Vives in conferenza stampa: “Ampia disponibilità, so qual è il mio ruolo”

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CAMPO, 13.8.16, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 3.0 turno di Coppa Italia, TORINO-PRO VERCELLI, nella foto: Giuseppe Vives

Il capitano granata alla vigilia di Milan-Torino presenta la sfida contro i rossoneri per la prima di campionato

Sul capitano granata Beppe Vives parla prima di tutti Mihajlovic: “Ho letto per diverso tempo che si parla di lui come se fosse sul piede di partenza. Ma Vives è un professionista esemplare, la fortuna di ogni allenatore. Poi, discorso questo più in generale, se vogliono andare via è una scelta anche loro: ma nessuno qui ha mandato via nessuno o ha detto che sarebbe dovuto andare via. Io sono molto contento di averlo in rosa“.

Interviene poi il giocatore: “Io posso solo dare il massimo. Ho dato la mia disponibilità alla società, non ho mai preteso a 20 anni di giocare, figuriamoci ora. Io so qual è il mio ruolo, cosa posso dare: devo farmi trovare pronto, essere disponibile. Il mio desiderio è di finire qui, giocando a calcio: è da tanti anni che viene detto che sarei andato via, porta bene evidentemente. Siamo pronti per affrontare al meglio l’inizio di campionato“.

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50 Commenti

  1. Io leggo le parole di Miha e sorrido. “…ma nessuno qui ha mandato via nessuno”. Bene, allora la famosa lista di proscrizione l’ho compilata io, dopo il ritiro in Austria. Per i dettagli chiedere agli epurati. Magari a Jansson. Gia’ che c’ero, dopo Vives e gli arrivi di Lukic e Tachtsidis ho pure chiesto un altro regista. Prego? Non era soddisfatto dell’arrivo di Tachtsidis? Impossibile, va d’amore e d’accordo con il Duo. Alle corte, Vives e’ un buon professionista e il modo di giocare di Miha mi soddisfa, sul resto ci sarebbe molto da discutere.

  2. nn credo nessuno contesti a vives impegno professionalita’ attaccamento alla maglia ma probabilmente vederlo ancora in campo vuol dire ke la famosa crescita nn esiste ma nn x colpa di vives…..parliamoci chiaro tanto di cappello a vives molinaro bovo moretti padelli ma con loro nn si va da nessuna parte…e nn per colpa loro…..x crescere devono essere sostituiti da giocatori migliori…la loro conferma rappresenta la decrescita del torinofc

    • Quoto il commento come altri precedenti. E’ evidente che Vives, Molinaro e Bovo sono professionisti seri che hanno dato il massimo e possono ancora essere ottime (bovo fose un pò meno) riserve ed elementi utili al gruppo. Moretti può addirittura essere titolare almeno per buona parte della stagione. Padelli sul quale ho qualche riserva anche dal punto di vista umano invece NON E’ un portiere di serie A e dissento fortemente con il mister che lo fa giocare. Tutto ciò premesso ripartire da Padelli, Molinaro, Vives significa ripartire da quelli che per motivi diversi, a detta di tutti, rappresentavano i tre principali punti deboli della scorsa stagione….

  3. Io l’ho sempre detto, ad averne di Peppe Vives. Poi che sia il titolare no, ovviamente. Ma nella rosa si, sempre. E Mihajlovic ha usato belle parole non richieste, ma assolutamente positive. Bene. #SFT

  4. Mihajlovic è stato un po’ demagogo, suvvia. Nulla da rimproverare al buon Giuseppe Vives, ma siamo sinceri: possiamo prescindere da lui per il prossimo campionato. Già dovevamo farlo nello scorso, a maggior ragione ora. Il Mister si attendeva qualcosa di concreto in quella zona del campo, qualcosa che non è arrivato e che spero arrivi al più presto. Sì, certo, uomo spogliatoio, lui come il Moro. Non a caso se li porta dietro nelle conferenze. Però abbiamo bisogno di un calciatore, dai. Qualcuno che garantisca prestazione per almeno due/terzi di campionato e oggi Vives non può. Leggevo quanto scritto da @AstroMassi alle 14:30: “..dovrebbe guardare più davanti che dietro, cosa che Mihajlovic gli ha gridato ripetutamente durante il ritiro”. Si costruisce e si cementa lo spogliatoio. Poi, però, bisogna giocare a pallone!

    • C’è da dire che essendo uomo intelligente e gran professionista, come Moretti ( e non è un caso che ci siano entrambi col trainer ) stà provando a fare quello che il trainer chiede, e chi era allo stadio sabato scorso ha potuto vederlo. Grazie anche ai movimenti degli interni che sono meno statici. Un conto però è farlo con la Pro un conto col Milan che presserà di più sui portatori di palla.

  5. A Urbano contesto cinque anni (i primi) inutili e sprecati. Acquisti fatti da lui personalmente dopo aver liquidato una mezza dozzina o forse più di DS. Fatale è stato il suo primo anno promozione subito; forse si è convinto di poter far tutto lui e allora via con Pancaro, Ventola, Amoruso, Fiore, Barone, Recoba, Coco, Oguro, Gabbioneta e ne dimentico altrettanti. Soldi gettati dalla finestra….forse troppo egocentrico e accentratore. Ma da quando ha preso un allenatore, che non mi è mai piaciuto, con un certo carisma si è iniziato a mettere dei paletti. Detto questo credo di poter affermare tranquillamente che con Sinisa è iniziato un nuovo ciclo. Rivoluzione la chiamano. Ha tenuto solo quelli indispensabili e gli altri ha scelto lui e di questo se ne prenderà la responsabilità , nel bene e nel male. Jansson e Silva erano tentativi di azzeccare il giocatore buono a basso costo, così come Mino, Perez, Peres ecc ecc. Vedremo, in itinere, cosa capiterà ma ritengo che Sinisa non abbia voglia di sopportare l’ ennesimo fallimento…..

  6. Averne di Vives (e di Gazzi e poi Moretti e Molinaro): gente che ha i suoi limiti e li ri-co-nos-co-no, ma lavora, suda, si impegna sempre e rende più di quel che può rendere uno come loro. Professionisti esemplari. Al Toro a vita li terrei (e purtroppo Gazzi è già andato).

    In generale poi leggo di tutto e soprattutto contro Cairo, Petrachi e Mihajlovic. E non capisco se sono tutti allenatori che capiscono di calcio molto più di me (e passi), ma anche degli allenatori e DS. Ed allora sproloquio un po’ “fuori dal contesto di questo articolo”, e poi tacerò:

    … per tutti coloro che …. Cairo ha sempre torto (per carità ne ha, compreso quelli di comprare mezze calzette e fare a percentuali di plusvalenza con GPV), e Maximovich ha ragione (?)…:
    Io ti posso promettere di tutto, ma se poi ti estendo il contratto fino al 2020 e tu vuoi invece andare via (da 2 mercati a questa parte) NON lo firmi. Punto. Se firmi, stai zitto e giochi nel Toro o dove (e quando) il Toro ti venderà. Maximovich non ha ragione, ha torto marcio! Adesso la nostra vera tribolazione è che Cairo potrebbe anche impuntarsi, ma sarebbe masochista a rinunciare ai soldi e contropartite. Certo, nell’animo, io Maxi lo farei marcir in tribuna, fuori rosa e con causa a carico.
    Zappacosta (24 anni in Nazionale futura , … povera Nazionale). Ma cosa ha fatto in un anno di Toro che anche GPV lo ha considerato solo per la panca? Se fosse vero che c’è chi offre 10 (non ci posso credere), via subito, con i ringraziamenti e senza rancore.
    Baselli (altro fenomeno della futura Nazionale): semplicemente sparito dai radar lo scorso campionato
    Acquah? Spesso, molto spesso preferito a Benassi.
    Ohi, era GPV che sceglieva così, mica Mihajlovic!

    Peres un campione: non è male, ma allo stadio ci andiamo tutti (vero?): una ottima, 5 anonime, 4 da dimenticare. Vediamo a Roma cosa combinerà.
    Janson e Silva fenomeni solo perchè si deve per forza sparare sui nuovi. Ma che ruolo avevano? Quante ne hanno giocate? (ricordiamo il Glik dello scorso anno, ebbene Janson non ce l’ha fatta nemmeno a contendergli il posto qualche volta)
    Cosa è tutto questo astio contro Mihajlovic (se non sbaglio l’allenatore del nostro Toro)? Adesso va bene anche il cava sangue dalle rape. Unica cosa certa è che erano (e forse sono) “rape”. Spero non lo sia Belotti che in quanto a divoratore di goal fatti è secondo solo a Mrtinez. Poi ne ha fatti (anche su rigore).

    Il torto di Cairo? Se prendi Mihajlovic, la squadra gliela devi fare come la vuole (altrimenti ti tieni Longo e speri che non sia un Stramaccioni). Il portiere non c’è da anni ed il regista neppure (ed io dico e ne sono convinto, grazie intanto a san Vives (e Gazzi)). A sinistra abbiamo uno rotto da più di un anno (da sbolognare) ed un ragazzino (che non è Darmian … che a proposito, con il Manchester ha già finito ed a cui Conte gli ha preferito De Sciglio). E manca un centrale come si deve, anche di 40 anni perchè non si gioca con la carta d’identità ed essere giovani non basta per stare in A).
    Per il resto se avrò torto, lo avrò, punto e basta. Ma tutta questa lagna sui nostri giovani … (il fenomeno Edera in LegaPro, se questo è il livello! E degli altri, forse solo Parigini in A, ma mica nelle top, no: nel Chievo che gioca per salvarsi)
    Io dico che è facile fare il Presidente (con i soldi degli altri), il Ds e l’allenatore, ma poi sono loro e non noi che ci devono soddisfare e far tornare i loro conti

  7. Che dichiarazione Peppe! Uomo grandissimo. E bravo anche a Sinisa. Impossibile discutere un professionista del genere. Da 5 anni una colonna portante del Toro! P.s. che naturalmente non vuol dire volerlo titolare, cerchiamo di capirlo una buona volta.

  8. Stino Vives per il suo comportamento in questi cinque anni. Mai una richiesta di rinnovo di contratto, mai una replica ai miliardi di insulti ricevuti qui e allo stadio. Naturalmente non è un fenomeno ma un uomo che merita e onora la maglia che indossa.

  9. Come sono contento di leggere queste parole di Miha su Vives, leggere di tifosi che lo insultano mi deprime soprattutto perché di lui non si può criticare impegno, spirito di gruppo, attaccamento alla maglia e anche una discreta qualità. Nella rosa ci può stare eccome.

  10. “Ma Vives è un professionista esemplare, la fortuna di ogni allenatore” – non se può più di sti discorsi di ventura e dei suoi soldatini raccomandati!!!!!…..azzo..mi sono appena accorto che lo dice un’altro allenatore….. 🙂