ecc) va benissimo scommettere su giovani da inserire in rosa a prescindere dal mister (lukic, boye, gustafsson, ajeti ecc). Comunque, se leggete stamattina tuttosport, io la penso esattamente come pasqualin….:-)

  38. Naturalmente ho estremizzato. Nel piccolo faccio l’esempio di Barreca. Quando abbiamo creduto di perderlo ci siamo tutti indignati. La maggioranza in assoluto non è portatrice di verità. Se però si indignano tutti il segnale è inequivocabile. Se si indignano sempre gli stessi vuol dire solo che si fanno ragionamenti diversi. Non c’è il più tifoso o il meno tifoso.

  39. Buona domenica a tutti….Cairo genera molti contrasti. Ma ci siamo mai chiesti una cosa??….la butto li’……..invito chiunque abbia voglia, ad indicare quale, degli attuali presidenti di serie A, quale sarebbe contento sostituisse Cairo al TORO…sono proprio curioso di vedere quali nomi saltano fuori…vai…votate…………PS: il nome di quello che dice … FOZZA INDA … Va scritto bene,se no non vale..Ahahahaahahahaa

  40. Grazie Cairo per averci salvato dal fallimento. Grazie per aver speso quasi tutto il tuo capitale ed averci portato dove siamo ogni anno sempre ed ancora meglio. Non oso pensar come saremo adesso senza te. Grazie per aver portato il cuore toro la nostra grinta non è venuta mai meno. Siamo orgogliosi di essere granata. Grazie per aver messo 3.5 ml per il Filadelfia

  41. È’ sempre un piacere leggere Gianluca. Vorrei ricordare a tutti quelli che fanno i conti in tasca ad Urbanuccio nostro che nella bilancia economica di una società di calcio bisogna mettere in conto anche il costo annuo di ogni giocatore e della società. Se spendi in nuovi acquisti tutto ciò che incassi dal mercato con cosa diavolo paghi gli ingaggi? Con il
    Provento di 15.000 (quando va bene) abbonati? Su ragazzi vedere di ragionare prima di sparare sul conducente. O sareste più felici di avere uno Zamparini o un Ghirardi?

  42. Quando avremo un giocatore che farà la differenza sempre e comunque, che ci tiene al Toro, che da noi si acconterebbe di molto meno e venisse invece ceduto. Ecco quando succederà questo vorrà dire che i tifosi tutti saranno davvero incazzati da una parte, da un’altra vorrà dire che non possiamo nemmeno piu sognare. Ed infine che starà per cominciare la smobilitazione. Il 1992 fa da spartiacque. Negli ultimi 5 anni stiamo facendo le cose per bene. Poi errori ce ne saranno ancora. Sempre e solo Forza Toro.

  43. Questo articolo istiga gli scalatori come il sottoscritto, ma c’è un omino che se lo sta leggendo e sta godendo come un riccio … E’lui che prende le aziende di Berlusconi, le Tv ora il più grande gruppo editoriale della stampa e li trasforma e li risana. Chi non riconosce le capacità di questo omino è un pirla. Nel calcio dopo 6 anni di caxxate varie ha deciso di replicare questo atteggiamento perché è quello che sa fare. Ma il Toro non è un azienda, ci sono persone innamorate di una maglia che vogliono vederla crescere, provare emozioni talvolta anche perdere. Nessuno ha mai chiesto a Cairo di buttare i soldi nel cesso ma fi far crescere il Toro si. Non si può cedere ogni anno i giocatori più forti cercando scommessr da ricedere poi, questo non è il progetto che voglio, questo vuol dire aver accettato che il Toro non potrà mai crescere. Questo non è il presidente che voglio per la mia maglia. Cambiare Cairo non è possibile. Serve cambiare presidente.

    • Sono d’accordo con te. A differenza di molti non credo abbia preso TV e giornali per la visibiltà ottenuta col Toro. Serve dell’altro e mi sembra ovvio (essere fighi non basta). Per questo penso che ci sia interesse a far crescere il Toro. Io credo sia un problema di come (autofinanziandosi) e quando (va da se che se ti autofinanzi i tempi si dilatano). Non è solo questione di acquistare profili importanti (ipotizziamo di comprare un top player da 40Mil. utilizzando le plusvalenze) ma di mantenerli (con cosa paghi l’ingaggio da 12/16 Mil. lordi (sperando che non si rompa subito) e non possono essere i diritti TV con quelli ci paghi il resto). Per questo parlo di clausole rescissorie alte per certi giocatori che sicuramente verranno ceduti (ma il prezzo facciamolo noi). Il prossimo anno, a mio avviso, sarà fondamentale per giudicare Cairo, perché non sarà più necessario vendere prima di acquistare e acquistare bene.

  44. Petrachi ha avuto il merito di conoscere Ventura, suggerirlo a Cairo e assecondarne i suggerimenti . Poi siamo saliti di livello, è arrivata la “maledetta” estate 2014 in cui abbiamo sprecato in giocatori poco utili e li Ventura ha chinato il capo e lavorato con quello che aveva. Passando i gironi di EL (non semplici) con Martinez Amauri titolari, Jansson e Gaston Silva vari. Facendo fuori le mele marce. Lo scorso anno il diktat è stato quello di smetterla con gli stranieri e di guardare in Italia, ma abbiamo preso ragazzi non pronti. Quest’anno Sinisa ha avuto la forza di fare piazza pulita, di rivoluzionare e ora abbiamo una squadra pronta. Rossettini, piaccia o meno, è uno testato in Serie A e farà bene. Al suo discreto livello. In una cosa eravamo bravi nel 2013-15 è pessimi lo scorso anno: i piazzati da ogni posizione …. Senza Farnerid ed El K non abbiamo quasi mai segnato di testa. Quest’anno con Valdifiori e Ljajic la musica cambia… Saranno punti sonanti.

    • Gianluca, che la crescita del Toro degli ultimi 5 anni sia stata principalmente merito di Ventura non ci piove. Fatico però a pensare a un Cairo che stipendia un dipendente per il “solo merito” di assecondare il mister. Cairo è imprenditore capace ed esigente, vuole risultati. E per ottenerli si circonda, per forza di cose, di gente capace nei ruoli chiave. Petracni avrà i suoi difetti, i suoi limiti, tutto quel che si vuole. Ma 7 anni con Cairo stanno, a mio parere, ad indicare che il pres è soddisfatto del suo operato. Finirà prima o poi questa collaborazione, come è finita quella con Ventura, ma alla resa dei conti, credo, con reiproca soddisfazione per il percorso fatto insieme. Le critiche per Ajeti e Taxi, Lukic e Gustafson, ad esempio, per me sono infondate. Perché non sono state imposte a Miha (che ha molte alternative prima di doverli impiegare) ma inserite, forse d’iniziativa, in un discorso rivolto al futuro, come Boye. Giovani presi a meno 4 milioni totali, escluse commissioni e premi. Se ne esplode anche solo uno hai fatto tombola. Lo stesso vituperato Taxi, dovesse far bene a Cagliari (come Silva e Jansson), il prossimo anno avrà mercato se proprio Miha non lo vedrà.

  45. Mimmo; gigi. Allora i primi 5 anni é stata colpa dei vari ds ed allenatori?!
    Se ha fatto male nei primi 5 anni (il primo a dire il vero no) allora ha fatto bene negli ultimi 5-6. La responsabilità è sua sempre o mai. Pick-one. 😉

    • May, i primi 5 anni di gestione scriteriata li addebito tutti a Cairo, unico colpevole. Propro perché non dava a ds e mister il tempo di sviluppare un progetto, sempre che ne fosse uno. Guardava al risultato nel breve piuttosto che al quadro d’insieme e alla crescita costante. Pessimo presidente che ha però avuto l’intelligenza di capire che sava sbagliando tutto e l’umiltà di fare un passo indietro lasciando la gestione tecnica e sportiva nele mani di chi di competenza.

      • Son passati i tempi in cui compravamo il campione del mondo Barone a 5 milioni e 1 d’ingaggio. Nei primi anni Cairo ha gestito l’azienda Torino FC con egocentrismo convinto di esserne capace. Era un novello, una nuova vacca da mungere. Intorno ha avuto DS e procuratori che l’hanno mal consigliato in parecchie occasioni, pensando che i risultati si ottennenessero tutto e subito. Sbagliando finalmente ha capito che doveva farsi da parte, che non poteva cambiare ogni anno DS e allenatore, ma che serviva tempo e semina per costruire qualcosa di solido. Si affidò così a Petrachi che portò a Torino Ventura e le cose cambiarono. Il Toro di oggi è frutto dei 5 anni di crescita del duo Petrachi/Ventura, che ha permesso anche a società e Presidente di migliorare. Squadra di proprietà, bilanci sani, Filadelfia, nuovo centro sportivo e obbiettivo europa, mentre prima si poteva sperare solo in una risicata salvezza. Con Sinisa si sta provando a fare un ulteriore step soprattutto sul mercato. Meno programmazione a medio periodo, più giocatori pronti subito col ritorno ai prestiti per profili più alti. Personalmente avrei fatto ancora un paio d’anni di programmazione e crescita sui giovani per creare una base ancora più solida per poi si chiamare un allenatore internazionale pro-europa, spero abbiamo avuto ragione ad anticipare un po’ i tempi

  46. Più che esser stato bravo ad acquistare a prezzi bassi, Cairo lo è stato nel capire che doveva smetterla di fare di testa sua affidandosi a chi di calcio ne capisce. In questi numeri ci vedo più che altro la bravura di Petrachi sul mercato e di Ventura in campo.

  47. Se non sbaglio la maggior parte di questi giocatori sono cresciuti grazie a Ventura che ogni anno invece di prendere giocatori già pronti doveva creare plusvalenze con i giovani. Quest’anno è diverso perché abbiamo una squadra già pronta ed in teoria dovremmo ottenere maggiori risultati.

  48. Nel 2015 cessione di Darmian per 18+2, acquisto di Belotti per 8, Baselli+Zappacosta per 13, il saldo se non ricordo male era negativo assorbendo una parte dell’attivo 2014. Il Torino genera utili in questo caso dalla gestione ordinaria, ovvero spese inferiori ai ricavi. Arpagone in questo è bravo assai.

  49. Per chi oggi è a Torino e dintorni e non sa cosa fare… ore 15 a Chieri debutto del Casale di Ezio Rossi (con Ronaldo Vanin, gilles duguet, Alessandro Poggio, christophe war, più presidente e ds granata) contro i padroni di casa fra i grandi favoriti per la promozione in Lega Pro. Nel Chieri gioca un talento brasiliano che Rossi scopri a Torino a un torneo amatoriale e che quest’anno l’ha tradito per Chieri appunto. Mi aspetto una partita molto sanguigna

  50. Cairo con le plusvalenze ha sempre fatto la squadra e sistemato il portafoglio,da sempre e non penso cambierá…. Adesso nel mirino abbiamo Belotti Baselli in prima battuta a seguire Parigini Boyè e Lukic…. È un gran manager però gli manca il cuore e quello purtroppo non è in vendita…

  51. Ai 32,5 di questa sessione di mercato vanno aggiunti i 10 della scorsa. Il prossimo anno partiamo da +42,5mln che speriamo vengano investiti piuttosto che accantonati (sarebbe il terzo anno di fila). Sarebbe bello fare la squadra dei più costosi ruolo X ruolo e confrontarla con questa…