Il Toro riscopre Acquah: Pescara è già dimenticata

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CAMPO, 2.10.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 7.a giornata di Serie A, TORINO-FIORENTINA, nella foto: Afriyie Acquah

Contro la Fiorentina, prova di grande sostanza da parte di Acquah: copertura e ripartenze a servizio della squadra. E si ritrovano gli equilibri

Dopo aver deluso, rientrare non è mai facile. E la prestazione di Afriyie Acquah, a Pescara, era stata tutt’altro che soddisfacente. Il centrocampista granata aveva infatti rimediato un’espulsione che definire sciocca sarebbe eufemismo contro la squadra di Oddo, la quale nonostante il vantaggio numerico non è comunque riuscita ad approfittarne. Ma il rischio c’è stato, eccome, e la mancanza della muscolarità del ghanese in mezzo al campo si è fatta sentire.

Soprattutto con un Baselli da rilanciare, la presenza dell’ex Parma sarebbe stata molto importante, visto che nemmeno Obi, che ha avuto di recente un approccio sicuramente positivo, poteva essere considerato utilizzabile al 100%, come dimostrano i continui infortuni che stanno purtroppo costellando la carriera del giocatore nigeriano. Insomma, una prestazione, quella di Pescara, che proprio non ci voleva, e che avrebbe potuto avere strascichi negativi anche in futuro. Con la Fiorentina, per esempio. Cosa che, invece, non è stata.

CAMPO, 2.10.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 7.a giornata di Serie A, TORINO-FIORENTINA, nella foto: Afriyie Acquah e Carlos Sanchez
CAMPO, 2.10.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 7.a giornata di Serie A, TORINO-FIORENTINA, nella foto: Afriyie Acquah e Carlos Sanchez

Contro i viola, infatti, Acquah ha saputo dimostrarsi un elemento decisamente importante per la mediana granata. Certo, l’imprecisione nei cross e nell’ultimo passaggio continua a essere una (la più grande, anzi) pecca davvero troppo vistosa, ma se contro la squadra di Sousa i rischi sono stati ridotti al minimo, il merito va anche al roccioso centrocampista, che ha saputo garantire degli equilibri alla squadra, sia in fase di impostazione (molti sono i contropiedi che lui stesso ha avviato), sia in quella di interdizione, ma non è certo una novità: suo è il maggior numero di palloni recuperati in partita, e suo è pure il dato del maggior numero di passaggi intercettati. Non una casualità.

Ha reagito bene alle critiche, Acquah, pur sapendo che di strada da fare ne avrà ancora parecchia. Perché gli errori, appunto, continuano a restare e bloccano i margini di miglioramento che un giocatore della sua età ancora può avere. La Fiorentina ha permesso al Toro di ritrovare un’alternativa a centrocampo, che a inizio stagione si era un po’ persa. Ma che può dare molto.

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21 Commenti

  1. Con la viola l’ho vista a Torino e me la sono riguardata a casa… aquah ha fatto una partita esemplare.
    Piuttosto non vedo benissimo Valdifiori… qualcosa nel secondo tempo ma non vedo tutta sta differenza con Vives, anzi a tratti lo rimpiango. Forse però un ruolo cime il suo richiede più tempo?

  2. Sì, se riuscisse a controllare un po’ la sua irruenza, non sarebbe male! Ma capisco che “controllare” quei 2 tronchi muscolosi che si trova al posto delle gambe, non sia proprio facilissimo! Cmq è sempre estremamente generoso e non si risparmia mai! Insostituibile no, ma utilissimo alla nostra causa assolutamente SI’!!!

  3. Intanto domenica Acquah ha fatto una rapida e favolosa verticalizzazione per Belotti dopo un gran dribbling.
    Proprio proprio scarso con i piedi non è, e poi le sue doti da interditore non le ha nessuno come lui in questa squadra e per ultimo al 90 corre ancora come un matto.
    Domenica ha dosato anche l’irruenza riuscendo a recuperare molti palloni senza fare falli stupidi.
    Se giocasse sempre così, diventa insostituibile. BRAVO!!

  4. Acquah è questo.un giocatore incostante sia a livello tecnico che mentale.ha un fisico mostruoso e due piedi da cnd.puo crescere?non credo…oramai a 24 anni sei quello.fosse costante e con piedi dignitosi calcherebbe altri palcoscenici.come riserva di benassi ci puo stare.ma a noi manca sempre una mezzala sinistra.fra obi e baselli tribulano a farne uno normale.spero in gennaio.ma so gia come finirá.

  5. Tutto si può migliorare, anche i piedi montati al contrario.

    Ci vorrebbe semplicemente una cura da cavallo di palleggi per acquah.

    Finita ogni sessione di allenamento, per lui un quarto d’ora di palleggi e cross supplementari.

    Non sarebbe un dramma e ne beneficierebbero sia lui sia la squadra.

  6. Prima di dimenticare Pescara credo passerà minimo un mese. Inoltre se fossi Baselli rifletterei sulla frase di Mihailovic “chi entra deve sfruttare le opportunità”. Ergo: se mi faccio espellere al 43′ del primo tempo e rischio di fare perdere tre punti alla squadra quando rientro dalla squalifica gioco titolare?

  7. Secondo me a 24 anni i piedi educati se non ce li hai non li avrai piu’,quindi buon lottatore,meglio che limiti i cross e che non faccia piu’ cavolate tipo Pescara,quindi da prendere cosi’ com’e’, sapendone pregi e difetti,se no sarebbe diventato un Pogba,

  8. Fosse per me Acquah dovrebbe essere sempre titolare
    e dall altra parte alternanza tra Obi e Benassi

    Con un attacco cosi un centrocampo tosto e muscolare andrebbe benissimo e se non si sblocca la partita, spazio a Baselli

  9. Con il Pescara ha fatto davvero una minchiata, stile Benassi in Russia. Ma Acquah è buono, Sinisa deve trovargli il suo ruolo perfetto. Abbiamo tanta qualità in avanti. Uno come Acquah nel mezzo serve eccome. Inoltre al momento mi pare l’unico dei 4 interni di centrocampo a reggere i 90 minuti. Anzi di solito alla distanza la sua resistenza fisica può e deve fare la differenza.

  10. Acquah ha un fisico pazzesco, corre e mena per due in mezzo al campo. Avesse pure i piedi sarebbe al Real. Se riuscisse a contenere in maniera intelligente questo suo strapotere diventerebbe un top. Poi è chiaro che se da lui ti aspetti la giocata di fino o il lancio millimetrico ne rimani deluso. Ritengo che il suo ruolo ideale sarebbe in una mediana a due con un giocatore tecnico al suo fianco.

  11. Purtroppo non apprezzo molto Acquah, non certo da ieri. Però non gli faccio una colpa se ha i piedi montati al contrario. Diciamo che finché è al Toro avrà tutto il mio sostegno, dovesse mai partire non lo rimpiangerei. Tutti un paio d’anni fa a gennaio ad insultare Cairo per il suo mancato acquisto. Non ne capivo il perché è non ne ho capito poi il suo acquisto. Di italiani più forti ce ne sono quanti se ne vuole. Cmq è qua, me ne faccio una ragione. #SFT