Ventura: “Ho ritrovato tante persone, a Torino mi sento a casa”

77
2746
ventura

Il ct della Nazionale in visita alla Sisport: “Ho rivissuto in pochi secondi tutta la mia vita qui. Mi ricordo ogni singola sensazione”

Un tuffo nel passato per Giampiero Ventura. L’ex allenatore del Toro, ora ct della Nazionale, è infatti venuto al Centro Sisport in visita alla squadra ora guidata da Sinisa Mihajlovic. Strette di mano, abbracci e un po’ di commozione per l’allenatore ligure, che ha voluto commentare la giornata odierna: “Mi fa un piacevole effetto tornare qui” ha dichiaratato, “anche perché non sono andato via da molto. Ho ritrovato le stesse persone, gli stessi colori. Sì, a Torino mi sento a casa“.

Ho trovato grande gentilezza e disponibilità da parte di tutti” ha continuato poi l’ex tecnico granata ai microfoni della webtv del sito ufficiale, “quella di oggi è stata sicuramente una piacevole giornata. In trenta secondi, ho rivisto come un flashback di tutti i miei cinque anni qui, e ricordo esattamente ogni singola sensazione: dalla mia prima giornata di allenamento, che non potrò mai dimenticare, fino all’ultima“.

Un augurio speciale viene fatto da Ventura direttamente al Toro: “Auguro le migliori cose, e che metta in luce i giocatori che possano essere utili alla Nazionale. Verrò a vedere le gare dei granata, per osservare i giocatori italiani. Se sarò anche un po’ tifoso? Cinque anni di certo non si possono dimenticare“.

Condividi

77 Commenti

  1. Mini rangers delle 4:16 per onor di cronaca dovresti fare anche l’elenco degli allenatori che hanno rifiutato di allenare la nazionale (Montello per primo) o di quelli che non sono stati presi in considerazione perché hanno uno stipendio troppo alto o perché sotto contratto.

  2. Se oggi stai a parlare (Vabbe 8 giorni fa, perché da noi una partita sbagliata a settembre cambia le prospettive) di uefa, di società consolidata e di prospettive di ulteriore crescita lo si deve al quinquennio scorso. Che piaccia o no. E che piaccia o no a cittadella ci abbiamo giocato davvero (e prima di Ventura ci abbiamo anche perso). E che piaccia o no dopo una vita siamo ritornati a calcare con onore palcoscenici europei. Il problema è che molti stanno appresso più alle dichiarazioni paraculate che alla realtà dei fatti. Cuoretorobianchi da tanti osannato per il suo granatismo è finito a fare la riserva in b, Ventura è finito in nazionale. Questi sono fatti. È come se vi vedessi, siete quelli che sul lavoro tanto vanno sempre avanti gli altri. Mi mettete di buon umore.

  3. Ho condiviso diverse critiche a Ventura, ma non capiró mai perché ci avrebbe sminuito dicendo che quando é arrivato giocavamo a Cittadella, e che dopo tre anni siamo arrivati a Bilbao. Dire che siamo passati dalla B all’Europa League dopo tanti anni infami, oltre ad essere un dato di fatto, dovrebbe essere motivo di orgoglio per la tifoseria, e non implica in alcun modo che il Toro non sia esistito prima dell’arrivo di Ventura e di Cittadella. Non ho mai pensato che Ventura sia un cuore Toro, ma gli sarò eternamente grato perché sinceramente non ne potevo più di rivedere la sintesi del ’95 per ricordarmi cos’è un derby vinto o o i filmati di inzio ’90 per vedere il Toro in Europa.

  4. Rispondi solo con disgusto a chi ha affermato che aveva taaaanto bene al toro… Si lui che sbeffeggiava la NS storia cin spocchia, lui che perde 4-0 contro gli innominabili, rilascia un’allucinante e vergognosa dichiarazione post partita,lo stesso che sgomma davanti ai tifosi in civile protesta, lui che si fa scrivere le letterine modello piccola fiammiferaia e si fa mettere in bocca qualcosa di granata,lui che poi risponde solo alle domande compiacenti,alla fine questo,lui che fa escludere giornalisti che fan domande scomode.qualcuno lo paragona a radice.. Ma come si fa..anche radice sbaglio’,per un carattere tormentato e tormentoso,ma mai accusò e derise il pubblico.santo cielo che viscidume

  5. Guardate che quando diceva che siamo noi tifosi il problema, quando ci sminuiva dicendo che dovevamo pensare che eravamo partiti da Cittadella lo faceva per coprire la sua incapacità nel far crescere il Toro. Ricordo che ogni anno abbiamo fatto peggio in campionato da quando siamo tornati in A. Mai una autocritica, anzi, più vedeva che non ne veniva a capo e più si innervosiva ed attaccava l ambiente. Partite indegne soprattutto con le cosiddette grandi a ripetizione, ne ha vinte più il Chievo. Per non parlare dell ultimo anno,abbiamo fatto ridere quasi tutti.Organizzatore dell anticalcio, roba da addormentarsi a metà partita. Ma a prescindere dal lato tecnico la cosa che davvero me lo rende insopportabile è,ripeto, il suo modo di porsi nei nostri confronti e come ci ha trattato. Noi siamo il Toro non le altre ,magari chi lo venera si è dimenticato questa cosa e si è fatto andare bene tutto pur di restare in serie A,perché quello ha fatto, con partite da schifo in serie. E sappiate che quando diceva che siamo dei rompic… cagac… che capiscono poco lo diceva a me, e son contento di esserlo stato per lui..ma anche a voi. Lo diceva a tutti i tifosi del Toro. Adios GPV

  6. Durante le sue interviste post partita mi veniva l’orticaria. Non ha quasi mai imbroccato un cambio a partita in corso. Si è intestardito su un determinato modo di giocare senza capacità di cambiare quando l’anno scorso era evidente che la squadra era troppo lenta e non aveva gli uomini adatti per farlo. Ma testa per me un grandissimo allenatore con qualità rare: dare un’impronta riconoscibile ad una squadra, far crescere qualitativamente i giocatori (ed in particolare i difensori), non leccare il culo ai tifosi con le solite frasi false che tanto sino amate a Torino.

  7. Qui la spaccatura tra tifosi è evidentissima.
    Ci sono quelli che ringraziano nonostante evidenziano qualche difetto è quelli che lo smerdano accusando i primi di essere leccaculo, pagati, o semplicemente privi di giudizio…

    La storia evidenzierà chi davvero sono i dementi, ma la storia italiana stessa insegna che costoro dimenticheranno in fretta la propria demenza.

  8. GPV è stato un ingranaggio (non l’ingranaggio, ma un..) importante nella nostra crescita. Gli va dato atto di ciò. Poi però c’è qualcuno che l’ha fatto santo, mi pare un pò esagerata la cosa.. Buon allenatore con pregi e difetti, da noi ha trovato terreno fertile per imporre kate sua esperienza e aiutare a costruire, ma il suo gioco organizzato è stato spesso per me noioso. Io sono dell’idea che nonostante tutto si poteva fare di più, con più coraggio. Sicuramente l’ultimo anno doveva essere migliore, io l’ho vissuto come un mezzo calvario. Detto ciò buena suerte mister. #SFT

  9. A Ventura l’onore delle armi per averci portato in serie A al primo anno (comunque con uno squadrone per la B) e per farci mantenere la serie A a tutt’ora ed aver creato dal nulla fior di plusvalenze, non gli perdono la sua boriosita, l’aver cancellato l’anima Toro, l’aver addossato alla tifoseria granata i suoi fallimenti e l’aver riproposto il giropalla in difesa sullo 0 a 0 che 30 anni prima facevano gli olandesi quando erano in vantaggio e tutti chiamavano semplicemente “melina”.

  10. Grazie di averci restituito l’orgoglio e l’onore, grazie, dopo anni di melma e di inferno, di averci riportato in superficie, grazie di questi anni di rinascita dopo anni di fallimenti…Grazie di tutto mr e in bocca al lupo con la Nazionale!

  11. Capello mechato, jeans chiaro, camicia aperta sul petto e colletto alzato. Mano in tasca, Rolex al polso, occhiale da sole in mano.
    -“Buongiorno Mister Ventura. Anzi C.T. Ventura. Bentornato a casa! Verrà a vedere le partite del Toro da C.T. della Nazionale e anche da tifoso del Toro?”
    -“Dont’worry, comunque qualunque cosa succeda la parola d’ordine e’ una sola: Liberani Ermanno detto lo schiantatope! Preparate le bestie!”

  12. Detto questo, adesso forza miha. Non riuscirai a dare l’organizzazione a cui ormai eravamo abituati (senza rendercene conto se non adesso che non la vediamo più) e allora facci godere con lotte all’arma bianca e coltello fra i denti.

  13. Caxxo loko sei proprio un duro. Riconoscenza, stima, nostalgia sono robe da donna. E allora dico: graxie mister, per quanto mi riguarda ti ricorderò sempre con affetto perché hai fatto molto più bene al Toro tu che non sei granata di tanti duri e puri che hanno idolatrato Rolandocuoretoro che a 1,2 a stagione ci ha tenuti anni nella merda. Ah no è vero dopo ha fatto un carrierone.

  14. Considerato il presidente ke aveva e i precedenti ha fatto un capolavoro…ha esaurito il suo ciclo proprio nell’anno in cui avrebbe potuto raccogliere il frutto di un lavoro enorme. I suoi meriti sono evidente, basta confrontare i suoi risultati con quelli dei predecessori. Da noi un allenatore nn deve solo gestire una squadra ma una società e impedire a Cairo con la sua ragioneria del caxxo d far troppi danni. Quanto a Ventura uno dei suoi limiti, nn il solo, era d nn essere abbastanza paraculo…ora vanno molto i demagoghi mentre il Genovese si lamciava nelle sue suxcaxxole a base d conoscenze e bazzicava poco gli eroismi in un bikkier d’acqua…

  15. A parte l’ultimo anno che ha certificato la fine del suo ciclo al Toro, con l’intestardimento a oltranza su un modulo che conoscevano tutti e tutti ci han preso a sberle, va riconosciuto a GPV di essere riuscito a tornare in A al primo anno e rimanerci i restanti 4.
    In particolare giocare in EL con la rosa allestita da Cairo quell’anno, abbandonandolo al suo destino da solo in panca senza acquisti a gennaio e con un centrocampo con gli uomini contati, fu un autentico capolavoro.
    Non è stato dalla sua quell’agonismo, anzi, si è fatto scudo oltremodo di un giro palla che snervava, almeno i primi anni, gli avversari, l’ultimo soprattutto noi tifsi.
    rimane in ogni caso un allenatore cui dobbiamo molto per quanto ha fatto e nel periodo in cui l’ha fatto, troppo ancora vicino a fallimenti cocenti e dolorosi con Lerda, Colantuono e Novellino.
    Giusto però cambiare dopo 5 anni.
    Come giusto è ringraziarla, mister.

  16. Lo stimo tantissimo e lo ringrazio per quanto ha fatto al Toro, gli auguro il meglio come del resto lo auguro anche a tutti quelli andati via dal Toro come Darmian, Glik.
    Che possano far bene e contribuire a portare il nome del Toro in giro per il mondo.

  17. Ho avuto la fortuna di essere stato allenato da gente che mi ha insegnato qualcosa di come si sta in campo ed è anche per questo che apprezzo allenatori come Ventura, Sarri, allegri, Giampaolo, conte, molto ancelotti, maran, di Francesco, donadoni. Sono abituato a guardare le partite senza guardare la palla ma guardando i movimenti in campo. Il calcio è bello perché siamo e la pensiamo in modo diverso.

  18. Ancora tu non mi sorprende lo sai
    ancora tu ma non dovevamo vederci più?
    E come stai? Domanda inutile
    Stai come re e ti scappa da ridere.
    Che bello sei sembri più giovane
    o forse sei solo più simpatico
    Oh lo so cosa tu vuoi sapere…
    Nessuno no abbiamo solo ripreso a giocare…

    • Grande G.T. Canzone che mi riporta alla mente “quei giorni”, quelli legati allo Scudetto. Ai Marzulli, piu’ che marzulliani, del sito regalo questa : È notte alta e sono sveglio
      sei sempre tu il mio chiodo fisso
      insieme a te ci stavo meglio
      e più ti penso e più ti voglio.
      Tutto il casino fatto per averti
      per questo amore che era un frutto acerbo
      e adesso che ti voglio bene io ti perdo
      Ancora ancora ancora
      perché io da quella sera
      non ho fatto più l’amore senza te
      e non me ne frega niente senza te…

  19. Mister… Era giunto il momento di prendere strade diverse e questo lo sappiamo entrambi. Al Toro troverai sempre gentilezza e disponibilità, ma anche gratitudine da parte di tutti. Credo che, aldilà della corrente di pensiero di ognuno di noi, te lo sia meritato.

  20. @scin devo essere onesto e dire che quando ha comunicato che sarebbe andato in nazionale è scesa una lacrimuccia. Radice, Mondonico e Ventura sono stati tre allenatori che quando sono andati via mi hanno reso triste. Il giocatore che mi ha reso più triste quando è andato via è stato junior.

  21. Il TORO è casa tua e noi tifosi non possiamo dimenticare quello che hai fatto e costruito. La domenica spero ancora che dal tunnel degli spogliatoi esca tu perché a parte l’ultima stagione che per una serie di motivi è andata male hai riportato la gioia di essere un tifoso granata. Grazie mister.

  22. Nella storia del Toro come Radice e Mondo. Eterno rispetto e gratitudine. Piu’ e piu’ volte ha dimostrato di volere piu’ bene al Toro lui che alcuni pseudotifosi. Soprattutto quando mando’ a cagare gli scribacchini torinesi. Che ora, livorosi, vomitano merda. Alcuni pure celandosi sotto nickname.

  23. Se ti senti a casa, sei per forza anche tifoso, ammettilo. Ad ogni modo, se oltre all’organizzazione fosti stato capace di inculcare anche la giusta grinta, avremmo ottenuto risultati anche migliori. Ma in generale hai fatto un buon lavoro, lo riconosco, pur restando incompiuto, ma non solo per colpa tua. Non so se la Nazionale è il posto giusto per te (non per capacità, quanto per il poco tempo che avrai per allenare) ma ti auguro le migliori fortune!

  24. Scherzi a parte, gli va comunque riconosciuto che il suo Toro era una squadra organizzata e con un’idea di gioco precisa, in cui ogni giocatore sapeva esattamente cosa fare. Peccato fosse anche un gioco spesso noioso, senza mordente, attendista e con una centinaio di migliaia di retropassaggi e corner al portiere…