È un super Belotti: il Gallo schianta Destro e il Bologna

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CAMPO, 28.8.16, stadio Olimpico Grande Torino, 2.a giornata di Serie A, TORINO-BOLOGNA, nella foto: Andrea Belotti

Il duello / Belotti vince la sfida nella sfida con il centravanti del Bologna e festeggia la convocazione in Nazionale con una tripletta

Da una parte c’era un centravanti spietato, capace di mettere a segno una tripletta e permettendosi anche il lusso di sbagliare un calcio di rigore (rigore da lui stesso procurato). Dall’altra parte c’era invece un centravanti che provava inutilmente a farsi largo tra i due difensori centrali avversari e che sprecava, con un colpo di testa fiacco più simile ad un passaggio che ad un tiro, l’unica occasione avuto in novanta minuti. Si possono riassumere così le prestazioni di Andrea Belotti e Mattia Destro, ovvero i protagonisti del nostro duello, in Torino-Bologna.

La sfida nella sfida tra i due attaccanti è stata ovviamente vinta dal numero 9 granata che, a fine partita, ha potuto anche portarsi a casa il pallone grazie alla sua tripletta: la prima di quando è al Toro. Belotti ha festeggiato la prima convocazione in Nazionale prendendosi anche la vetta della classifica marcatori, con ben quattro gol in soli 180 minuti. Neppure lo straripante Higuain della scorsa stagione era riuscito a fare meglio: l’argentino si era fermato a due reti nelle prima due giornate, arrivando quattro gol solamente al quarto turno di campionato. Il bottino di reti di Belotti sarebbe potuto essere addirittura più ricco se solamente avesse segnato i due calci di rigore che ha tirato, invece prima Donnarumma, poi Mirante, sono riusciti a respingergli le conclusioni dagli undici metri.

Ora Belotti avrà la possibilità di alzare la propria cresta anche con la maglia della Nazionale, Destro ha invece ancora molto da lavorare per poter sperare di rientrare a far parte del gruppo Azzurro.

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15 Commenti

  1. Non ho mai parlato male di Belotti perché in genere non parlo male dei nostri giocatori. Certo, padelli non mi piace e gli preferivo Gillet, ma quando ha fatto qualche miglioramento glielo ho riconosciuto. Detto questo a me Belotti non è mai piaciuto, però leggevo i commenti di gente che lo ha portato al Toro e che lo vedevano come un predestinato e mi fidavo perché certo loro lo conoscevano meglio di me. Ieri sera al secondo gol ho visto per la prima volta quello che loro avevano visto con almeno un anno di anticipo. Una forza della natura, mi ha ricordato Elkjær Larsen, detto il Sindaco di verona. Straripante

  2. Forza Andrea accidenti a te! 6 reti alla 2° giornata sarebbe stato strabiliante !!! Comunque per come è, per le doti che ha, incarna il Toro! E farlo Capitano al posto di Vives e/o Moretti che se ci saranno ancora non dovrebbero giocare tantissimo o di Benassi?